Scatti di cibo (729)

La dieta di Pierre Dukan ti fa schifare il cibo. Radiato il dottore

Nico Cristiani

Prosciutto di Parma. L'Argentina blocca le importazioni a mo' di dazio

Scatti di Gusto

Ilario Vinciguerra. Le strade della mozzarella dal nord al Sud e ritorno

Vincenzo Pagano

La prova costume inizia a colazione con la ricetta dei panini di soia

Claudia Rossoni

Malattie cardiovascolari, una cipolla ci salverà

Scatti di Gusto

Asparagi e carciofi romaneschi. La ricetta migliore con la pasta

Lorenzo Sandano

Tassa sull'aranciata. Il governo vara la formula 3x33 da supermercato

Scatti di Gusto

Allarme mozzarella blu. Lo pseudomonas avvia la stagione 2012 a Milano

Scatti di Gusto

Slow food. Mangia lentamente ed eviterai il diabete

Scatti di Gusto

Le strade migliori dei latticini passano per la mozzarella con il pane

Dora Sorrentino

 tutti gli articoli

17 Maggio 2012 ore 10,04

Festa a Vico 2012. Gli chef emergenti e i loro piatti al Bikini

Vincenzo Pagano
1

17 Maggio 2012 ore 09,14

La dieta di Pierre Dukan ti fa schifare il cibo. Radiato il dottore

Nico Cristiani
4

17 Maggio 2012 ore 08,37

Schede del vino. Il massimo dei voti al Vermentino di Gallura Luris 2010

Maurizio Valeriani 

17 Maggio 2012 ore 08,04

Feste di birra. Mike Murphy, Birrifugio e l'apertura di Reale 7 di BdB

Adriano Desideri 

16 Maggio 2012 ore 17,21

Milano. Tra Eataly da Coin e Bistrot Olinda forse preferisco il secondo

Emanuele Bonati 

16 Maggio 2012 ore 13,14

Taste of Milano 2012. Quale chef scegli per placare la tua voglia gourmet

Vincenzo Pagano 

16 Maggio 2012 ore 11,25

Prosciutto di Parma. L'Argentina blocca le importazioni a mo' di dazio

Scatti di Gusto 

francavilla G

Dialoghi d’estate/12 Verde Adriatico e fagioli da spiaggia!

DI - CANALE Scatti di cibo - giovedì, 19 agosto 2010 | ore 13:05

Non tanto egli rimpiangeva i giorni felici quanto si doleva de’ giorni che ora passavano inutilmente per la felicità. (Gabriele D’Annunzio)

Cari Nicola e Vincenzo, ce l’ho fatta! Sono di nuovo al mare. Yuppie!

Sono tornato nella mia Francavilla, giusto in tempo per il ferragosto. La terrazzetta ci sta sempre, il verde pure, il computer è acceso: ma davanti vedo il mare e questo mi basta per rasserenarmi. Ora dieci giorni di Abruzzo (troppo pochi) e poi la Grecia!

francavilla-lavoro

Sapete, sono tornato di gran carriera perché ho una tradizione marina a cui non posso rinunciare. Tu Nicola la conosci bene (anzi è il primo e spero unico anno in cui non stai con noi!), ma la voglio raccontare a Vincenzo e a quei quattro cinque che ancora ci seguono malgrado il solleone.

francavilla-lido-serenella

Sai Vincè, Francavilla è il solito posto d’Adriatico: bimbi, matrone, famiglie che vengono in villeggiatura da sempre, stessa spiaggia, stesso stabilimento, medesime usanze. Per questo al Lido Serenella, dove vado io e i miei figli e prima di noi i miei genitori e prima ancora i loro e così via senza soluzione di continuità, tutti gli anni si rinnova il rito del pranzo di ferragosto in spiaggia. Un’orgia di cucina casalinga dove si mischia alto e basso, gourmet e ordinario.

L’organizzazione inizia giorni prima, io e Luigi Cataldi Madonna, complice e sodale, ci spartiamo le mansioni e dividiamo i compiti: tu cucini questo, io quest’altro, zia Anna le pallotte caio e ovo e mamma i pomodori con il riso, Alessandra pensa ai dolci… Oramai il menù è rodato, definito al millimetro con alcuni classici immancabili come le sagne e fagioli, tradizionale piatto di costa. Da bere si sa: solo vino sfuso, Cataldi e Valentini, mica pizza e fichi.

francavilla-tavolata

La mattina del quindici ci si sveglia presto, il fattore mi ha già portato i borlotti dell’orto sgranati e i pomodori. La pasta acqua e farina è tirata dalla sera prima, riposa in cantina al fresco. Mi piace questo rito, credo che ci sia molto dell’essere gastronomi: Prendo i fagioli, ci passo le mani, mi rassicura la consistenza liscia e rotonda.

Una pentola di coccio, acqua a coprire, un bicchiere di olio Valentini, sedano, cipolla e carota dell’orto, un ciuffo di basilico. Poi la pignatta va sul fuoco, piano piano con il frangifiamme. I legumi non hanno fretta. Pelo i pomodori a pera di Francavilla, un profumo che mi fa tornare bambino.

Un altro tegame di cotto, questa volta basso e largo. A crudo i filetti di pomodoro, l’aglio rosso di Sulmona, basilico, peperoncino e una girata d’olio, questa volta il mio degli olivi intorno casa. Di nuovo fiamma, questa volta più vivace, il pomodoro cuoce poco e a fuoco vivo, deve restare lento e nervoso. Le sagne invece si bollono nell’acqua come tutta la pasta, appena un attimo prima.

francavilla-sagne-e-fagioli

Un nuovo coccio sul fuoco, il pomodoro e insieme i fagioli lessi, riposano al caldo qualche minuto per contaminarsi e insaporirsi, le sagne sono pronte, un poco crudine come piacciono a me per sentire fino in fondo il morso del cereale. Spengo il fuoco e tuffo la pasta nel sugo e nei fagioli, abbondante olio Valentini (a questo punto mi serve il vigore) e manteco fuori fiamma, basilico abbondante e peperoncini freschi.

Sono pronto, vado in spiaggia dove mi aspettano con le tavole di fortuna imbandite con vecchie tovaglie di lino!

Finalmente sono a casa, anche quest’anno è passato, fino a qui tutto bene!

Ciao A




11 commenti all'articolo: “Dialoghi d’estate/12 Verde Adriatico e fagioli da spiaggia!”

  1. 1

    Stupendo! E tra poco, coi pomodori e le patate de zia, scatta anche per me l’ora dei pomodori co riso alla romana! La descrizione di toccare i legumi sentendosi rassicurati e’ commovente, e terribilmente vera!
    Alla prossima, complimenti!

    -Lorenzo-

  2. 2
    Nicola massa scrive:

    Ma quello nella pentola posta sulla tovaglia viola e’ lo zigini’ di casa Cataldi?
    Ciao
    Nic

  3. 3
    Alessandro Bocchetti scrive:

    ha risposto a Nicola massa: Esattamente… Ancora sto a digerí :-)
    Ciao A

  4. 4
    Vincenzo Pagano scrive:

    Non sai Alessandro quanto mi sia dispiaciuto di non aver potuto accettare il tuo cortese invito di ferragosto. Assaggiare un tuo piatto di sagne e fagioli in spiaggia sarebbe stato eccezionale per gusto e piacere.

    Purtroppo il traffico già aveva messo a dura prova la pazienza nella ben più breve “scampagnata” al Don Alfonso in Penisola Sorrentina….

  5. 5
    Fabio Spada scrive:

    Molto bello. Rituali impagabili.
    Per me è stato lo stesso al Circeo fino agli anni dell’adolescenza, ma i miei hanno smesso troppo presto di essere famiglia e io ho atteso a lungo prima di sostituirla.
    A volte ci torno e rincontro i vecchi amici, ma tanti automatismi ho perso e molte complicità mi sono sconosciute.
    Ogni tanto mi sembra di riuscire a riprendere il ritmo, di vibrare in sincrono come un tempo ma poi di colpo un giro a vuoto, come se in piedi sui pedali improvvisamente mi mancasse qualche dente alla corona.
    Allora meglio sedersi e vedere gli scatti degli altri godendosi lo spettacolo e il tuo, caro Alessandro, è stato proprio un bel tappone.
    ;-)

  6. 6
    Alberto Rinaudo scrive:

    ha risposto a Fabio Spada: a volte tocchi vertici di lirismo per me inebrianti….

  7. 7
    giovanni ceccaroni scrive:

    odio mia suocera che mi ha negato tutto ciò!!!!!!

  8. 8
    Alessandro Bocchetti scrive:

    ha risposto a Fabio Spada: Bello Fabio, una bellissima descrizione che da un senso al mio scrivere…
    Tra l’altro descrivi benissimo scattidigusto, consiglio a pagano di mettere la tua chiusa come intestazione dopo il logo ;-)
    Ps grazie a tutti!
    Ciao A

  9. 9

    La foto dei pomodori con il riso è da lacrimuccia!

    :-) )

  10. 10
    Marcello scrive:

    Apparte le pallotte di zia Anna, i pomodori della mamma, i dolci di Alessandra e i vini, penso che tu e Luigi facevate meglio a comprà pizzette allo stabilimento. Nella foto in alto a destra che sò verdure cotte male che si sono ingiallite? E poi ssa pasta e fagioli, con i borlotti…vorrei sapè da dove vengono.. i tagliolini sò tutti uguali sembrano comprati al super… Per una eccezzionale pasta e fagioli la prossima volta, i fagioli te li do io, tondino del tavo:
    buccia impercettibile, farinosi, buonissimi!!

    Ciao buone vacanze Marcello.

  11. 11
    alessandro bocchetti scrive:

    ha risposto a Marcello: allora guai a toccarmi le mie sagne ;-) i fagioli borlotti vengono dal mio orto di francavilla, vengono coltivati da sempre e non mi sognerei mai di fare una sagna e fagioli rossa con il tondino. con il tondino a casa mia le sagne e fagioli sono fatte bianche con l’aglio fritto aggiunto… Le sagne si fanno sempre allo stesso modo, acqua, farina buona (nel mio caso mulino Marino, avevo quella) e la sola innovazione che ho messo di mio è stato l’uso della planetaria (perchè penso che gli impasti vengano meglio a macchina) e della taglierina elettrica (perchè so gastrofichetto, ma mica scemo ;-) ).
    Poi c’era un sacco di roba deliziosa, alcuna francamente anche meno ;) ma questo è anche il bello della faccenda…
    Giusto per chiarezza :-P
    Ciao A

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree


17 Maggio 2012 | ore 10,04
Vincenzo Pagano 1
17 Maggio 2012 | ore 08,37
Maurizio Valeriani 0
La dieta di Pierre Dukan ti fa schifare il cibo. Radiato il dottore

Prosciutto di Parma. L'Argentina blocca le importazioni a mo' di dazio

Ilario Vinciguerra. Le strade della mozzarella dal nord al Sud e ritorno

La prova costume inizia a colazione con la ricetta dei panini di soia

Malattie cardiovascolari, una cipolla ci salverà

Schede del vino. Il massimo dei voti al Vermentino di Gallura Luris 2010

Feste di birra. Mike Murphy, Birrifugio e l'apertura di Reale 7 di BdB

Schede del vino. Tauma 2010, rosato à l'ancienne di Giuliano Pettinella

Ais vs Assoenologi. I concorsi diventano un fatto di monopolio?

Il cognac Hine Triomphe in un decanter che è una bocciotta di profumo

Festa a Vico 2012. Gli chef emergenti e i loro piatti al Bikini

Milano. Tra Eataly da Coin e Bistrot Olinda forse preferisco il secondo

Milano low cost. Chiedi il francesino nella Paninoteca in Buenos Aires

Orticoltori urbani - e non solo - l'Erba Brusca fa per voi

Miracolo a Milano/17 Tre ristoranti per un weekend ad Alba senza Crippa

Gambero Rosso. Chi comanda nella nuova stagione del gruppo editoriale

Baguette e macaron per il Presidente Hollande, habitué della Cantine

Foodblogger, Taste of Milano 2012 con Cibvs è il vostro #purogodimento

La settimana degli chef tra mozzarella di bufala e colpi di cannone

Il parcheggio per disabili a Roma? Lo levo per fare spazio ai tavolini

Taste of Milano 2012. Quale chef scegli per placare la tua voglia gourmet

Florence, lo squalo vegetariano che imita Lenny di Shark Tale

The Blonde Salad incorona regina del cake design Giusy Verni

Siete madri abbastanza? Time mette le donne sotto processo

Codice QR, questo sconosciuto. Ma non per i cybercriminali

scattidigusto.it - v.2012/1.3
vincenzo@scattidigusto.it
Powered by O'range srl