Dove mangiare i migliori hamburger di Londra

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Dire che l’hamburger è soltanto un panino di carne macinata è come dire che il vino è soltanto mosto fermentato. La realtà è decisamente più complessa: preparare un ottimo hamburger non è per niente facile. Ci sono variabili decisive come il tipo di manzo utilizzato, la miscela dei tagli, la frollatura della carne, il bilanciamento fra il magro e il grasso, il metodo di cottura, la scelta del pane e la qualità dei condimenti. Insomma, fare un buon hamburger è un’arte e negli ultimi anni alcuni locali di Londra sono stati protagonisti di una vera e propria “burger revolution” che fa invidia alle città europee.

Ecco i luoghi dove gustare i migliori panini. I luoghi sono accorpati in funzione del tipo di panino proposto. Abbiamo considerato tre tipologie principali: l’hamburger gourmet, quello delle catene o Mid-range burgers (hamburger a prezzo contenuto) e quello proposto in modalità street food.

L’HAMBURGER GOURMET

Questa tipologia è il risultato di una collaborazione fra chef e macellai. Si tratta di un hamburger di altissimo livello, proposto ad un prezzo che, inevitabilmente, risente della qualità degli ingredienti.

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Goodman

E’ una steakhouse in stile newyorkese che prepara ottime bistecche e un hamburger firmato dal famosissimo macellaio O’Shea’s of Knightsbridge, fatto con carne di manzo tracciabile proveniente da piccoli allevatori. Buono il bilanciamento fra magro e grasso. Costo: 12 sterline.

Le sedi di Goodman sono due: nel Mayfair e nella City.

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The Hawksmoor

E’ un’altra steakhouse che prende a modello l’hamburger americano. Lo chef ha collaborato con The Ginger Pig, esperti macellai del quartiere Marleybone che allevano nel Nord dello Yorkshire le loro bestie di razza Longhorn per preparare un hamburger ricco di sapori e di grassi. The Hawksmoor utilizza il collo ed il fusello di manzo, mischiato con pezzetti di midollo osseo. La carne è grigliata sul carbone ed è servita con formaggio Ogleshield proveniente dal Somerset oppure con lo Stilton del caseificio Colston Basset. Costo: 15 sterline. I primi di novembre aprirà, a Seven Dials, un secondo locale dove saranno disponibili anche il “Burger Van Burger”, con cipolle brasate e formaggio, e il “Kimchi Burger”, con formaggio e kimchi. Due le sedi: a Spitalfields e a Seven Dials.

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Bar Boulud

Aperto a maggio nel lussuoso hotel Mandarin Oriental a Knightsbridge, Bar Boulud è il primo ristorante in Europa aperto da Daniel Boulud, premiatissimo chef di origini francesi, già celebrato a Miami, Pechino e New York. Con il Bar Boulud, lo chef ha portato a Londra l’esperienza maturata nel locale newyorkese al 1900 Broadway. Per il locale londinese, ha aggiunto al menu anche gli hamburger del suo DBGB Kitchen & Bar, sempre a NYC, aperto nel 2009. Al prezzo di 12 sterline, Bar Boulud offrirà il “DBGB Yankee Burger”, un classico del DBGB di New York dal quale proviene anche il “DBGB Piggie”, condito con maionese al peperoncino e Pulled Pork. Rivisitazione alla francese per il “Frenchie” con pancetta confit, Morbier, un formaggio del Giura francese prodotto con latte vaccino crudo, ed una salsa di pomodoro e cipolla. Le dimensioni ridotte dei panini consentono di provare come antipasto gli interessanti salumi di Gilles Verot, tappa fondamentale di qualsiasi visita al Bar Boulud. Unica sede il Mandarin Oriental Hotel a Knightsbridge.

L’HAMBURGER A PREZZO CONTENUTO

Hamburger a prezzi contenuti, realizzati con ingredienti di qualità.

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Byron

Partono da 6.25 sterline gli hamburger della catena dei ristoranti Byron (dieci sedi), preparati con carne scozzese proveniente da piccole fattorie dove le bestie pascolano allo stato brado. La carne viene macinata tutte le mattine alle 5 ed il panino è preparato artigianalmente. Limitato l’assortimento. Si può scegliere tra classico, con formaggio e/o pancetta.

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Haché

Aperto a Camden Town nel 2004, Haché utilizza esclusivamente carne scozzese di prima qualità. Come suggerisce il nome, la carne è tritata a mano. Il loro hamburger classico è servito sulla ciabatta con ruchetta, pomodoro, cipolla e maionese al costo di 6.95 sterline. L’assortimento comprende numerosi tipi di panini, fra cui anche“hamburger” di pollo, anatra, agnello e pesce. Abbondante l’offerta di panini innovativi, al limite dell’improprio come il “The Sicilian”, con mozzarella e prosciutto di Parma. Due le sedi: a Camden Town e a Chelsea.

L’HAMBURGER STREET FOOD

A Londra ci sono tante “bancarelle motorizzate” che girano la città, spostandosi da una parte all’altra per offrire il loro cibo in diverse zone. Ne ho scelte due.

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The Meatwagon

Il furgone di Meatwagon si trova sopratutto a South London, dove il famoso Yianni fa hamburger unti (nel senso buono) e saporiti, utilizzando spalla magra all’85% servita su un pane fatto con lievito madre con l’aggiunta di Ketchup Heinz e senape. Ottimo il rapporto prezzo-qualità (costo dell’hamburger: 5 euro). Evoca la cucina del “Diner” americano stile Pulp Fiction o Edward Hopper’s Nighthawks dove si mangia il “Comfort Food” a prezzo conveniente. Nessuna sede fissa. Meatwagon è su twitter, su Facebook o sul sito.

Byron Shack

Figlio del proprietario della catena Byron, offre gli stessi hamburger e agli stessi prezzi del fast food ma dalla bancarella mobile in giro per Londra. Nessuna sede fissa. Byron Shack è su Twitter.

Foto: Katie Parla e rispettivi siti proprietari



18 commenti su “Dove mangiare i migliori hamburger di Londra

  1. ha risposto a Alberto: E tirala fuori please 🙂 Però devo ricordarti che Katie è di Oltreoceano, non Oltremanica. Occhio quindi!

    Mi piace il concetto di hamburger gourmet che ti permette un pranzo veloce. A Roma chi si potrebbe indicare?

  2. ha risposto a Vincenzo Pagano:
    A Roma forse l’hamburger più gourmet che io sappia è quello di Roscioli (anche se non so se è ancora presente in carta…)

    Su New York anche io ho una mia classifica personale…

  3. ha risposto a Vincenzo Pagano: Due o tre nomi a NYC che mi hanno impressionato (ognuno a loro modo): Burger Joint (all’interno di un bell’hotel l’hamburger che non ti aspetti), Shake Shack (il classico chiosco dei panini… ma che panini!), Corner Bistrò (il pub rozzo e rude ma con l’hamburger formidabile) 🙂
    Merita la prova di quello made by Roscioli quindi attivati 😉

  4. ha risposto a Andrea Sponzilli: a burger joint nn ci sono mai stata ma concordo con quelli di shake shack e corner bistro, tutte due stile fast food, ma diverse in filosofia e ingredienti. aggiungo anche minetta tavern, the spotted pig, 5 guys, DBGB, Prime Meats, e tanti altri. magari il prossimo post scrivo sugli hamburger newyorkesi;)

    ma prima devo assaggiare uno da roscioli!

  5. Che fame! Non sapevo dell’hamburger di Roscioli, conosco i mini hamburgher di Antonello Colonna, buoni.

    Stasera ho una cena/degustazione con alcuni dei prodotti comprati al Salone Del Gusto, per cui oggi a pranzo un petto di pollo alla griglia.

    Grazie a Katie : a Natale dovrei essere a Londra e mai articolo fu più provvidenziale:-)

  6. provato Byron. prezzi contenuti ottimo hamburger servizio ottimo patatine nn male.

    pieno di gente considerate che erano le 4 del pomeriggio.

    veramente un bel locale

  7. Avendo vissuto a Londra per un paio d’anni ho avuto modo di fare una conoscenza approfondita delle varie “hamburgerie” della città.
    Tralasciando il fatto che potrei uccidere per un hamburger di Byron in questo momento, volevo suggerirvi di aggiungere alla lista un posto carino a London Bridge che si chiama “Cooperage”. È in Tooley Street, subito alla destra dell’uscita della metro e fa degli hamburger veramente fenomentali, oltre ad essere molto bello e caratteristico come arredamento!

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