Il gelato di Grom sbarca a Roma. E piace a Janet Jackson. 3 #sapevatelo

Ebbene sì, Grom è sbarcato con tutta la sua potenza di fuoco, anzi di freddo, a Roma. In queste ore e fino alle 22,00 una folla plaudente e gaudente sta sbafandosi un cono o una coppetta aggratise come riporta fedelmente Puntarella Rossa che ha seguito il porte aperte di oggi.

Ora ho due affermazioni da fare, anzi tre.

1. La cremosità maestosa del gelato di Grom non è avvicinabile a nulla di conosciuto. Il gelato di Grom rappresenta la soluzione definitiva alla voglia compulsiva che vi prende di un cono con un’onda di nocciola e una carezza di cioccolato. Per non parlare della panna in cui affogare la punta del naso. E potete averlo così in tutte le gelaterie, in Italia come all’Estero. 1° #sapevatelo

2. Inutile che state a menare il can per l’aia della gastrofighetteria tirando giù l’elenco delle migliori gelaterie di Roma e non solo. Non c’è Sorbetteria Castiglione di Bologna nè Vice, Gracchi o Torcé a Roma che tengano, nulla può Carapina o Vivoli a Firenze o RivaReno a Ferrara. Ve lo possono confermare i ragazzi e le ragazze che lavorano a Via Santa Margherita a Milano. Hanno ricevuto la visita di Janet Jackson giusto 3 giorni fa e quasi prendevano un infarto. Janet Jackson invece ha preso un cono grande alla fragola avvolta nel suo completo di pelle aderente. Su feisbuc testimonia la firma, la foto non si poteva fare (guardia del corpo troppo grossa). 2° #sapevatelo

3. E se non vi basta per accettare la potenza del gelato più buono d’Italia, sappiate che nemmeno i posti più defilati, blasonati, di campagna, mare o montagna sono al sicuro dall’epidemia di contagio di Grom. Altro che E.coli, al massimo vi verrà mal di pancia per troppo abuso del gusto stagionale ma volete mettere la crema di Grom ® o la cassata siciliana con ricotta di pecora assunta in dosi massicce? Qui siamo a Viareggio come recita la scritta sulla pagina. 3° #sapevatelo

E se ancora pensate che qualcuno possa fermare l’avanzata di Grom, fatecelo sapere XD

Grom. Via della Maddalena 30 A. 00186 Roma. Tel. +39 06 68210447



venerdì, 3 giugno 2011 | ore 19:45

16 commenti su “Il gelato di Grom sbarca a Roma. E piace a Janet Jackson. 3 #sapevatelo

  1. Me ne sono appena portato a casa 2 kg. E’imbattibile. Caffe yogurt crema e fiordilatte. Provate, come consigliato dall ottimo langone, il fiordilatte e la crema con le marasche di luxardo (in vendita da trimani). Trigliceridi alle stelle ma pura festa per il palato!!!!

  2. ha risposto a Vincenzo Pagano:
    Per me mia moglie e mio figlio (poi praticamente lo mangio solo io: durerà, si spera, 3 o 4 giorni).sicuramente come dici tu la migliore gelateria di Roma (visto che con mia sorpresa ha chiuso il mio gelato naturale) oltre che di Torino, Firenze, parigi (si veda il blog di f simon, critico gastronomico del Figaro). Ps penso di essere stato l unico cliente pagante della giornata!

  3. ha risposto a Enrico-lefrancbuveur: Non so se da Torcé sia andata qualche diva. Ma posso dirti ad esempio che Carapina è molto divo. E’ riuscito a spalmare i salumi nella mantecatrice e a chiamare il risultato gelato. C’è mezzo mondo che lo invidia e ora farà il gelato di pizza riuscendo così a chiudere il cerchio con la pizza quattrostagioni di Gino Sorbillo. Se vuoi noblesse puoi andare alla Sorbetteria Castiglione.

  4. l’avevo detto e oggi ci sono andato, pagante, ovviamente.
    Innanzi tutto, alle 17 di un sabato, coda da Giolitti, Grom deserto o quasi, Torcè a via Tomacelli due persone, San Crispino c’era l’eco… questo come premessa logistica.
    Poi: proviamo questo Grom, con la precisazione che io amo il gelato alla torinese, cremoso, e quindi dovrei giocare in casa (anche se sono notoriamente rompicoglioni, su tutto, e specie sul gelato).
    Alla cassa opto per due da 3,5: noto che i prezzi sono alti e che la panna si paga 0,50: questo per me a Roma è inaccettabile, neanche fosse panna di latte di yak! La panna la fanno pagare in città dell’impero che neanche menziono; a Roma nun se fa pagà, come l’acqua del sindaco ai bar (e poi 0,50 sono mille lire, come direbbe Bonolis: esagerato!).
    Scelgo due conbinazioni: caffè, fondente e cassata la prima, melone, lampone e albicocca la seconda.
    La prima mi viene montata male sul cono: la cassata è bloccata tra cioccolato sotto e caffè sopra, e non può essere leccata a parte: pessima cosa, sono costretto a mangiare tutto il caffè per primo, per poi passare alla cassata e al fondente. Il gusto del gelato è forte ma molto poco persistente al palato; il retrogusto acquoso nei tre gusti sostituisce quello lattoso che dovrebbe derivare dalle creme. Un pò delicatino, anche se la cassata è decisamente buona nella ricotta. Dei tre il meglio è il caffè, ma non sferza, in ogni caso.
    Passiamo alle frutta. Grom annuncia l’uso di polpa di frutta, ma anche qui i tre gusti rimangono granulosi e con sapore molto poco persistente al palato. Sembrano assai sorbettati, insomma, e mancano di struttura, come se il gelato alla frutta debba essere poco cremoso… addirittura la consistenza del lampone sembrava quella di un fiordifragola di ottima qualità (ma sempre un fiordifragola).
    Morale: certamente buoni prodotti di base, ottima immagine complessiva (anche se mi chiedono che tipo di cono voglio, croccante o friabile… l’ho chiesto croccante ma croccava poco), personale e tempistica di servizio da rivedere.
    A Roma c’è ancora di meglio, e forse anche altrove, pur cercando quel gelato torinese di cui mr. Grom vuole essere bandiera.
    Il sasso l’ho lanciato, attendo gli insulti dei cugini di Grom…. 🙂

  5. Provato. Un ottimo gelato come vari altri a Roma. Va bene che tutti i gusti son giusti, ma non so proprio come si possa parlare in modo così perentorio di “miglior gelato d’Italia” o “non c’è Torcè che tenga”.

  6. SArò di parte ma ieri ho assieme a Torcè abbiamo portato avanti una serata dove gelato e piatti salati venivano messi in abbinamento.
    I gelati proposti erano vari: al pomodorino, al grana padano invecchiato, al peperone, alla carbonara con l’uovo di Parisi, etc…
    Le tante persone che all’inizio eran sedute con tanti pregiudizi al termine della serata hanno tributato un doveroso applauso all’estro e alla qualità del gelato creato da Claudio.

  7. Credo che Cristiano in piazza Eschilo oppure I Caruso a via di Castel Porsiano …, siano veramente notevoli…. Ma devo andare da Grom …provare, provare…. Kg di gelato che sacrificio…. Bye bye Ado

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