La ricetta finale dei pomodori con il riso di Scatti di Gusto

Andrea mi guarda, con faccia preoccupata, inizia a far sera, e l’aria si è impercettibilmente rinfrescata “cosa brucia, Ale occhio al forno”. Io sorrido tra me e me e non posso fare a meno di pensare “so ragazzi”, si faranno, ma ancora ci vuole un poco. Il profumo è quello giusto, con quel filo di attaccato e bruciacchiato che fa la sua parte, come la voce graffiante del Man in Black.

In forno stanno andando dei classicissimi pomodori con il riso. Sanno di gite al mare, di esodo estivo e vestiti della mamma. Li adoro sono un classico che accompagna le mie estati. È la prima cosa che abbiamo avviato in questa giornata torrida di cucina. Perché deve riposare e amalgamarsi e profumarsi di cucina.

I pomodori sono i primi dell’orto, tondi e perfetti, li allevo apposta per questo. Li apro, conservando la parte superiore che mi servirà da coperchio. Poi con uno spilucchino li abbiamo svuotati, conservando la polpa tagliata a pezzetti e tutta l’acqua di vegetazione. Accidenti come profumano, verrebbe voglia di prendere una fetta di pane e tuffarla dentro questa polpa.

Poi olio, ma buono, sale, pepe, tanto basilico, uno spicchio d’aglio e un pugno di riso per pomodoro.

Non di più mi raccomando se no si spaccano.

Ora il ripieno va a riposare e a profumarsi senza fretta. Le patate sono l’accompagnamento immancabile. Il taglio deve esse quello di una volta, come le nostre mamme e prima ancora le loro: a spicchi! Un grande classico, come la voce di Randy Newmann. Le patate sono quelle vecchie asciutte e perfette per il forno, le taglio a metà e poi a spicchi.

Farciamo i pomodori, con il ripieno, avendo cura di togliere l’aglio. Belli, rossi e vermigli, ripieni di riso il coperchietto del torsolo del pomodoro a chiudere queste cocotte naturali. E via in un tegame pesante, a fianco gli spicchi di patate, poggiati sul dorso, come allegri soldatini di guardia. Via in forno a 180 gradi. Quanto tempo? Boh è difficile dirlo, tra cottura del riso e umidità del pomodoro. Sarà il vostro naso a illuminarvi. Quando sentirete quel profumo quasi di bruciato, il colore sarà bello carico tra rosso e brunito allora saranno pronti.

E ora lo sono! L’orologio mi dice che hanno cotto 35 minuti. Guardo Andrea, per dirgli tranquillo è tutto a posto… Apro il forno, un gancio di estate e dolcezza mi tramortisce. Il colore è perfetto. Uno si è rotto, accidenti non c’ è niente da fare ogni volta esagero con il ripieno almeno con un pomodoro.

Poggio la teglia sul ripiano, Andrea è già pronto con la forchetta, famelico. Ma dovrà aspettare il pomodoro col riso deve riposare e essere mangiato tiepido.

Ingredienti per sei persone

6 pomodori tondi ben maturi
6 cucchiai di riso colmi
Olio extravergine d’oliva
Aglio
Basilico
Sale e pepe
300 g di patate

Foto: Andrea Sponzilli



13 commenti su “La ricetta finale dei pomodori con il riso di Scatti di Gusto

  1. Ale, questa te la rubo. Mi fa ricordare la mia infanzia, i sapori, gli odori e le patate tagliate grosse della mamma, che io odiavo e che invece adesso adoro.

  2. Contesto ….. Contesto…….. Contesto. Sui pomodori al riso ho tre certezze

    - un cucchiaino di pecorino per ogni pomodoro nel ripieno gli danno la spinta in più

    - una foglia di basilico e una minuscolo scheggia d’aglio sul fondo di ogni pomodoro

    -condire le patate nella stessa insalatiera in cui e’ stato il ripieno dei pomodori per rubarne il profumo e i rimasugli.

    - e la più importante alcune mezze cipolle bianche piccole infilate tra le patate che quello stronzo del mio nipote più piccolo si frega sempre prima che la teglia arrivi a tavola, cosa che prima facevo IO

  3. ha risposto a Fabrizio pagliardi: Molto interessante: intrigante l’aglio e basilico sul fondo, furba la trovata delle patate, onorata sia sempre la cipolla nel forno con le patate… sul pecorino invece ho il timore che tenga un pò della freschezza estiva del piatto

  4. ha risposto a Fabrizio pagliardi: Fabrizio, ma che papocchio fai? Aglio, cipolla nei pomodori? Less is more… Ricordalo è vero su tutto, mica solo in architettura…
    Aglio e basilico nel condimento, poi l’aglio si toglie… Provare pe credere!
    Aglio di Sulmona, what else? :D

  5. Pecorino provate … Poco …da tanto e non tolglie niente alla feeschezza. Lo so la cipolla e’ contestabile ma prova Alessandro non c’è cipolla
    Più buona di quella cotta in mezzo alle patate
    Dei pomodori al riso fatte e condite come ho detto nei rimasugli del ripieno dei pomodori con quel
    Poco di pecorino.

  6. Bel post (e complimenti per il blog, è già da un po’ che vi seguo con piacere).
    Ho una domanda: che tipo di riso ha usato?
    Grazie:-)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

WP-SpamFree by Pole Position Marketing