Mortadella Please, la festa del salume che non conosce crisi

Inizia oggi la quinta edizione di Mortadella Please. Si parte a Bologna, e per tutto il finesettimana si prosegue a Zola Predosa, con il salume simbolo della gastronomia bolognese, comparto anti-crisi con 110 milioni di fatturato, in crescita nel gradimento nonostante i tempi.

Il Festival Internazionale della Mortadella comincia con un anteprima, venerdì alle 18,30, sotto il voltone del Podestà di Palazzo Re Enzo quando del saporito salume a Indicazione Geografica Protetta, nato con tutta probabilità nel I secolo nel Centro-Nord dell’Italia, tornato in auge nel Medioevo nella città di Bologna, sarà ricordato, nella rappresentazione teatrale della Compagnia Koinè, il primo disciplinare, contenuto nel bando del cardinal Farnese, 350 anni orsono, che vietava la produzione di mortadella con carni non di maiale. Probabilmente il primo disciplinare della storia della gastronomia italiana.

La manifestazione si snoda, sabato e domenica, tra spettacoli teatrali e di burattini, il percorso enogastronomici in 6 tappe e in abbinamento al Pignoletto delle aziende di Zola Predosa, apertura dei Mortadella Point e degustazioni di vino, sfilate, mercatini e vendita di prodotti tipici di qualità.

Si chiude domenica con l’intervento di Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo. Non prima dello spettacolo di una statua di mortadella gigante realizzata in resina di plastica da Francesco Martini che sarà scoperta per l’occasione.

[Fonte: qualivita.it, Il Resto del Carlino. Foto: agricoltura.it]



venerdì, 30 settembre 2011 | ore 18:00

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