Liveblog | Guida Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso

Scatti di Gusto segue in diretta la presentazione della guida Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso. Per leggere gli aggiornamenti fate refresh. Grazie

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Ecco la guida

Ed ecco le tre forchette

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Massimo Bottura va in testa come preannunciato insieme a Gianfranco Vissani. Per entrambi un rotondo 95/100.

Tre nuovi ingressi nelle Tre Forchette: Pellicano a Porto Ercole, La Gazza Ladra a Modica e La Stua di Michil a Corvara (che ritorna nell’olimpo).

La Francescana prende anche il Premio speciale al ristorante con sommelier attento al mondo della birra: Giuseppe Palmieri.

Tre Forchette

95 Osteria Francescana, Vissani
94 Pergola
93 Le Calandre, Don Alfonso 1890, Piazza Duomo, Reale
92 Laite,Oasis, Dal Pescatore, La Torre del Saracino, Villa Crespi
91 Combal.Zero, La Madia, La Madonnina del Pescatore, St. Hubertus, Trussardi alla Scala
90 Da Caino, La Gazza Ladra, Lorenzo, Il Pellicano, La Stua de Michil
Uliassi

Parte la presentazione della guida “ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso”, con il discorso della corona di Paolo Cuccia, presidente del Gambero Rosso. Ringrazia i collaboratori e gli sponsor. Il j’accuse lo scaglia con una dichiarazione di orgoglio per l’attività economica del Gambero.

Entriamo nel cuore, prende la parola Giancarlo Perrotta, curatore della guida. Parte dalla cantina e da una nuova valutazione che oltre il numero delle etichette valuta anche la corrispondenza territoriale e il servizio.
Annuncia subito i tre nuovi ristoranti a tre forchette (noi già li sappiamo) sono tutti e tre ristoranti d’albergo, segnale della buona forma della cucina d’albergo e aggiungiamo noi della grande attenzione al servizio della guida 2012.

Parla Clara Barra con i ringraziamenti di rito.si entra nel vivo con la premiazione
Premio miglior carta dei vini: caffè la Crepa di Isola Novarese (tre gamberi) e la stua di Michil di Corvara (tre forchette).

Premio giovane chef emergente: Damiano Donati del Serendepico

Premio per la birra, Giuseppe Palmieri della Francescana, ritira Massimo Bottura in una sala scrosciante.

Premio alle donne chef tre forchette, Michelina e MariaLuisa Fischietti dell’Oasis, Fabrizia Meroi del Laite, Valeria Piccini di Caino e Nadia Santini del Pescatore. Le quote rosa in cucina?

Clara Barra è preoccupata che si inizia a ingrassare causa main sponsor delle donne: i panettoni Tre Marie, tutte declinate al femminile e non solo per il marchio. Tutta la dirigenza è in pratica formata da donne.

Ora si entra nel cuore con le tre bottiglie, i luoghi del vino italiani, sono 11:
La Baita di Faenza
Le case della Saracca di Monforte d’Alba
Damini macelleria e affini, Arzignano, prima meritatissimo novità
Ombre Rosse di Breganzion, un pezzo di storia del vino della penisola
Donizetti di Bergamo, seconda novità
Oste della Malora di Terni
Enoteca Marcucci di Pietrasanta, dichiara di non sapere ancora se rimarranno aperti “siamo in una fase di contrattazione con la chiesa” chissà…
L’enoteca Del Gatto di Anzio
Casa Bleve di Roma, come sempre assente.
Roscioli di Roma, stranamente assente,
Enoteca Picone di Palermo, assente giustificato.

i tre gamberi, l’ossatura della cucina italiana i luoghi di tradizione dove più di tutti si officia il sacro rito della tradizione e prodotti dello stivale.
La Brinca a Né
Caffè La Crepa di Isola Novarese
Ai Cacciatori di Cavasso Nuovo
Consorzio di Torino
Locanda al Gambero Rosso di Bagno di Romagna, ritirano il premio in gruppo, compra bambina rumoreggiante, una famiglia la più bella metafora del paese.
L’Osteria della Villetta di Palazzolo sull’Oglio
Locanda delle Grazie Curtatone, rientro di quest’anno sui tre gamberi
La Madia di Brione, prima novità 2012.
Maso Cantagher Cantanghel di Civizzano
Pretzhof in Val di Visse, come dice ClAra un graditissimo ritorno, locale storico dell’Alto Adige
La Sangiovesa di Santarcangelo di Romagna, che posto!
Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi, vecchia conoscenza do SdG
Al Convento di Cetara, pasquale coglie i tre gamberi meritatissimi.
Tischi Toschi di Messina, altra novità, i tre gamberi sbarcano in Sicilia
Antichi Sapori di Andria
Cibus, Ceglie Messapico.

Finalmente le tre forchette, non ve le scriviamo, abbiamo già scritto il possibile ed anche di più…
Valera Piccini con gioia confermata, viene giù la sala, noi siamo felici di aver sbagliato rumor :-)
La prima novità la Stua di Michil, eleganza montanara. La seconda Accursio Capraro tra una sala scrosciante. Terza novità il Pellicano del bravissimo Antonio Guida.

A sorpresa sbuca tra gli applausi un sorridente Andrea Berton, dalla Scala a via Fermi. Si salta Uliassi, Mauro grande assente… Ennesimo sorpasso in questo testa a testa con Moreno Cedroni che ci diverte pochissimo.
Tocca a Pino Cuttaia e Tonino Cannavacciuolo la sala rumoreggia e incita con urla da stadio.
Lunghissimo applauso per Davide Scabin. Meritatissimo.
Tocca ad una ingiustizia (secondo noi) Gennaro Esposito che perde due punti, dagli applausi ne guadagna almeno tre.

Squilli di tamburo, il Reale nella nuova sede, la sala viene letteralmente giù per Niko e Cristiana Romito, per la loro bravura e il loro coraggio… Chapeau!
La famiglia reale della ristorazione campana: Lidia ed Alfonso Iaccarino in salita.
Con corretta teutonica Heinz Beckham e Umberto Girauto, salgono sino a sfiorare la vetta.
La vetta!
Luca Vissani (GianFranco come sempre assente, all’Espresso c’era)
Sul tetto per il gambero Rosso la Francescana, un Massimo emozionato e felice ritira il premio tra urla e applausi!

Dalla Città del Gusto è tutto. Le analisi seguiranno.

Nemmeno una parola è arrivata per la sospensione di Salvatore Tassa. Parla la scheda: sospensione del voto per vedere come sarà la proposta dei soli 2 menu. Forse troppo pochi per un Tre Forchette.



15 commenti su “Liveblog | Guida Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso

  1. Ma allora era vera la faccenda di Tassa. Pensavo che fosse uno scherzo di questo sito per aumentare gli accessi. Ma le 3 forchette sono state ritirate?

  2. Che farsa i 3 gamberi, sono tutti copiati dalle chioccioline di Slow Food.

    Bravissimo gli osti, complimenti a loro, poveri redattori del gambero da copia e incolla.

  3. ha risposto a Dan: mah, decidere se è nato prima l’uovo o la gallina :D e poi le chiccioline di slow food premiano di tutto, persino ristoranti stellati, alla faccia delle osterie…

  4. ha risposto a Alessandro Bocchetti:
    Vero, le chioccioline delle osterie d’Italia premiano di tutto ma con un prezzo medio che “dovrebbe” non superare i 35 euro…
    e in moltissimi casi sono state un trampolino di lancio verso la stella michelin (Amerigo a Savigno, l’ex Volto a Iseo)

  5. no voglio parlare della confusione incredibile sulle mie stelle del sud
    vedo un Gaetano Alia messo in ombra da un 80 (-2) non ci sono piatti nuovi dice ..non è vero quest’estate ho assaggiato cose nuove, diverse, azzardate, provocanti
    ad esempio il mini pasto per l’aperitivo è uno dei più divertenti (caldo, freddo, crudo ) lo chef è in pienissima forma…
    non voglio parlare di questo perchè mi fà veramente arrabbiare ..
    ma parliamo di Roma
    possibile che a’ Ciaramira di Trastevere non riesce ad avere un punteggio? Riesce così difficile dargli un numero??
    e come mai Pizzarium di Gabriele Bonci non c’è? Chi se ne frega del caratteraccio di Gabriele e dei cartelli che espone
    se il giudizio và al carattere Gianfranco Vissani è forse un angioletto??

  6. ha risposto a stefania monaco: ma io giocavo, che ti offendi? Però ammetterai che due punti in meno di Alia, che pur stimo assai, e la Ciaramira non siano la pietra tombale di una guida… o no?
    Di Bonci non parlo, non è stato lui a chiedere di non essere più recensito?

  7. ha risposto a Alessandro Bocchetti: Grazie Ale per la difesa d’ufficio ;-)
    Aspetta però la guida 2012 che esce in questi giorni (la presentiamo lunedì a Milano, sei invitato) e vedrai qualche (tante) novità. Poi se ci sono ancora -dai, ma parlo davvero- tanti locali che servono tre piatti vini esclusi a più di 35euro segnalameli che li tolgo volentieri. Grazie .-)

  8. ha risposto a marco bolasco: Marco, non voleva essere un’attacco ma una constatazione… Trovo in alcune regioni difficile da individuare i criteri del concetto di osteria… Diciamo che è intesa in maniera molto lasca… Devo però ammettere che la definizione dell’osteria contemporanea sia effettivamente una difficoltà oggettiva ;)
    Ps mi fa piacere sentirti :)

  9. ha risposto a marco bolasco: debbo dire Marco che avevi ragione… la guida delle osterie 2012 mi sembra un bel passo in avanti e un ragionamento interessante sulle trattorie… A parte Moschino a roma, incomprensibile… ;)

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