DI Vincenzo Pagano - CANALE Ristoranti -
venerdì, 21 ottobre 2011 | ore 7:45

La pizza napoletana per antonomasia, quella dei film e dei ricordi, si piega a portafoglio. E’ pizza da passeggio. E mai come adesso, la pizza si può associare al passeggio nel centro antico di Napoli, quello dei tre Decumani della città greca. Eh sì, perché il sindaco Luigi De Magistris ha pensato di creare una grande isola pedonale che abbraccia il Duomo, si spinge fino al limitare di Porta Capuana e libera dalle auto San Biagio dei Librai, S. Anna dei Lombardi, Forcella e San Gregorio Armeno, la strada dei pastori. E ovviamente fa respirare il Decumano Maggiore, ossia Via dei Tribunali, la strada con la maggiore concentrazione di pizzerie.
Il quadrilatero della pizza è qui.

Il locale più nuovo è quello che hanno aperto Maria Cacialli e Felice Messina a ridosso del Decumano inferiore (Via del Grande Archivio 22/24 Tel. +39 081.286738). Grande disponibilità di spazio al piano inferiore, forno in vista al piano strada. La Bufalina D.O.C. (5 €) con mozzarella di bufala e pomodorini è salata. Pasta non cotta uniformemente e cornicione parzialmente bruciato. Resto un po’ sconcertato dal risultato che non mi aspettavo considerate le altre esperienze. Voto 5.5
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Pizzeria Lombardi
L’axe rouge (Via Foria, 12. Napoli. Tel. +39 081.456220) marca il limite della ZTL del Centro Antico, quindi con un po’ di fortuna è possibile trovare un posto anche per l’auto o parcheggiarla al garage pubblico poco distante. Il Lombardi storico (era) è quello di Santa Chiara, ma quello di via Foria ha la sua storia pluridecennale. Il ripieno di scarole è uno dei pezzi forti del locale e non può mancare al primo approccio. Voto 6
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Ernesto Fico gestisce la pizzeria (Via S.S. Apostoli n°, 4. Napoli. Tel. +39 081.4421511) che prende il nome dall’ultima baronessa di Toraldo, Donna Regina, la cui storia e quella delle sorelle Donnalbina e Donna Romita è raccontata da Matilde Serao nelle sue Leggende napoletane. Alle tre nobildonne sono intitolate altrettante pizze. La pizza by Fico è una delle specialità della casa (4,50 €): ricotta, fior di latte, pomodoro, olio, basilico. Il cornicione avrebbe bisogno di un’attenzione in più in cottura e essere maggiormente alveolato. La pasta è sottile, ma il fiordilatte non fa impazzire. Voto 6.5
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La pizzeria aperta nel 1936 da Salvatore di Matteo (Via dei Tribunali 94. Tel. +39 081.455262) ha i ricordi degli studi di Latino e di Greco e delle relative interruzioni (quando non si passava da Lombardi a Santa Chiara) a base di pizze fritte ripiene. Che sono sempre molto buone. La Margherita D.O.C. con mozzarella di bufala ha una pasta leggera e un latticino piacevole. Voto 7
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La storia ormai è ben nota. Ernesto Cacialli nei giorni del G7 del 1994 trascina il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton nella sua pizzeria (Via dei Tribunali, 120-121. Napoli. Tel. +39 081.210903) per fargli assaggiare la pizza. Cacialli diventa così il Pizzaiolo del Presidente americano. Enzo Cacialli continua l’attività forte di un riscontro continuo per il suo locale. Oltre ai ripieni fritti, da sempre atout del locale, c’è la Margherita con i filetti di pomodoro. Cottura millimetrica del cornicione e pasta sottile sono le caratteristiche di una pizza che si colloca nella parte alta della classifica. Voto 8
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Rassegnatevi a fare una fila spesso chilometrica (Via dei Tribunali, 32. Napoli. Tel. +39 081.446643). Gino Sorbillo ha i suoi fan napoletani e gli estimatori che vengono da lontano. Discendenza diretta nel Dna per una pizzeria che ha aperto nel 1935 e che ha trovato nel funambolico erede l’espressione più contemporanea al passo con i tempi e con il web 2.0. Insomma il rischio è solo che il giovane Sorbillo possa strafare. L’esecuzione della classica e semplice Margherita (3,30 €) è da manuale. Gli ingredienti sono scelti con attenzione, la pasta è sottile, il cornicione non è più quello in uso un tempo, molto alto e gonfio, ma è il giusto compromesso tra un moderno sottile e l’alveolata arcata che testimonia di una lievitazione e di una cottura eseguite a regola d’arte. Voto 9.5
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Certo, ci sono ancora Da Michele dove è stata Julia Roberts per Eat Pray Love (e scusate se è poco), lo storico e un po’ decaduto Trianon diventato catena con locali anche a Salerno e Caserta, Mattozzi a Piazza Carità (e non vi sbracciate per l’Europeo che è fuori ZTL), o i Decumani sempre a Via dei Tribunali. Ma noi vogliamo le prove, come questa di Davide Ricciardiello, che possano stare con le migliori sei della classifica Pizza da Passeggio o ZTL.
(Big Picture: le foto possono essere ingrandite cliccando sull’immagine preferita. Si attiva anche la galleria con le freccette)
La settimana scorsa dopo una visita piacevolissima da Salvo , siamo passati da Michele e abbiamo tastato con mano quanto la pizzeria ultimamente sia peggiorata , ci hanno servito alcune pizze stese malissimo , probabilmente attaccate alla pala in fase di infornata e quindi con forme assurde neanche lontanamente tonde e abbiamo notato la micro quantità di mozzarella messa sulle margherite , pizza leggermente gommosa con cornicione pieno , bocciata in pieno
Il Pizzaiolo del Presidente è il mio preferito! anche perché da Sorbillo ci vuole tempo per sedersi. Nelle pizzerie resto un po’ insoddisfatto da quello che si beve anche perchè l’accoppiata lievito e lievito della birra non mi entusiasma…
ma quella che c’era 20 anni fa a San Biagio ai Librai non c’è più?
Ho dato un’occhiata alla vostra classifica e la condivido pienamente, salvo un piccolo particolare, “Sorbillo possa strafare”, clicco sopra ed escono numerosi articoli dedicati al Sig. Gino Sorbillo, da premettere che e uno dei pochi che stimo in questa classifica, pero credo che lei sia un poco di parte per stilare questa classifica. Troppi articoli a firma sua dedicati a lui, che guarda caso e il migliore .
Cordiali saluti e W la pizza
ha risposto a Paki: Se fossi stato di parte secondo lei mi sarei auto accusato di partigianeria con un link?
ma il cornicione gonfio , alveolato e leggerissimo è sparito da Napoli? non si usa piu?
ha risposto a jaws: Cade un po’ un mito, eh?
Mah secondo me questa classifica ve la potevate anche risparmiare! 1 perchè non è corretto verso tutti i pizzaioli citati 2 perchè siete troppo di parte! Poi dare questi voti è davvero offensivo, posso capire un giudizio personale, ma i voti mi sembra un po troppo. E’ inutile dire che non lo siete, perchè questo blog da spazio sempre alle solite persone. Non mi stupisce la classifica, è scontata, ormai si è scelto che Sorbillo sia il migliore e si chiudono gli occhi anche davanti a pizze nettamente superiori anche negli stessi tribunali. A Napoli e provincia c’è tanto altro!!!!!
Con la visita del caro amico Vincenzo Pagano
…lo avevo detto che era tempo di esami!
…grazie Vincenzo!
ha risposto a Fabio: La sua qual’è allora?
Per me
1 Il Presidente
2 Sorbillo
3 Largo Donnaregina
4 De Matteo
5 Lombardi
6 La Figlia del Presidente
con la speranza che non esce qualche altra pizzeria la nipote del presidente, la zia del presidente, o tante altre da associare al Presidenche che secondo me e solo UNA. Quella di Vincenzo Cacialli.
La mia classifica:
1 Sorbillo
2 Di Matteo
3 Donna Regina (ma la frittata di maccheroni la conoscete?)
4 Il pizzaiolo del presidente
5 lombardi
6 da Michele
7 i decumani
Non mi sembra così cattiva la pizza della Figlia del Presidente. Merità di più!
Sorbillo e il Presidente sono i migliori. Sorbillo per la pizza al forno, il presidente per la fritta: impossibile fare meglio di lui
Per “mi vien da ridere”: a me non piace fare classifiche, se lei lo trova così appagante può farlo
ha risposto a Profumi dal Forno:
ma noooo…..le pizze con i cornicioni gonfi e “vuoti” me le faccio da solo !
ha risposto a Fabio: Quindi non hai nessuna pizzeria preferita? Per te sono tutte uguali?
Fra queste no!!! anche se posso parlare solo per i primi 3, il cosiddetto podio, gli unici da me provati!!! chissà magari posso provare la figlia del presidente e pensare che sia la migliore. Le mie preferenze sono altrove, ma non pertinenti all’articolo
Tu chi sei per giudicare i pizzaioli?
Tra di loro non c’è competizione per niente, per niente! Mai mai mai mai mai mai sono tutti uguali…
Invece di aiutarli facendo un’articolo che li aiuti a lavorare ancora di più essendo stati penalizzati proprio dalla zona ztl.
Vi mettete a fare le classifiche, vergogna!
ha risposto a Antonella Lambiase:
Ma chi sono per giudicare i pizzaioli?
Tra di loro non c’è competizione per niente, per niente! Mai mai mai mai mai mai sono tutti uguali…
Invece di aiutarli facendo un’articolo che li aiuti a lavorare ancora di più essendo stati penalizzati proprio dalla zona ztl.
Vi mettete a fare le classifiche, vergogna!
La settimana scorsa sono passato da Sorbillo e ho tastato con mano quanto la pizzeria ultimamente sia peggiorata , ci hanno servito alcune pizze stese malissimo , probabilmente attaccate alla pala in fase di infornata e quindi con forme assurde neanche lontanamente tonde e abbiamo notato la micro quantità di mozzarella messa sulle margherite , pizza leggermente gommosa con cornicione pieno , bocciata in pieno, infatti la pizzeria Sorbillo è addirittura considerata talmente tanto a tal punto da definirla addirittura la migliore secondo alcuni…..evidentemente molti sparano troppo facilmente la sentenza di miglior pizzeria napoletana
ha risposto a Giovanni: Giovanni mi copi il commento ???
@ Giovanni A corto di idee, vero? Se siamo al copia-incolla di un commento con la variazione del nome la vedo complicata registrare la tua posizione alla voce “affidabile”.
@ Maria La competizione è la strada maestra per migliorare i prodotti e per avere il miglior trattamento come clienti. Quella cui ti riferisci si chiama guerra tra bande ed è altra cosa. La Ztl può essere un’occasione per migliorare la qualità della vita. Mi sembra strano che i napoletani così ingegnosi non sappiano mettere a frutto le note positive di una decisione che doveva essere presa 20 anni fa…
1 Sorbillo
2 Sorbillo
3 Sorbillo
Poche chiacchiere, sta in testa e di parecchio
@giovanni e Jaws ( che siete la stessa persona) mia carA, scusami ma devo proprio dirtelo: prima presenti Gino Sorbillo come il Re della pizza nella tua scuola e poi stupidamente tenti di infangarlo su questo blog??!! Ma sei matta davvero?? Oh Santo Nicola mio aiutami tu…………………………………………………………………..
ha risposto a Dora: Non so chi sia Giovanni, ma sicuramente non è Jaws
Desidero complimentarmi con la persona che ha ideato questa classifica. E’ stata una idea meravigliosa perchè io e la mia famiglia siamo dei gran consumatori (e degustatori) di pizze, sempre alla ricerca delle migliori pizzerie di Napoli e provincia. Finora, questa è la nostra PERSONALE classifica:
1° POSTO – PIZZERIA SALVO S. Giorgio a Cremano (NA)
2° POSTO – PIZZERIA SORBILLO aI Tribunali (NA)
3° POSTO – PIZZERIA DONNA REGINA aI Duomo (NA)
4° POSTO – PIZZERIA DA ATTILIO via Pignasecca (NA).
Buona pizza a tutti!!!
ha risposto a Gennaro:
ma tu e Vincenzo Pagano siete parenti di Sorbillo? hihihihihiihihi e ridicolo.
ha risposto a Dora: Bel nome originale, complimenti! Tengo a specificare che non sono io ad aver scritto questo commento (anche se qualcuno l’ha pensato), scusate ma se permettete ho un altro modo di scrivere e di firmare io, e soprattutto non sono così sterica o psicopatica quando scrivo hihihihihi. Veniamo a noi, la classifica secondo il mio modesto parere, va ampliata e non circoscritta alle solite pizzerie già fin troppo note, a Maria Cacialli avrei dato sicuramente qualche punteggio in più, senza togliere nulla agli altri, ed avrei aggiunto la pizzeria San Gennaro a via Mezzocannone che non è da meno.
pardon, *isterica