Eataly a Roma. Dallo sgombero dei rifugiati afgani il segnale che parte il cantiere

Adesso non ci sono più dubbi. L’apertura di Eataly si (ri)avvicina. Via gli afgani da Ostiense, largo al più grande spazio enogastronomico europeo. Stanno per smantellare la tendopoli dei profughi afgani di stanza a Ostiense per fare spazio ai lavori di riqualificazione per l’hub di Montezemolo. A due passi dagli spazi riservati a Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori), l’operatore ferroviario italiano del patron della Ferrari, c’è anche il cantiere di Eataly, in ritardo sui tempi di apertura annunciati un anno fa.

E così, mentre l’Associazione Medici per i Diritti Umani, l’Ong che gestisce il campo, chiede al sindaco Alemanno rassicurazioni sul futuro degli afgani, si avvicina a grandi passi l’apertura, nella struttura costruita per i mondiali di calcio Italia 90, del mega polo della gastronomia di lusso di Oscar Farinetti.

[Fonte: repubblica.it]











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