Ristoranti (532)

California Bakery. Il sogno americano di dolci e di hamburger lo trovi a Milano

Emanuele Bonati

Milano. Sapere che il Bar della Crocetta fa i panini Escort e Lele non mi rincuora

Luca Formenti

Olimpiadi 2012. Nicola Batavia porta la cucina italiana a Londra

Francesca Loretti

L'oro di Napoli/18 Pizzeria Cafasso, non mi aspettavo questa delusione

Daniela Persico

Tennis. Andy Murray tweetta la Taverna Trilussa migliore locale a Roma

Scatti di Gusto

Assaggi di Eataly Roma al Settembrini Café con pan'Ino, Cai e Torrente

Andrea Sponzilli

Festa a Vico 2012. Gli chef emergenti e i loro piatti al Bikini

Vincenzo Pagano

Milano. Tra Eataly da Coin e Bistrot Olinda forse preferisco il secondo

Emanuele Bonati

Milano low cost. Chiedi il francesino nella Paninoteca in Buenos Aires

Luca Formenti

Orticoltori urbani - e non solo - l'Erba Brusca fa per voi

Luca Formenti

 tutti gli articoli

29 Maggio 2012 ore 19,48

Terremoto, nuove scosse. Paura e 1 milione di forme di parmigiano perse

Vincenzo Pagano 

29 Maggio 2012 ore 18,43

Zuckerberg va Da Giorgio a Capri. Dirà mi piace l'Italia a 14 milioni di amici?

Scatti di Gusto 

29 Maggio 2012 ore 16,27

California Bakery. Il sogno americano di dolci e di hamburger lo trovi a Milano

Emanuele Bonati 

29 Maggio 2012 ore 12,54

Prova costume. Salti mortali con la ricetta della farinata genovese

Claudia Rossoni 

29 Maggio 2012 ore 08,51

Festa a Vico 2012. Un mercoledì da leoni: Gennaro in video per la pizza

Vincenzo Pagano
1

29 Maggio 2012 ore 07,00

Assaggi di vino. Chianti Rùfina docg: semplice, schietto e da elogiare

Paolo Trimani
1

28 Maggio 2012 ore 20,53

Terremoto. La mail per comprare il parmigiano che desideri è terremoto@coldiretti.it

Scatti di Gusto
7

Un marziano a Roma/59 Il migliore cinese è Green T

DI - CANALE Ristoranti - mercoledì, 15 febbraio 2012 | ore 16:30

Proprio l’altro giorno pensavo a quanto tempo fosse passato dalla mia ultima serata marziana, è da un po’ che con il buon vecchio Qwerty non incrocio la forchetta e non condivido una sana serata di buon cibo.

Preso da una nostalgia marziana, assecondando la mia malinconia per quell’incarnato a metà tra il verde mela e l’olivastro, ho impugnato il fido iPhone ed ho investito qualche euro in una telefonata intergalattica: “ciao caro vecchio Qwerty, come te la passi? Cinese questa sera?”.

Qwerty è uno che quando si tratta di cibo non fa tante cerimonie, così prima ancora che terminassi il cerimoniale dell’invito mi si è materializzato davanti forchetta alla mano e bavagliolo al collo (un giorno dovrò chiedergli di regalarmi la macchina per il teletrasporto!).

L’unica perplessità manifestata dall’amico in verde è sulla destinazione della nostra reunion, su Alpha Centauri, come qui sulla Terra del resto, i ristoranti cinesi non godono di gran reputazione gourmet, così ha cercato di deviare la destinazione verso porti più sicuri.

Fermo nella mia decisione, sono riuscito a convincere il bizzarro amico che il Green T. non è il classico ristorante cinese con materie prime congelate o inscatolate, bensì un buon posto dove assaggiare decorosi piatti preparati con prodotti freschi e di buona qualità, secondo le ricette originali cinesi.

Parcheggiamo la Vespa rossa al 28 di via Piè di Marmo e con grande stupore del mio ospite ci accoglie un locale caldo e dall’arredo curato, distante anni luce dalle mangiatoie cinesi che per pochi euro sfamano plotoni di bocche affamate: l’impressione in effetti è proprio questa, quella di entrare in un ristorante si cinese ma di lusso; non resta che vedere se il contenuto è all’altezza del contenitore.

Da una carta non sterminata, e meno male, assaggiamo:

“Toccare il cuore” i Dian Xin del Guangdong. Divertente selezione di Dim Sum composta da diversi tipi di ravioli al vapore (su tutti quello di gamberi), toasts di gamberi al sesamo, wan tan ed un ottimo pacchetto di riso glutinoso.

Involtini Primavera. Qwerty ha voluto assolutamente assaggiare la ricetta più globalizzata della cucina dagli occhi a mandorla proprio perché secondo lui adatta come banco di prova, frittura decisamente asciutta, ripieno di vegetali croccanti e freschi, unica pecca la sfoglia un po’ troppo presente e spessa.

Capellini di riso ZhaJiang alla shanghaiese. Con questo piatto si inizia a fare sul serio, gli ottimi capellini per cottura e qualità sono vestiti da una intensa e corroborante salsa di ragù di maiale piccante aromatizzata e rinfrescata dalla nota dello zenzero.

Riso saltato. Altra preparazione classica a base di riso, uova, gamberi e carne di manzo che in questo caso non si caratterizza particolarmente rispetto a quanto assaggiato altrove.

Anatra laccata secondo la regola di Pechino. La gentile e distaccata cameriera nel servire questa pietanza composta da tre preparazioni diverse ha tenuto a precisare che per assaggiarla vengono addirittura da altri paesi europei (se sapesse che al tavolo è seduto uno di Alpha Centauri…); molto buona ed appetitosa la pelle sgrassata e croccante servita con delle sottilissime piadine, salsa Hoisin, cipollotto e cetriolo; più sostanziosa ma un po’ piatta la carne saltata al wok con delle verdure croccanti; intensa e piacevole causa rigido inverno romano la zuppa.

Terminiamo la cena con un dolce di “cucina cinese moderna”, Tartelletta al profumo di spezie con la crema di Nanchino e salsa di cioccolato al tè rosso di Keemun, servito tiepido e caratterizzato da una dolcezza composta e per nulla invadente.

Qwerty mi pare contento e soddisfatto, ancor di più considerato che vista la mia latitanza questa volta il conto è toccato a me.

Nel salutarmi mi precetta già per la settimana ventura chiedendomi di pensare ad un ristorante verace e romano de Roma…non mancherò!

Green T. Via del Pie’ di Marmo, 28.  00186 Roma. Tel. +39 06.6798628

 

Foto: Andrea Sponzilli, Vincenzo Pagano

 

 

 




10 commenti all'articolo: “Un marziano a Roma/59 Il migliore cinese è Green T”

  1. 1
    Alberto scrive:

    per me il migliore rimane Hang Zhou….

  2. 2
    Manu scrive:

    ottimo davvero!
    e dopo cena non hai i soliti crampi allo stomaco che ti fanno maledire i ravioli e il pollo (o almeno quello che speri sia pollo!!!)

  3. 3
    Tony scrive:

    Ottimo post! :-)
    Posso chiedere quanto avete speso?

    • 3.1
      Andrea Sponzilli scrive:

      Ciao Tony, benvenuto!
      Diciamo che Green T. si differenzia dagli altri ristoranti cinesi anche per il prezzo: considera circa 100 euro in due, vino incluso.

  4. 4
    Sara scrive:

    Mi avete fatto venire voglia di tornarci e ieri sera ci sono tornata. Cibo per il cuore e lo spirito. Bello da vedere e da gustare.

  5. 5
    Debbie scrive:

    Vabbè … non è leale. Il Green T è un Ristorante che fa cucina cinese, l’unico a Roma.

    Poi ci sono i ristoranti cinesi, ma quelli sono un’altra cosa. E nel panorama romano Hang Zhou, nonostante il trasloco, resta tutto sommato uno dei migliori ristoranti cinesi

  6. 6

    Concordo pienamente: unica vera cucina cinese a Roma. Anche a pranzo, se li fanno ancora (io manco da anni), quei bento box soddisfano degnamente le voglie etniche (ed economicamente: mi ricordo aveva 2-3 soluzioni fino a circa 15/17€)

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree


29 Maggio 2012 | ore 12,54
Claudia Rossoni 0
Prova costume. Salti mortali con la ricetta della farinata genovese

Festa a Vico 2012. Un mercoledì da leoni: Gennaro in video per la pizza

Terremoto. La mail per comprare il parmigiano che desideri è terremoto@coldiretti.it

Aperitivo. La ricetta migliore per preparare le empanadas argentine

Ultra Pop. Anche Massimo Bottura rapito dalla pizza napoletana

Assaggi di vino. Chianti Rùfina docg: semplice, schietto e da elogiare

Cantine Aperte potrai mai mancarlo su Facebook? In Campania, per esempio

Partecipa anche tu alla festa di Birra del Borgo e scopri la ReAle 7

Vino naturale e parole in libertà. L'importanza di chiamarsi millesimo

Senatrice Bianconi, nei concorsi enologici si è dimenticata la Fisar!

California Bakery. Il sogno americano di dolci e di hamburger lo trovi a Milano

Milano. Sapere che il Bar della Crocetta fa i panini Escort e Lele non mi rincuora

Olimpiadi 2012. Nicola Batavia porta la cucina italiana a Londra

L'oro di Napoli/18 Pizzeria Cafasso, non mi aspettavo questa delusione

Tennis. Andy Murray tweetta la Taverna Trilussa migliore locale a Roma

Terremoto, nuove scosse. Paura e 1 milione di forme di parmigiano perse

Zuckerberg va Da Giorgio a Capri. Dirà mi piace l'Italia a 14 milioni di amici?

La settimana con Eataly Roma, Trofeo della pizza e parmigiano solidale

Terremoto. Web impotente per l'aceto balsamico che perde 15 milioni di euro

Cannibale vendeva carne umana spacciandola per carne di struzzo

Calcioscommesse. E io che pensavo che criscito facesse rima con pizza

Roma. Da Pierluigi e incontri Mark Zuckerberg con la moglie fuori da Facebook

La Mafia si mette a tavola. L'assurdo nome dei ristoranti in Spagna

Ultra Pop. A Pesaro l'anteprima del Festival del Brodetto con Uliassi

Quanto ti costa imparare a fare lo chef o la pizza da Coquis, a Roma

scattidigusto.it - v.2012/1.3
vincenzo@scattidigusto.it
Powered by O'range srl