Onu Rio+20. Hamburger vade retro, la Lav denuncia la carne che inquina

Per la Lav, la Lega antivivisezione animali, non c’è alcun dubbio. La carne fa male alla dieta e fa male all’ambiente. Allevare animali per produrre carne significa sfruttare il 30% delle terre emerse e il 60% delle terre agricole disponibili. Oltre ad arrecare sofferenze agli animali, inquina. Causa acidificazione delle terre, eutrofizzazione delle acque, cambiamento climatico, cancro, utilizzo di energie non rinnovabili e soprattutto la filiera intera è la terza fonte di inquinamento dopo le industrie e i trasporti.

“Per produrre un chilo di carne di manzo – dice Roberto Bennati, vicepresidente della Lav – sono necessari 10 chili di mangimi e 15.500 litri di acqua e comporta la produzione di tanta co2 quanto un’automobile che percorre 250 km, mentre due terzi dell’energia consumata dal ciclo di produzione della carne proverrebbe dalla produzione e dal trasporto dei mangimi per animali”.

Insomma un disastro in termini ambientali che la Lav ha sintetizzato in un rapporto inviato al Ministro dell’Ambiente Clini che è al vertice Onu sulla green economy. Il verde per la Lav è la verdura e la sostituzione della logica della proteina animale con quella vegetale. Per ottenerla sono disposti a dichiarare guerra anche all’hamburger in provetta.

[Link: repubblica.it]



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