Scatti di cibo (1161)
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Diete iperproteiche? Lasciate perdere, la Atkins fa male come la Dukan
DI Francesca Loretti - CANALE Scatti di cibo -
sabato, 30 giugno 2012 | ore 14:59
La dieta Atkins? Semplicemente pericolosa. Aumenta il rischio di infarto e ictus. Punto.
Non è un gran momento per le diete proteiche. E la Atkins, come la Dukan, lo è. La sentenza arriva da uno studio pubblicato sul British Medical Journal condotto dall’Università di Atene in collaborazione con il German Institute of Human Nutrition di Berlino e non è tenero con la progenitrice delle diete che mettono al bando i carboidrati, messa a punto dal cardiologo statunitense Robert Atkins negli anni Settanta ma con un suo discreto seguito ancor oggi, soprattutto in America: +5% il rischio di infarto e ictus, percentuale che sale al 60% per le donne che vi si sono sottoposte per lunghi periodi.
Un campione di oltre 43 mila donne svedesi di età compresa tra i 30 e i 49 anni è stato seguito per 15 anni per studiare l’effetto dello stile di vita e soprattutto degli alimenti consumati sulla salute futura. Con risultati che bocciano senza appello la grande famiglia dei regimi dietetici che rifuggono pane e pasta come la peste. La morale è: otterrai anche risultati nell’immediato ma domani paghi il conto.
Perché sarà pur vero l’assunto del dottor Atkins secondo il quale l’organismo brucia grassi e carboidrati per produrre energia e perciò se togli i carboidrati il corpo si approvvigiona dai grassi inducendo una riduzione del peso corporeo. Ma nel frattempo l’esposizione prolungata ad un regime sbilanciato sulle proteine può danneggiare, e in modo irreversibile, la salute.
Sostenibilità è la parola d’ordine anche per le diete perché, sostengono tanti esperti tra cui i ricercatori di Atene, l’apprezzamento dei risultati di un regime nutrizionale sul breve termine va fatto tenendo conto anche della sua “impronta” sulla salute a lungo termine. “Non bisogna pensare che tutti i cosiddetti Vip siano intelligenti e sappiano quindi cosa fare quando si parla di diete dimagranti”, avverte il professor Lucio Lucchin, presidente dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, bollando come strampalati i consigli di tanti “cattivi maestri” ai quali le diete proteiche, in testa la Dukan, devono gran parte della loro notorietà.
[Fonte: corriere, benessere.com Foto: nutricion.pro]
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E’ fondamentale far capire quanto queste diete siano pericolose e siano solo un guadagno per avidi speculatori che, se medici, dovrebbero essere radiati dagli ordini professionali; se invece non sono medici, come l’inventore della tisanoreica, dovrebbero essere soggetti ad eventuali risarcimenti da parte dello stato italiano quando un loro adepto chiedera’ di essere curato negli ospedali pubblici…
Il problema è: valli a stabilire, a distanza di tempo, i danni di queste diete sulla salute! La differenza la fa, come dici tu, l’informazione. Magari però con la collaborazione di chi, dovendosi mettere a dieta, non si fa abbindolare dalle promesse di qualche santone di turno e dalle star. Il tutto e subito, anche in questo campo, non è l’approccio migliore…