Scatti di cibo (1179)

10 regole contro le intossicazioni alimentari, anisakis e frutti di mare in primis

Antea Raucci

Risotto estivo con moscardini e zucchine, quasi paella de' noantri

Claudia Rossoni

Schiscetta perfetta. La ricetta da mangiare - e leggere - in pausa pranzo

Vincenzo Pagano

10 prodotti novità: melanzana senza semi per la parmigiana, ad esempio

Antea Raucci

Dieta. Mai più notti col barattolone di Nutella grazie a una ricerca italiana

Antea Raucci

Il migliore aperitivo con la ricetta delle polpette di miglio e lo spritz

Claudia Rossoni

Gincana-shopping tra suini dopati, finta soia bio e falsi funghi italiani

Scatti di Gusto

Atlante Qualivita Food&Wine 2013. Orientarsi tra il cibo italiano

Antea Raucci

La migliore focaccia pugliese con i pomodorini la fai con questa ricetta

Gianni Ferramosca

Il lievito madre si fa in due. Forte per il pane e la pizza, leggero per il cornetto

Claudia Rossoni

 tutti gli articoli

20 Giugno 2013 ore 07,27

Roma. Estate fresca da Cristina Bowerman con piatti che sanno di mare

Vincenzo Pagano 

19 Giugno 2013 ore 16,03

#maturità2013 ovvero come ti instagrammo la dieta migliore per gli esami

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 14,07

10 regole contro le intossicazioni alimentari, anisakis e frutti di mare in primis

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 12,18

Crisi e lavoro. I ristoranti chiudono ma il futuro è della food economy

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 10,19

Antonella Clerici ci ripensa: maestri del pesce al Charleston di Mondello

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 09,23

Mediterraneo, scuola di cucina e ristorante siciliano in Palestina che sa di film

Scatti di Gusto 

18 Giugno 2013 ore 15,38

Milano. Il pollo fritto del Kentucky ha trovato casa in un locale low cost

Emanuele Bonati
2

Pizza d’estate. Il Festival di Tramonti riconcilia sagra e innovazione

DI - CANALE Scatti di cibo - venerdì, 10 agosto 2012 | ore 11:39

Lo conosci il pizz’ino di Giuseppe Giordano? No, non mi pare o, almeno, non ricordo di averlo mangiato (perchè si mangia, vero?). E la pizza di Tramonti? Quella sì, un po’ napoletana un po’ croccante. Si andava lì d’estate a prendere del fresco con la moto salendo da Maiori o da Angri.

Fanno un Festival della Pizza a Tramonti per ricordare a tutto il mondo quanto sono stati bravi a conquistarlo a suon di pizzerie aperte al nord Italia come all’estero. Dei campioni di propaganda se è vero che gli ex tramontini o originari di seconda e terza generazione possono mettere insieme circa 3.000 esercizi commerciali. Un’immensità per un paese che conta  13 frazioni e non più di 1.500 anime.

Una tradizione forte quasi quanto quella della pizza napoletana che è nata per caso e non per la pizza. L’ha ricordata un altro degli eccellenti della pizza di Tramonti, il quarantenne Giuseppe Giordano che a queste latitudini ha un nome e cognome che suonano come Gennaro Esposito a Napoli. I Giordano di Tramonti sono in molti pizzaioli. E in molti all’inizio degli anni ’50 sono andati al nord, in Piemonte, ad esempio, a cercare fortuna.

La storia della pizza di Tramonti fuori dai confini patrii inizia con Luigi Giordano che a Novara si accorge che è possibile fare affari con la gastronomia e con un prodotto che da quelle parti non conoscono: il fiordilatte. A Tramonti sono maestri quanto i dirimpettai di Agerola. Mucche, stalle e caseifici fanno parte del paesaggio. Si comincia in piccolo, in casa, a fare fiordilatte e a venderlo. Di lì a poco ecco realizzato il caseificio e via di tutta lena a vendere fiordilatte. Con il crescere della produzione e della vendita cresce anche la riconsegna dell’invenduto. Il fiordilatte torna al caseificio che non sa cosa farsene. Ma Luigi Giordano ha una soluzione in tasca. A Tramonti il fiordilatte in eccesso va sulla pizza. Basta aprire una pizzeria e non ci sarà un’eccedenza. A Novara la prima pizza viene sfornata l’8 agosto del 1950 e la pizza croccante di cornicione e morbida di disco della pizzeria Marechiaro fa strage. Bisogna aprire qualche altra pizzeria e chiamare qualcuno a fare pizze alla maniera di Tramonti. Fratelli, parenti, amici, compaesani nasce il franchising Tramonti. Luigi apre la pizzeria finanziando il pizzaiolo che paga l’affitto e si impegna ad utilizzare il fiordilatte del caseificio. Business travolgente. In 10 anni saranno 120 le pizzerie aperte e il fatturato nel 1960 è di un miliardo di valutatissime lire.

Giuseppe Giordano è a Alessandria ed ha sempre nel cuore la pizza e Tramonti dove ritorna d’estate. Ma vuole innovare e lo fa con il pizz’ino, la piccola pizza cotta nella corona, ossia nella cornice del ruoto cui viene tolto il fondo.

Un’idea semplice che assicura due risultati. E’ molto facile da preparare (al netto dell’impasto) per chi è alle prime armi e lascia più morbido il cornicione rispetto all’originale di Tramonti.

Anche in questo caso, ci spiega Giuseppe, l’idea è dovuta a un comportamento ben preciso degli abitanti di Alessandria. Il 16 novembre 1956  lo zio di Giuseppe, Carmine Bordese, sforna la prima pizza in città ma è costretto a regalare per molti giorni le pizze per convincere tutti che il disco messo direttamente sul piano del forno non era sporco.

La tradizione della farinata impediva di mettere qualcosa nel forno senza un tegame di protezione. Il pizz’ino, che ricordiamo è brevettato in circa 150 paesi del mondo, parte da quella antica usanza e mette in forno l’anima di Tramonti e quella di Alessandria.

Il percorso è rilanciato dallo slogan che campeggia sulle divise dello staff: Progettato a Tramonti Costa di Amalfi e realizzato a Alessandria.

Una pizza più spessa che tende alla focaccia ma che si comporta come una napoletana. Buona l’idea (per ora, oltre che da Giuseppe Giordano, il pizz’ino è in sperimentazione nella pizzeria Marechiaro – stesso nome di quella del ’50 – della famiglia Imperato a Ivrea e ha raggiunto il 30% delle pizze vendute) per un nuovo concept che ha un testimonial anche nella scuola napoletana.

Gino Sorbillo ha già rilanciato il  messaggio di questa nuova pizza che può aiutare la diffusione della pizza. Il pizz’ino diventerà il nuovo messaggero della capacità di Tramonti di far conoscere il suo territorio e le sue tradizioni attraverso questa nuova pizza? Ancora troppo presto per dirlo, ma il confronto a Tramonti tra la tradizionale e la sua derivazione concettuale nel corso del Festival della Pizza dice che il pizz’ino ha iniziato a percorrere la sua strada.




2 commenti all'articolo: “Pizza d’estate. Il Festival di Tramonti riconcilia sagra e innovazione”

  1. 1
    Mi vien da ridere scrive:

    Argh, ma è piccolissima :lol:

  2. 2
    Paola scrive:

    W la pizza napoletana!!

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree Plugin


10 regole contro le intossicazioni alimentari, anisakis e frutti di mare in primis

Risotto estivo con moscardini e zucchine, quasi paella de' noantri

Schiscetta perfetta. La ricetta da mangiare - e leggere - in pausa pranzo

10 prodotti novità: melanzana senza semi per la parmigiana, ad esempio

Dieta. Mai più notti col barattolone di Nutella grazie a una ricerca italiana

Vini Naturali. Scatti di Gusto e Casa Caterina ti regalano una cena eretica

Abbinamenti: audaci equilibrismi tra Borgogna e cucina romana

Abbinamenti: la cucina di acqua dolce di Maurizio Serva e i vini Parusso

Roma. Vinòforum e Scatti di Gusto vi regalano l'ingresso quando volete

Rieti. La birra ReAle compie otto anni e la festa è a Borgorose

Roma. Estate fresca da Cristina Bowerman con piatti che sanno di mare

Antonella Clerici ci ripensa: maestri del pesce al Charleston di Mondello

Mediterraneo, scuola di cucina e ristorante siciliano in Palestina che sa di film

Milano. Il pollo fritto del Kentucky ha trovato casa in un locale low cost

Il Pizzarotto di Mc Donald's più che pizza è reincarnazione della rustichella

#maturità2013 ovvero come ti instagrammo la dieta migliore per gli esami

Crisi e lavoro. I ristoranti chiudono ma il futuro è della food economy

Sale a 800 € al chilo per rendere migliore la birra Corona

Nigella Lawson piange. Il marito Charles Saatchi le mette le mani al collo

Settimana di novità: Bistrot 64, Rebelot, giardino Oliver Glowig, guida Michelin

Nigella Lawson lascia il marito. Litigio vivace o gioco finito male?

Barilla, Mulino Bianco, Ferrero le marche più amate, ma si cerca qualità

Cena in bianco a Torino, sabato 22 giugno. Ecco come partecipare

Milano. Bmw in strada e De Manincor in cucina per il nuovo Andrea Berton

Autogrill. 10 motivi per credere che la sosta in autostrada sia gourmet

scattidigusto.it - v.2012/1.3
vincenzo@scattidigusto.it
Powered by O'range srl