Roma. Vieni a scoprire come si mangia da Rosti che ora apre al Pigneto

Domenica 23 settembre, Rosti, lo spin off di Primo al Pigneto ideato da Marco Gallotta e Massimo Terzulli, si presenta al grande pubblico con una non stop dalle 10:00 alle 22:00 per raccontare la colazione, il pranzo con il girarrosto e i tavoli sociali, la cena per finire con le bombe fritte. Ma in realtà la macchina che ruota attorno alla fucina e al concetto di nuova condivisione del cibo si è messa in moto da qualche tempo. E Rosti l’ho già assaggiato una decina di volte.

Nel corso delle mie varie visite ho imparato a conoscere e capire la filosofia alla base del nuovo locale con ampio giardino esterno e tavoli sociali all’interno, che vuole celebrare ogni giorno l’atmosfera tipica delle feste di paese: spazio alle famiglie con tanto di parco giochi per i bimbi, spazio ai giovani che affollano il quartiere con una proposta a tutto tondo per l’intera giornata ed a prezzi tendenzialmente contenuti, spazio ai bocciofili grazie al campo da bocce e spazio ai gastrofighetti che guardano con eccitazione l’ultima moda degli orti urbani.

Ce n’è per tutti i gusti insomma, Rosti attacca la mattina offrendo diversi tipi di colazioni (italiana, spagnola, scandinava ed inglese), rilancia all’ora di pranzo ed a quella dell’aperitivo e conclude la giornata con la cena che va dalla pizza&fritti ai panini&grill; in mezzo ce n’è per tutti i gusti: polli allo spiedo di ottima qualità e cotti a puntino, pastrami (manzo, agnello o maiale) che se non fosse per un pane ancora da perfezionare ti farebbe volare a New York, verdure saporite e ben preparate, polpette di lesso un po’ da rivedere per la texture, pochettina di maiale tiepida e scioglievole da tenere a mente per le emergenze gola ed un’ampia scelta di proposte del giorno da scegliere sulle lavagne, oltre che una piccola ma non convenzionale carta di vini e di birre.

Ecco quello che abbiamo appuntato in questi giorni.

  1. Cipolle e melanzane fritte. La pastella è leggera e molto fragrante, le verdure saporite e corrette con la melanzana amara e la cipolla più dolce, la frittura è asciutta come la si vorrebbe
  2. Pizzella fritta. Un grande classico della friggitoria napoletana, più che decorosa in trasferta romana, ancora una volta la frittura si presenta asciutta sebbene si sarebbe preferito un impasto con una maggiore spinta in lievitazione, ottima invece la salsa al pomodoro
  3. Fave e cicoria. Ci spostiamo in Puglia, il purè di fave (secche) è cremoso al punto giusto ed ha una trama appena grossolana che appaga la gola, la cicorietta è cotta a puntino ed è rinfrescata dall’olio profumato
  4. Coscio di agnello. Pancia, gola ed acquolina in bocca, il coscio è cotto in maniera ineccepibile e ben speziato, viene servito a pezzetti ben rosticciati all’esterno e per nulla secchi, in abbinamento patate al forno correttissime
  5. Pork Ribs. Un classico dei bbq yankee, costine di maiale da spolpare tra grasso, nervetti e parti magre, ungersi mani e bocca in questo offre sicuro appagamento
  6. Cheeseburger. Polpetta di 180 grammi con un mix pensatissimo di parte magra, parte grassa e tessuto connettivo, il risultato è un hamburger saporito che si riesce a mandare tranquillamente giù senza bisogno di pinte e pinte di birra, unico problema è lo sviluppo eccessivamente in verticale del panino che ne complica le operazioni di “addentamento”
  7. Cheesecake. Ottima la base croccante e non troppo grassa, un po’ troppo rarefatta la crema di formaggio alla quale manca un po’ la spinta acida che ci si aspetta da questo dolce.

L’offerta è pensata per un antipasto ed una portata, così da non spendere più di 20/25 euro birra inclusa. E infatti, da Rosti il sabato e la domenica fanno il brunch che chiamano il pranzo della nonna, e con 20 euro si mangiano lasagne, cannelloni, fritti, roast-beef, arrosti e tanti dolci. Il servizio è giovane e alla mano ma merita ancora un pò di rodaggio, come diceva una canzone: il ragazzo si farà.

Rosti. Via Bartolomeo D’Alviano 65, Roma. Tel. +39 06.2752608

[Immagine: Giulia Massignan]



3 commenti su “Roma. Vieni a scoprire come si mangia da Rosti che ora apre al Pigneto

  1. ci sono stato oggi per un semplice aperitivo.
    Non dovevano fare niente : portare una bottiglia, una coca cola e 3 piatti di “accompagnamento” a quanto bevevamo.
    niente, non c’è stato verso :(

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