Roma. Cosa volere da Trapizzino® che apre 10 nuovi punti vendita a marchio registrato

trapizzino lingua

Nasce Trapizzino®. La novità è tutta nella ® di Trapizzino che ci dice come la creatura di Stefano Callegari cresce e si evolve. Il 13 dicembre prossimo aprirà il primo punto vendita presso Piazzale Ponte Milvio,13 dove, a partire dalle 13 e fino a sera, sarà possibile assaggiare i vari tipi di Trapizzino. Il pizzaiolo romano ascendente fornaio, gioca quindi il 13 sulla ruota di Roma per tenere a battesimo il primo di una serie di punti che renderanno meno esclusivo, nel senso di introvabile, la famosa tasca a triangolo ripiena di ogni ben di dio. Eccellenza gastronomica da rimirare per il food design che ha innovato il concept di consumo della pizza come street food effettivo (e ha guadagnato il titolo di migliore cibo da strada italiano assegnato da Street Food Heroes).

Stefano Callegari

Insieme a Stefano Callegari ci sono altri 5 soci tra cui i gastrofanatici capitolini conoscono Paul Pansera che vuol dire Sorpasso (i soci storici di Callegari sono Antonio Pratticò, Kabir Humayun e Gabriele Gatti cui si aggiunge Fabio Giacomobono).

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L’idea è far trovare il Trapizzino in ogni punto della città. L’obiettivo è arrivare a 10 punti vendita a Roma. Per far questo, Trapizzino diventa un layout ben preciso e Trapizzino Ponte Milvio diventa il campione di riferimento sia per le scelte di interior che per quelle di funzionamento.

Dimenticate, insomma, la standardizzazione modello catena di fast food. Lo standard è quello artigianale elevato e sarà testimoniato dalla cucina a vista con 6 fuochi su cui ci sarà sempre qualcosa che bolle in pentola. Portare la cultura e la tradizione della cucina cucinata è il mantra di Stefano Callegari.

trapizzino prima cottura

Ogni punto vendita avrà quindi la sua produzione. L’unica concessione potrà riguardare l’apertura di un laboratorio dedicato al trapizzino parte lievitato che per le sue caratteristiche ha bisogno di molto spazio per la produzione. Deve riposare e non è agevole farlo in ambienti di piccola metratura. Poiché il trapizzino viene infornato una seconda volta, ecco che è possibile pensare a un laboratorio “di prossimità”.

Non ci sarà un preparato, insomma, mentre l’innovazione che a qualcuno potrebbe sembrare in contrasto con lo street food è la possibilità di sedersi. Ma sempre per strada, o meglio sul marciapiede di  piazzale Ponte Milvio che regalerà a Trapizzino® un “borghese” dehors.

Santificato il posto a sedere, anche se il trapizzino ha un suo porta trapizzino. Dopo vari esperimenti, compresa la confezione singola per il trapizzino da asporto, è stato scelta una bustina in carta paglia. E il box multi-trapizzino per l’asporto a casa o in ufficio.

Trapizzino a tutte le ore e a tutte le latitudini della Capitale. Con l’apertura del 13 dicembre, partirà in simultanea la ristrutturazione dello storico 00100 a Testaccio. Il locale verrà uniformato nel layout e reso più funzionale da una diversa dislocazione degli ambienti produzione e vendita. Cucina a vista e doppia porta per migliorare l’afflusso e il servizio nelle ore di punta. Tempo stimato di chiusura, 1 mese.

trapizzini Tonda

Il Trapizzino sarà disponibile, oltre che a Ponte Milvio come sempre da Tonda e al Sorpasso. Ma poi ci saranno le nuove aperture.

Innanzitutto a Prati, che sta diventando il nuovo quartiere di riferimento gastronomico a furia di nuove aperture (per dire la Coin rivoluzionerà tutto l’assetto con la mega apertura dello store alimentare che andrà in diretta concorrenza con firme storiche come Castroni e Franchi).

Stefano Callegari trapizzino

In ballo ci sono 1.Piazza Risorgimento dove il successo di 200 Gradi e dei suoi panini porterà il Trapizzino in prima linea. Ancora top secret il locale che verrà rilevato dal team di Callegari. Che ha nel mirino anche 2.Piazza Cavour  e lo storico panificio di 3.Via Andrea Doria, aperto nel 1928 e chiuso ad agosto di quest’anno. Il locale è vincolato, ma la speranza è di fare aderire il nuovo concept alle esigenze di conservazione architettonica.

Il triangolo d’oro di Prati (senza dimenticare in zona il forno di Bonci e quello di Roscioli da Romeo) dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2014. E non crediate che le aperture siano alternative. “Stiamo cercando tutti i posti buoni perché crediamo nelle potenzialità del Trapizzino”, chiosa Callegari che ha piazzato le bandierine sulla mappa di Roma.

Intanto, voi che rabbrividite all’idea dell’omologazione e della standardizzazione (ma chi ha detto che deve essere per forza verso il basso) mettete in fila i Trapizzini® che saranno disponibili a Ponte Milvio dal 13 dicembre e fateci sapere se questa evoluzione del marchio registrato è cosa buona e giusta. O, in alternativa, se preferite picchiapò, lingua o polpette



10 commenti su “Roma. Cosa volere da Trapizzino® che apre 10 nuovi punti vendita a marchio registrato

  1. Ottimi!Son cliente abituale di TONDA, mai avuto problemi di digestione, personalmente adoro quello coi ceci, ma anche picchiapò e pollo alla cacciatora sono tra i miei preferiti.Spero che in questa nuova veste si ponga attenzione alla seconda infornata che più di qualche volta mi ha fatto arrivare il trapizzino decisamente TROPPO bruciacchiato.In bocca al lupo!

  2. Costa caro, 6 euro e oltre il grande. Che grande però non è.
    La pizza al taglio più cara di Roma, ai livelli di Bonci. Che però è Bonci.

  3. Mentre ascolto una notiziaccia su Roma, ecco una nota golosa che mi rallegra… Dai anche allo zighini”? Ma è fantastico! Ma a Torino? Farebbe concorrenza al Kono Pizza e alla focacceria genovese 🙂

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