Torino: 5 bistrot dall’inarrivabile rapporto qualità – prezzo

Consorzio Torino

Torino è attraente in tutte le stagioni, in inverno la sua eleganza aristocratica e il fascino discreto sono molto seducenti. Ecco 5 consigli per provare una cucina ottima e poco impegnativa adatta a tutte le tasche.

1. Consorzio

acciughe Consorzio agnolotto gobbo consorzio

È sempre al primo posto Consorzio con la grandissima scelta di salumi e soprattutto formaggi da tutto il mondo e piatti cucinati con incursioni sfiziose anche nel quinto quarto. Lista dei vini, con chicche dal mondo naturale, per niente banale e bella scelta anche al bicchiere. Anche gli appassionati di birra artigianale potranno dilettarsi con Lovever, Cantillon e Montegioco. Gettonatissimo: assolutamente consigliabile prenotare. Non vi aspettate intimità e lume di candela, ma una trascinante atmosfera conviviale.

Menu degustazione a 32 € con due antipasti, un primo piatto, un secondo e un dolce. Dalla carta, le acciughe (10 €) e l’agnolotto gobbo (13 €).

Consorzio. Via Monte di Pietà 23. 10122 Torino. Tel. +39 011 2767661

2. Enoteca Ristoro Bordò

agnolotti barberaenoteca Bordò Torino

Due sorelle toscane, Chiara e Francesca Bordonaro (la prima in sala, la seconda in cucina), coadiuvate da un siciliano, Michele Isola, con Lorenzo de Laugier unico subalpino, vi accoglieranno nel simpatico ambiente dell’Enoteca Bordò per spuntini o pasti completi. Troverete tartare di Fassone, pappa al pomodoro, baccalà mantecato e cacciucco alla livornese, stracotto alla monferrina, polpette di Chianina, trippa e lampredotto. E tra i primi piatti, gli agnolotti al barbera. Il nome del locale, che gioca con il cognome (Bordo-naro) delle sorelle, vi avverte dell’ottima carta dei vini, anche d’oltralpe.

Sotto i 30 €, vino a parte.

Enoteca Bordò. Via Carlo Ignazio Giulio 4/g. 10123 Torino. Tel. +39 011 5211324

3. Enomagoteca

L’Enomagoteca è il bistrot che Marcello Trentini ha aperto insieme a Piero Primatesta come alternativa informale al suo stellato Magorabin. Oltre a un’ottima selezione di salumi e formaggi, anche francesi, potrete trovare sfizi come anatra croccante e fichi caramellati o ceci e baccalà. Particolare attenzione alla scelta delle materie prime, come nel caso dei rigatoni con cipollotto e guanciale (della cascina Luiset) o del rotolo di peperoni di Capriglio. L’hamburger della casa con la salsiccia di Bra si chiama Braburger. Anche i cocktail e la carta dei vini sono interessanti.

Pranzo a 9 € con un primo, acqua, vino e caffè.

Enomagoteca. Via Matteo Pescatore 10/c. 10124 Torino. Tel. +39 011 884143

4. Scannabue

carne da Scannabuescannabue dehors

Cito con gratitudine Scannabue, che ci dette riparo in una piovosissima notte di agosto. Il nubifragio ci impedì di godere del piacevole dehors, ma un bel bicchiere di Freisa addolcì l’attesa del  tavolo all’interno. Non si spaventino i diversamente carnivori: qui non vengono macellati e poi serviti bovini, ma si vuole rendere omaggio a Giuseppe Baretti, intellettuale torinese che con lo pseudonimo di Aristarco Scannabue fustigava la decadenza letteraria dell’epoca. Gli amanti della Fassona non resteranno delusi (arriva dalla Macelleria Martini di Boves), ma anche chi volesse gustare del pesce troverà soddisfazione (il fornitore è la Pescheria Gallina). Ottima la carta dei vini, con buone scelte anche al bicchiere.

Menu a 30 €, alla carta si arriva a 40 €.

Scannabue Caffè Restaurant. Largo Saluzzo 25/H. 10125 Torino. Tel. +39 011 6696693

5. Antiche Sere

stinco di maiale

L’osteria Antiche Sere è la quintessenza del locale raccomandato da Slow Food. Tajarin e agnolotti del plin sono divini. Lo stinco di maiale da brividi. I dolci della tradizione piemontese li trovate tutti.

Il conto è sempre contenuto (lo stinco di maiale è a 12 €) e non si spende più di 25 € per un paio di piatti robusti.

Antiche Sere. Via Cenischia 9. 10139 Torino. Tel. +39 011 3854347

eniuei

Cinque locali imperdibili anche se sappiamo che a Torino tra Top e Pop c’è chi ne ha selezionati 100. Per questo vi aggiungo un sesto, Eniuei (Via Saluzzo 30/d. Tel. 347 1244053) che unisce le due passioni di Martina Quaglia: negozio di cucina e i libri. Avrete un motivo in più per mangiare bene e per dirci qual è il vostro locale del cuore per rapporto Qualità Prezzo a Torino.

[Immagini: Armadillobar, Vinondo, Facebook, Tripadvisor]



7 commenti su “Torino: 5 bistrot dall’inarrivabile rapporto qualità – prezzo

  1. L’ Enomagoteca è di livello basso, valido solo in inverno.
    Dei citati nel post il migliore è lo Scannabue però ultimamente è molto fighetto e piuttosto più caro di qualche tempo fa e della media in zona

  2. Ma chi li fa questi post?
    L’Enomagoteca è pessimo.
    Scannabue ha bassissimo rapporto qualità/prezzo (a cena per mangiare bene sta sui 40 €\persona).

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