Tutti pazzi per le patatine fritte olandesi: boom a Napoli

Copertina

Prepotentemente in molti angoli della città. È il suo momento, e io non ti temo patatina fritta. Nonostante l’unto e le lunghe file, da mesi ormai a Napoli il cibo di strada (da nord a sud, è sempre un successo e ci sono anche i campioni regionali) si è arricchito di una nuova bionda protagonista. Dimenticate per un secondo quelle in sacchetto o le patate da chef stellato.

In tanti hanno fiutato il business, ed ecco apparire patatine fritte olandesi a volontà. Non temete: impossibile perdervi – e perderle – con la nostra mappa.

Chipstar

Chipstar

Tutto è cominciato da qui. Via Scarlatti 186, Vomero. Chipstar e le vere patate fritte olandesi, tagliate fresche e cotte al momento in modo artigianale da gustare con 16 e più tipi di salse diverse. Solo prodotti di alta qualità, assicura il marchio.

Il menù: si parte da 2 euro per le “Chips”, sottilissimi petali fritti in olio vegetale senza glutine, e si arriva a 5 euro per il cono “gigante”, ben 900 grammi di bontà. Confezione formato famiglia o amici, fate voi.

Patatocchio

Patatocchio

Due punti vendita: via Toledo 428 e via San Sebastiano 58. Ripetete con noi: “Patate fresche tagliate a mano, cotte al momento in olio vegetale di qualità che garantisce una patatina croccante e dorata. Materia prima italiana, sinonimo di eccellenza nel mondo”. Quattro formati – chips, piccolo, medio, grande – prezzi da 2 euro a 4,50. Nel dettaglio: patate di Avezzano, tagliate artigianalmente e cotte con olio di semi di arachidi. Rigorosamente senza glutine.

Via libera alle salse: Ketchup, Maionese, Barbeque, Senape, Burger. Non mancano quelle speciali: Algerina ricca di spezie e aromi con una punta di piccante, la salsa spagnola Andalusa, quella orientale Marocchina, la Pita all’aglio e Samurai dal gusto deciso e secco.

Chipstreet

Chipstreet

Due sedi: via Toledo 52 e via Cimarosa 54. Il copione è sempre lo stesso: patatine fresche fritte al momento e doppia cottura. Le porzioni tra cui scegliere sono tre: King (circa 1 kg), Large (perfetto per due persone che intendono mangiare anche altro) e small (sufficiente come porzione singola).

Le salse? Oltre una decina, tra cui le classiche maionese, ketchup, senape, mostarda, salsa barbecue.

Masterchips Amsterdam

Masterchips

Poche informazioni in rete, meglio recarsi di persona a Via dell’Epomeo 41. Ben 24 tipi di salse per accompagnare patate fresche e croccanti. Prezzi in linea con la concorrenza. Con 5 euro, un rifornimento di 900 grammi.

E non finisce qui. Nuovi avvistamenti sul Corso Umberto e in Piazza Dante. I negozi si moltiplicano, ma in fondo il risultato non cambia. Siete stanchi? Non potete: la patata bollente – e ovviamente fritta – adesso passa a voi.

Quali sono le migliori che avete assaggiato? Potranno mai scalzare la pizza dal cuore dallo stomaco dei napoletani?

[Immagini:  Chipstar /Patatocchio /Chipstreet / Masterchips Amsterdam]



20 commenti su “Tutti pazzi per le patatine fritte olandesi: boom a Napoli

  1. Le patatine stanno diventando concorrenziali: con lo stesso prezzo di una pizza cambi un po’ e l’asporto è di tipo “familiare”

  2. Come diceva quel tizio? Ma faciteme ‘o piacere!
    Siamo di fronte ad una moda passeggera. Un anno fa sembrava che si aprissero solo grafferie e molte si sono estinte.
    L’unica nota dolente è lo scempio architettonico che alcuni punti vendita di queste catene arrecano alla città, si vada a vedere il contrasto tra la vetrina storica di Gay Odin a via Toledo accanto al mostro verde di recente installazione.

  3. Finalmente la gente potrà rendersi conto di cosa è una patata fritta fatta con criterio, gustosa, morbida e croccante.
    Inizieremo a sentire la differenza con quella roba precotta ed insipida che impervia.

  4. Non sarà questo il caso, ma ala Metro (per es.) ci sono delle bustone da 5 kg. di patatine surgelate uguali uguali a quelle delle foto 🙂

    • Talvolta, Pasquale, capita di non essere d’accordo con qualche pezzo, con qualche articolo
      Talvolta, capita di riprendere un’affermazione clamorosamente sbagliata
      Talvolta capita di avere punti di vista completamente diversi
      A volte, invece, capita che nel testo caschino delle enormità di una tale portata da costringere al silenzio, perché non vi può essere correzione, disaccordo, o punto di vista quando leggi “olio vegetale senza glutine”.
      Ti rinchiudi in un educato mutismo, e ti sgranocchi una fetta di pane e marmellata nell’attesa che l’autore chiarisca l’esistenza di un olio con glutine, ma anche di un olio animale, o minerale (a parte quello automobilistico)

  5. Di fronte alla “patineria” del vomero c’era un mecdonald che ha chiuso. come può rimanere in vita più di un anno questo locale????

  6. Per Gianluca del 23 luglio 2014 ore 20:57: il McDonald’s di via Scarlatti chiuse perché l’impresa che lo gestiva (a cui McDonald’s aveva subappaltato), esattamente come quello di via Sanfelice e piazza Dante e quello di Pompei sempre gestiti da tale impresa, ha smesso di pagare dipendenti e fornitori (e non perché non guadagnasse visto che erano sempre pieni). I McDonald’s rimasti (quello di piazza Garibaldi e quello di piazza Municipio) sono gestiti direttamente dalla casa madre, il problema di quelli che hanno chiuso è che erano in franchising. Insomma il fatto che McDonald’s di via Scarlatti abbia chiuso non vuol dire che debba chiudere anche Chipstar, anche visto che quella di via Scarlatti è la prima sede e ora si sta espandendo non solo in altre città della regione anche fuori dalla Campania, come a Roma, Ancona e Milano (v.loro pagina Facebook).

  7. Buongiorno! Chi mi sa Dire come procurarmi le patate olandesi ?
    E quanto costano? io sono sulla riviera adriatica .
    Grazie

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