Venezia. 12 piccoli bacari per mangiare e bere a piccolo prezzo

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Chi non conosce i bacari (far bàcara, è il sinonimo veneziano di festeggiare), le tipiche osterie veneziane dove gustare degli sfiziosi cicheti e le ombrete di vino? I cicheti, come sapete, sono gli assaggini di piatti di cucina veneziana, più i meno come le tapas. Le ombrete, invece, sono i piccoli bicchierini di vino.

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La cosa divertente è che non serve fermarsi in un solo locale. Si può mangiare un bocconcino al bancone, bere un goccio di vino e spostarsi verso il locale successivo. Spizzichi qua, spizzichi là –  il pranzo è fatto, e l’esperienza è davvero simpatica.

Domanda fondamentale per noi foodies è sapere dove andare a far bàcara?

Ve lo dico io, perché stavolta sono stata guidata letteralmente per mano da un’amica di Venezia, una instagrammer molto seguita, @sildipi alias Silvana di Puorto.

1. Al Merca’

L’ambiente è piccolissimo di pochi metri quadrati, senza posti a sedere, in compenso c’è un’ampia scelta di 40 etichette tra vini bianchi e rossi, birre e il classico spritz. Da mangiare invece troverete le polpettine di carne, i mini panini con svariati ripieni, quali baccalà mantecato, tonno e sedano, o tonno radicchio e salsa di cren, oltre ai classici prosciutto, formaggio e pancetta.

Al Merca’ Fondamenta Riva Olio (Mercato di Rialto tel. 3468340660)

2. Il Diavolo e l’acquasanta

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Sempre a pochi passi del mercato di Rialto, ha le pareti ricoperte di foto e cimeli ed è sempre affollatissimo da gente locale di tutte le età. Le specialità sono: testina, musetto, baccalà, sarde in saor, zuppa di trippe.

Il Diavolo e l’acquasanta San Polo. Calle della Madonna 561/B tel. 041.2770307

3. Il Bacareto da Lele

bacareto da lele

Il locale è posizionato di fronte alla chiesa di San Nicola da Tolentini, a due passi dal Piazzale Roma e dal parcheggio. Le specialità della casa sono panini mignon, gustosi ad un ottimo prezzo: con lo speck o la porchetta oppure con salame e funghi , mortadella e peperoni, pancetta e carciofini. Il locale è piccolo non ha posti a sedere, ha solo due botti all’esterno dove appoggiare il bicchiere, ma è sempre pieno (Veneziani in pausa o studenti della vicina Università Iuav).

3. Il Bacareto da Lele (Campo dei Tolentini) Santa Croce, 183

4. La Vedova Cannaregio

Osteria La vedova Venezia

E’ quasi impossibile sedere in questo tipico bacaro Veneziano. In effetti è una tra le più note osterie di Cannaregio per i suoi cicheti, che si possono gustare in piedi: le mitiche polpettine, sempre calde e croccanti, il baccalà mantecato e le sarde in saòr, serviti con polenta bianca.

La Vedova Cannaregio (Ca’ D’oro) 3912, tel. 041 528 5324

5. Osteria Al Timon

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Il locale si trova vicino al Ghetto Ebraico, e la selezione di cicheti è ampia ed invitante. Pezzettini di pane fresco con svariati condimenti (patè di fegato d’anatra, pomodori secchi succosi e formaggio di capra friabile, mozzarella e pomodoro fresco) o fette di polenta grigliata con il pesce (i preferiti dai Veneziani).

Osteria Al Timon (Fondamenta degli Ormesini), Cannaregio 2754 tel. 39 041 524 6066

6. Cantina Vecia Carbonera

Questo bacaro è frequentato soprattutto da Veneziani e studenti, ed è noto per lo Spritz. Gustose le bruschettine con i condimenti a seconda della stagione: baccalà mantecato, patè di fegato grasso, formaggi a pasta molle ecc. La ricetta del loro Spritz è quella storica: 1/3 di prosecco (vino bianco frizzante dei colli Veneti), 1/3 di acqua gassata (o Seltz) una fetta di limone e ultimo , a seconda dei gusti, 1/3 Campari o Cynar o Aperol. Costo circa 2 €.

Cantina Vecia Carbonera (Campo Della Maddalena), Cannaregio 2329 , tel. 0415242388

7. Enoteca Cantina aziende agricole Roberto Berti

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Grande selezione di cicheti e ombrete, oltre ai piatti tradizionali a pranzo e cena. Da provare sicuramente il vino raboso e le polpettina di zucca con formaggio, pancetta e patate.

Enoteca Cantina aziende agricole Roberto Berti Sestiere Cannaregio (Rio Tera Farsetti) 1847, tel. 333 345 8811

8. Osteria Al Portego

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Pare che sia il preferito tra gli studenti di Venezia, è sempre molto affollato, anche perché è gestito da giovani. Pochi tavoli all’interno, per cui si sta in piedi o fuori. I cicheti sono prevalentemente di pesce (da provare le sarde in saor, il tonno alla Livornese, il baccalà alla Vicentina, le seppie al nero, il granchio e le insalate di fagioli), accompagnati da un bicchiere di prosecco.

Osteria Al Portego (San Lio) Castello 6015, tel. 041 5229038

9. Bacaro Cantina Do Mori

Nel più antico bacaro di Venezia l’atmosfera è quella di una volta, con damigiane dappertutto, mentre il soffitto è tappezzato di paioli di rame. C’è una ricca proposta di cicheti a base di carne e di pesce. La specialità della casa è il “francobollo“, un piccolissimo tramezzino quadrato, farcito con granchio, gamberetti, prosciutto, coppa di toro e molto altro, tutto a 1 € (un bicchiere di vino a 2,5 €). Peccato che cortesia e qualità di servizio non siano di casa e la gestione sia deludente.

Bacaro Cantina Do Mori San Polo, 429 (pochi metri dal Mercato di Rialto) tel 041 5225401

10. Osteria Enoteca al Volto

osteria al volto venezia

A pochi passi dal ponte di Rialto e dal palazzo del comune. Qui si possono gustare tanti squisiti cicheti che cambiano a seconda del giorno e della stagione. Crostini e mini panini con baccalà mantecato, speck e tarassaco, finocchiona, lardo pepato con pomodorini secchi, bresaola di manzo con crema di carciofi. Ampia scelta di cicheti di pesce, dai folpetti alle sarde in saor, gamberi ecc. Il proprietario, un giovane Muranese di nascita ma dall’aspetto nordico, alto e con capelli rossi, è decisamente simpatico e mette subito le persone a proprio agio. Si parte da 1 € per un ombreta della casa e da 2 € in su per i cicheti.

 Osteria Enoteca al Volto Calle Cavalli (campo San Luca, sestriere San Marco) 4081 tel. 041/5228945

11. Osteria alla Ciurma

osteria alla ciurma

Vicinissimo al mercato di Rialto, c’è questa osteria con 2-3 tavoli e qualche sgabello. Il locale è minuscolo,  ma si può “cicchettare” e bere un’ombra anche all’esterno. I cicheti sono freschi e di stagione, e come si usa, variano in base alla proposta del mercato. Ottime le polpette di carne e gli arancini di ragù e verdure. Si parte da 1 € per cicheto e da 2 € per un ombreta della casa. Frequentata da giovani e non solo, è luogo ideale per aperitivi e spuntini veloci.

Osteria alla Ciurma San Polo (Calle galeazza, Rialto), 406 tel.  340 6863561

12. Bacaro Trattoria da Fiore

moeche

E’ una famosa cicheteria dove si mangia il baccalà mantecato, le seppioline ai ferri o quando anche fritte, durante la stagione giusta – in primavera – le moeche  con la polenta bianca, le sarde in saor, i calamari fritti , le verdure di ogni tipo; e poi i nervetti con la cipolla, il fegato alla Veneziana, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. Pochi tavolini all’interno del locale, ma ci sono sgabelli e ripiani fuori. Però attenzione, in certi orari la calle è talmente piena che il passaggio è davvero faticoso!

Bacaro Trattoria da Fiore San Marco (Calle delle botteghe)

Ecco fatto, avete un bacaro al mese. Oltre ovviamente a quelli che potrete suggerire ai nostri lettori. Non vi fate pregare!

[Aggiornamento: se avete bisogno di altri bacari, ecco la mappa per sestieri]

[Immagini: Giulia Nekorkina, Silvana Di Puorto, Girovagate, italianrestaurantandrecipes, TripAdvisor, isaporidibmisiedo, Passione Gourmet]



101 commenti su “Venezia. 12 piccoli bacari per mangiare e bere a piccolo prezzo

  1. Mah. Sono anni che leggo di bacari frequentati soprattutto da veneziani. Poi vai lì, anche in bassissima stagione, e ci sono soprattutto turisti. Non scrivetelo più, non è vero. Non esistono i locali veneziani frequentati soprattutto da veneziani!

    • Hamburghese, Venezia conta cinquantaseimila abitanti e vede passare ogni anno fra le sue strade ventitrè milioni di turisti. Ne risulta un rapporto di 1/410. Cioè, per ogni veneziano trovi 410 turisti.
      Dimmi com’è possibile trovare un locale con solo veneziani, vista la schiacciante maggioranza numerica dei turisti.

      • È esattamente ciò che ho risposto io, Sabina. Grazie. Quest’anno, con Expo la previsione e’ di 30 milioni!
        Si salvi chi può!!

      • Sabina ma che baggianate dici? I 56000 veneziani a Venezia ci sono tutti i giorni mentre i milioni di turisti non sono giornalieri ma annuali e vanno spalmati su 365 giorni. La proporzione va ridimensionata. Ogni giorno ci sono 65000 turisti circa quindi per ogni veneziano c’è “un po’ più” di un solo turista… 😉

    • Hamburgese, posso garantirti che nei bacari segnalati sopra, c’erano solo Veneziani o quasi (incontrato solo un paio di coppie). Certo In alta stagione, con 30 milioni di visitatori all’anno contro circa i 56 mila residenti, capirai che la proporzione, ovunque in città, ci penalizza anche nei bacari.

    • Ciao vecio mio no xe vero queo che ti scrivi co ti vol te porto mi e ti te ricredara’ ovviamente ti xe ospite mio ciao vecio

    • Hamb. Vai da Berto il peoco davanti l entrata in tribunale a rialto .. Pittoresco e da ridere .. Però penso che li vai solo a bere… Sennò bellissimo sulla strada per l ospedale ss Giovanni e Paolo. Mi pare 2 ponti prima del campo .. Ma devi andare al mattino fino alle 13\14 per trovare i venessiani ..

    • Hai pienamente ragione i veneziani sono pochi e frequentano altri bar meno conosciuti meno di tendenza ma per loro sono i migliori ciao

  2. hamburgese invece sbagli.
    alcuni dei locali citati sono molto frequentati dai veneziani.
    lo dico per esperienza diretta. sono una di loro… Fiore il volto il diavolo hanno delle compagnie fisse di veneziani.
    vi siete dimenticati da schiavi in fondamenta di San trovaso

    • Verissimo Cristina! Tra l’altro anche Vicino casa mia!
      Purtroppo come scrivevo sopra, non é stato possibile menzionarli tutti…
      Magari prossima volta che Giulia verrà a Venezia, potremmo scrivere di altri. Nel Frattempo continuate a suggerirne!!

      • Ciao! Sono stata ospite all’isola della certosa l’estate scorsa e gli amici che mi hanno ospitato mi hanno fatto fare il giro di alcuni bacari. Quello che mi è piaciuto di più e il Bacaro risorto. A loro dire e il più antico, è stato chiuso x un po’ e da qualche anno lo hanno riaperto due ragazzi.

  3. Le polpette di Codroma (Fondamenta Briati), i crostini crudo e baccalà alla Bifora (Campo santa Margherita), i fiori di zucca fritti e ripieni di baccalà alle Do Spade (sotoportego de le Do Spade), i cicheti contemporanei della Vinaria (aperta di recente, Riva del Vin)..

    • Ottimo MV Grazie!
      Alcuni li conosco, ma non era possibile menzionarli tutti, altri Andremo a visitarli con Giulia e li inseriremo nel prossimo articolo sui bacari. Buona serata

  4. Insomma Silvana, ti “toccherà” fare un altro giro a provar cicheti !
    E’ un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!! 😀

    Grazie per l’interessante articolo! Prossima volta che sono a Venezia, mi sarà moooolto utile!! 😉

      • Pensavo di averlo scritto, ma non è stato inserito, contattaci la prossima volta che sarai a Venezia, Tiziana. Se siamo fortunate ci sarà anche Giulia e andiamo a farci un “Bacaro Tour” insieme.

  5. Devo constatare,che chi ha stilato questa classifica abita tra Rialto e Cannaregio.Si ferma a San Lio,ma Castello come anche altri sestieri,possiedono Bacari che sono alla pari se non migliori di quelli segnalati.Devo concludere,che questa elencazione non è corretta ,ma di parte,legata ad una porzione ristretta di Venezia.Peccato G Marzola

    • Ciao Gianfranco. Mi spiace deluderti ma Io abito in San Marco. Purtroppo come scrivevo sopra qui ci sono solo 12 bacari menzionati. Quanti bacari si contano a Venezia? Saremo ben felici, quando ci chiederanno di menzionarne 100, allargheremo a molti altri bacari le nostre recensioni. (ma ce ne saranno sempre di “dimenticati”). Giulia ha comunque aggiunto che i lettori possono far le loro menzioni/recensioni. Andremo a visitarli (se già non li conosciamo) e se ci chiederanno un nuovo articolo, saremo felici di inserirli. Grazie comunque della tua opinione. Silvana

  6. E la rosticceria Gislon in Calle della Bissa dietro Campo San Bortolo? Mozzarelle in carrozza, polpettine, baccala’ mantecato…imperdibile!!!

  7. Leggo un sacco di bei commenti che fanno venire la voglia di far bàcara.
    Ma se uno viene da fuori (“foresto” se dise a Verona)? Non ci ha ancora pensato nessuno ad un simpatico servizio di accompagnamento per i “cugini” veneti? Sarebbe più divertente che seguire google maps con lo smartphone (che lascerei volentieri anche a casa).
    Che ne dite? Proposta indecente?

    • Buongiorno Luca!
      Certamente che é previsto!
      Magari faremo un articolo anche su quest’argomento.
      Se vuoi contattarmi privatamente ti fornisco qualche informazione In piu’
      Buona giornata
      Silvana

  8. Consiglio anche l’Ostaria Simson a ss.giovanni e paolo, che da poco ha cambiato gestione, un po nascosta dal flusso turistico e meglio così!!

  9. A Venezia i Bacari sono tanti, in vero quelli veri non tantissimi, ma non mettere nella lista il Cantinone già Schiavi a San Trovaso è un delitto di lesa maestà!

    Dorsoduro è uno dei sestieri meno frequentati dai turisti e uno dei più belli di Venezia!

    Tra l’altro l’ombra è vino bianco, ma nei bacari si beve anche ottimo rosso!

    • Buongiorno Roberto, confermo che Sono tanti i Bacari’ buonissimi e non menzionati, si e’ dovuto fare una scelta. Gli altri Sono comunque segnati, per una visita e magari un prossimo articolo

        • Roberto Se (possiamo darci del tu, vero?) leggi gli altri commenti, ti renderai conto che io abito a Venezia. É Giulia che abita in un’ altra citta’.
          Schiavi lo conosco molto bene, da almeno 20 anni e ci andavo spesso, prima. Si é dovuto fare una scelta, quelli non menzionati questa volta, lo saranno (se ritenuti validi In rapporto alla qualità/prezzo) la prossima.
          Intanto continuate a segnalarne.

  10. Molto molto interessante questo articolo. Sarebbe utile anche descrivere i costi, in qualcuno sono citati ….perchè credo che anche questo faccia la differenza.

    • Ciao Cristina! Grazie per I complimenti. I prezzi, come saprai variano in base a cio’ che si prende sia che parliamo di un bicchiere di “ombra” che di “cicheti”. elencare i prezzi delle ombre, uno ad uno, come i cicheti di ogni Bacaro, sarebbe stato impossibile, come potrai immaginare. Diciamo che quelli menzionati sono tutti più o meno sulla stessa fascia. Ombre che partono da 1/3€ (della casa) e cicheti sempre da 1/3€. In base al tipo di cicheti. spero di essere stata più chiara ora. Saluti. Silvana

        • Decisamente si, Chiara. Sono aperti anche Ssbato e Domenica (l’unico che chiude sabato pomeriggio e Domenica e’ “il Bacareto da Lele” in campo dei Tolentini). In bassa stagione (Novembre-Febbraio) e’ bene segnalare che alcuni bacari (tipo l’Arco) chiudono per qualche settimana. Chiamate prima per accertarvene. Buon tour

        • Decisamente si, Chiara. Sono aperti anche Ssbato e Domenica (l’unico che chiude sabato pomeriggio e Domenica e’ “il Bacareto da Lele” in campo dei Tolentini). In bassa stagione (Novembre-Febbraio) e’ bene segnalare che alcuni bacari (tipo l’Arco) chiudono per qualche settimana. Chiamate prima per accertarvene. Buon tour

  11. La Patatina a San Polo e la la nuova apertura della Patatina a San Giacomo dell’Orio
    Assolutamente da non dimenticare locale storico a Venezia

  12. Ciao Silvana!!! Io invece ti aspetto all’Osteria Ai Pugni, per farti i complimenti per le tue bellissime foto e per farti assaggiare le nostre meravigliose polpette… e magari un buon bicchiere di vino!

  13. Intanto “spritz” un casso! A Venessia lo dobbiamo chiamare “spriss”, poi tutte ste recensioni, senza parlare di prezzi, guardate che per un cicchettino quà e un cicchettino là ci vogliono decine di euro, se calcolate che per una seppiolina “rosta” ci vogliono 2 euro o forse più, un paio di sarde in saor lo stesso, e non hai certo pranzato.

    • Vero, Massimo! Infatti nei bacari non si va per fare un pasto ma diciamo così “fermare momentaneamente i morsi della fame” con qualche cicheto ed con un buon bicchiere di vino della casa. Poi certo se uno vuole fare un pranzo con i cicheti conviene sicuramente andare in osteria, dove viene soddisfatta la voglia di uscire con la pancia piena!

  14. Non dimentichiamo Castello…e San Piero. ..via Garibaldi e Giudecca. E con grande ammirazione da Venessiana Doc posso dire VIVA i bácari e Viva anche le vecchie ostarie. Se posso permettermi
    “Da Alberto” ponte adiacente S.elem. Giacinto Gallina Cannaregio.

  15. Ciao Sandra, certo che ci siamo state davvero! Conosci qualche bacaro che Abbia un prezzo inferiore ad 1€ per un ombra Della casa e 1€ per un cicheto? Certo questi Sono prezzi indicativi partendo da quelli piu’ bassi, poi se prendi un bicchiere di amarone o in cicheto con caviale (per dire) non puoi pensare di spendere poco. Se hai suggerimenti su bacari a meno, saremo liete tu ci faccia i nomi per andare, se non li conosciamo, a visitarli. Grazie!

    • Comunque è mio dovere scusarmi. Quando ho letto da Fiore ho pensato al ristorante a S.Polo uno dei più rinomati. Questo a S. Marco non me lo ricordo!

      • Ciao Sandra! “Da Fiore” a San Polo e’ un ristorante, non un bacaro. Quello in San Marco, Calle delle Botteghe invece un bacaro/osteria. I Cicheti ad 1€ li trovi ai “Do Mori”, “Alla ciurma” ed in molti altri. Spesso si tratta di polpette. Che dire poi de “il Cantinone, gia’ schiavi” a Dorsoduro, dove trovi cicheti e crostini di tutte le varietà a solo 1.20€ (purtroppo la non menzione di questo Bacaro è stata una mia imperdonabile dimenticanza), provalo!

        • Grazie ho capito quale Fiore intendevi. Ai do mori sarà un po’ che non ci vado , mi piacevano i francobolli, e non sono aggiornata sui prezzi . Andavo a scuola di fronte a Schiavi per cui figurati che intervalli!!! Ciao e grazie! Sandra

          • Ecco, allora sai già che bene o male i prezzi sono quelli che ho segnalato (e che quindi ci siamo state!)

  16. Bella lista!
    Purtroppo la maleducazione dei gestori dei Do Mori la conosco anche io: da allora evito di andarci (questo non si ripercuoterà sul loro fatturato ma non esiste che ci ritorni).
    Un altro bacaro carino è Vino Vero sulla fondamenta della misericordia, il baccalà mantecato è ottimo e pure le polpette.

    • Ciao Ilaria, in fondamenta della Misericordia, zona tra l’altro..spettacolare, ma che frequento pochissimo, ci sono un paio di bacari che volevo visitare. in questi giorni ci faccio un giro, grazie!

  17. Forse l’ombra della casa ad 1€ si trova ancora, “cicheti” nemmeno per sogno! Ma nemmeno le”chele di granchio ” presurgelate…Se poi ci si siede… Suggerimenti? Al Mariner in Fond Ormesini (ma le polpette della Vedova sono da Guinness!)

    • Grazie Sandra del suggerimento, andremo in visita. Per quanto riguarda i prezzi, come ti spiegavo e’ il prezzo di base di alcune cicheterie, sia per l’ombra (che in alcuni caso viene servita anche in bicchieri grandi, non mignon) che per i cicheti: Fiore per esempio ha le sarde fritte, i Do Mori i francobolli, Bacarando e qualche altro ha le polpette, da Lele ha i mini panini, San Trovaso con 20 centesimi in più ti offre (grandi) crostini di tutti i tipi, buonissimi!!! Spero di essere stata, ora, più esaustiva

  18. non son proprio venexiano ma non datemi del turista…. la cantina do spade a San Polo? magari un po’ caruccia; a me non dispiaceva

    • Buongiorno Cristina,
      Perdoni il ritardo ma inavvertitamente avevo disattivato le notifiche.
      Grazie, sei Molto gentile, sono contenta che condividi e che hai compreso lo spirito del mio articolo. Hai già guardato gli altri due (30 bacari, clasdifica definitiva e 7 osterie)? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi e se hai suggerimenti. Grazie ancora, con affetto, Silvana

  19. Sono stato al Bacaro Cantina Do Mori la settimana scorsa, non sono particolarmente simpatici e dal mio punto di vista sono cari, ero da solo, ho mangiato tutto io quindi le porzioni per 9 assaggino non erano abbondanti, per due francobolli, mezzo ovetto, una polpettina di carne, due piccoli crostini con il baccalà, uno spicchio piccolo di frittata, un moscardino piccolo mangiato in un boccone, e un salame o salsiccia piccolo arrotolato, conditi con due bicchieri di vino bianco di cui uno malvasia, l’altro non ricordo, ho speso la bellezza di euro 21,50. Lascio a voi i commenti.

    • Per quanto riguarda la simpatia, qualcosa in proposito l’abbiamo scritto. Per la qualità ed i prezzi anche. Diciamo che chi va per bacari, difficilmente “cena” noi abbiamo speso 8.50€ per un bicchiere di vino della casa e 5 cichetti (di cui due francobolli). Certo se ne prendi 9 di cui alcuni costosi, il prezzo lievita e di parecchio. A quel punto meglio un piatto di pasta in una delle 7 osterie di cui (io) ho scritto. Cerca l’articolo di cui trovi a fondo pagina il link

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