Tutto il mondo soffre di sbornia il 1 gennaio: ecco i rimedi

sbornia

Mal di testa e mal di stomaco, senso di stanchezza, indolenzimento? Avete bevuto qualche bicchiere di troppo ma siete sicuri che ne valesse la pena? Se nel momento in cui leggete queste righe avete perso interesse per il pranzo di Capodanno, potreste essere preda dei postumi di una sbornia.

Vi sconsigliamo caldamente di berci sopra, come suggerisce un metodo inglese, chiamato “hai of the dog”. “Maschera gli effetti della sbornia ma può causare dipendenza”, spiega l’antropologo James Schaefer, specializzato negli effetti dell’alcol sul metabolismo.

Un metodo miracoloso non esiste. I sintomi di un eccesso d’alcol sono numerosi e non possono essere risolti con un colpo di bacchetta magica. Conoscete per caso un rimedio che faccia passare in un colpo solo mal di testa, mal di stomaco, nausea e restituisca l’energia? Chiunque di voi abbia avuto l’influenza sa che questo metodo non esiste.

caffè

La soluzione più ovvia è prendere una tazza di caffè ma se rientra nei vostri rituali mattutini le conseguenze non saranno particolarmente benefiche sui postumi della sbornia. La caffeina ha effetti diuretici che vi disidrateranno ancora di più. Il caffè infatti contrasta gli effetti dell’acetato, un componente dell’etanolo. Bisognerebbe bere una tazza di caffè quattro ore dopo l’ultimo bicchiere di alcolico per contrastare l’aumento del tasso di acetato nel sangue. Ma quattro ore dopo l’ultimo bicchiere siete belli e addormentati.

arancia

Dimenticate il bicchiere di succo d’arancia che presenta più inconvenienti che vantaggi. Certo, sognate qualcosa di fresco per fare il pieno di vitamina C. Ma il vostro stomaco non è molto d’accordo. In caso di postumi della sbornia ha già l’acidità di cui ha bisogno. Perciò se volete continuare a vivere in pace con lui, lasciate perdere gli agrumi.

bere acqua

Bevete piuttosto acqua. L’acqua è vostra amica. Dopo aver bevuto siete disidratati e i vostri reni hanno bisogno di molta acqua per eliminare l’alcol. L’ideale sarebbe bere durante la serata, prima di andare a letto e dopo esservi alzati.

cappelletti in brodo di pollo

E’ cosa nota che prima di bere sia meglio mangiare. A digiuno l’alcol passa molto più rapidamente nel sangue. Se ancora non lo sapevate, vi servirà per la prossima volta. Per questa sforzatevi di farlo ora, anche se il vostro stomaco non è al massimo. Meglio cibi facili da digerire e non trasformati. Un brodo di pollo per esempio farà la felicità del vostro stomaco e fegato. Se riuscite a mettere sotto i denti qualcos’altro, meglio le proteine, per esempio due fette di prosciutto e un po’ di pasta. Nell’intestino tenue questi cibi potranno mescolarsi con quel che resta dell’alcol e diluirlo.

Che dire infine dell’aspirina o del paracetamolo? In teoria è la prima cosa da fare, ma solo in teoria. “Il paracetamolo è tossico per il fegato”, spiega un tossicologo sentito da Le Monde. Che aggiunge “’aspirina è meno nociva ma se la persona è in buona salute il paracetamolo è più efficace”. Se effervescente, una volta associata all’alcol, rischia di provocare bruciori di stomaco e acidità mentre il paracetamolo si ferma nel fegato già indebolito dall’alcol e può provocare lesioni.

Barbera Tasmorcan

Ecco, questo dice l’Huffington Post Oltralpe. Per me una cosa è certa: se vi siete presi una sbronza bevendo male siete doppiamente colpevoli. Anche perché è cosa nota che bevendo bene non ci si sbronza facilmente: la bottiglia finisce subito se siete in (buona) compagnia. Non siete d’accordo?

Ed è il miglior rimedio al benedetto hangover. O alla gueule de bois come dicono i nostri cugini francesi. Almeno avete imparato come difendervi la prossima volta che andate a Parigi.

[Immagini: Spotted by locals]



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