Roma. TA’, coraggio o follia cambiare formula e chef a un mese dall’apertura?

crema di lenticchie e gamberi

TA’ si cambia. Non abbiamo fatto in tempo a dirvi di questa nuova apertura a Prati, l’ormai quartiere enogastronomico di Roma, che ci arriva la notizia di un cambiamento. E nemmeno troppo superficiale.

TA’ sta per via Tacito e sta(va) per tartufo. Stava perché nella nuova formula che verrà lanciata in settimana, il tartufo popolare scompare per diventare un ingrediente possibile ma non indispensabile. Una mossa dettata dalle serrate critiche a un prodotto non giudicato all’altezza delle aspettative.

Valeria Pieri

In questa rivoluzione partiamo dall’annuncio di quello che non cambia e cioè il bar con i cocktail di Valeria Pieri (che aveva dato una bella interpretazione del tartufo con il bitter).

Resta la formula democratica del menu che propone prezzi bassi e ingredienti semplici/poveri.

Ma Maria Castellano, che coordina il progetto, per fare poker cambia quattro carte su cinque.

Luca Mattana

E inizia dalla cucina con lo chef Alberto Mereu in partenza. Al suo posto arriva Luca Mattana che ha lasciato le cucine del Tiberino e ha un curriculum come sous chef da Igles Corelli e capo partita in pasticceria da Piergiorgio Parini oltre che da chef al Romeo di Cristina Bowerman.

A lui il compito di valorizzare la carne di animali da pascolo e di proporre piatti di pesce con alici e sgombri. La carne quindi non sarà l’unica protagonista. Le verdure comporranno piatti e non saranno solo accompagnamenti. Per mantenere bassi i prezzi ci sarà vino rosso e bianco alla spina a pranzo, ma si guarda anche alla birra con una selezione di Birra del Borgo.

asparagi

La formula pranzo avrà un costo accessibile: 10 € con un piatto a scelta tra classici primi (cacio e pepe, carbonara, amatriciana), ravioli, vignarola, hamburger, milanese di rombo con acqua e caffè.

E ci sarà un ramen che cambierà ogni settimana.

Per stare un po’ più “pesanti” ci saranno tre dolci (a 5 €) per un mini percorso integrato da un benvenuto dello chef, da un pre dessert e dalla piccola pasticceria accanto al caffè biologico Marziali. Totale, 15 €.

Continueranno ad essere proposti i taglieri e i panini nella zona gastronomia.

Nel pomeriggio spazio ai tè giapponesi con dolci da forno home made (si preparerà anche il pane).

Il menu della sera cambia a seconda della spesa al mercato (per una spesa media di circa 40 €) e ci sarà un menu speciale per il pranzo del sabato con piatti della sera come lo spaghettone verde alle vongole.

Dal punto di vista strutturale, lo spazio esterno all’ingresso diventa un vero e proprio salotto di casa con divano, poltrone e libreria con libri, riviste e giornali e una postazione musica dotata di giradischi Technics

All’interno, maggiore attenzione all’acustica (più isonorizzazione) e all’illuminazione (luci più soffuse). Scompare il banco frigo della carne che aveva caratterizzato il locale.

Insomma, si ri-parte con l’idea di riparare subito alle critiche ricevute.

crema di lenticchie gamberi zafferano castagne

Del nuovo chef Luca Mattana avevamo assaggiato una crema di lenticchie allo zafferano con gamberi crudi, basilico e castagne che ci aveva convinto e che qui viene riproposta con cardamomo e radicchio. Un buon biglietto di presentazione.

Ma a voi sembra troppo presto adottare un cambiamento così repentino? Si tratta di coraggio o di follia?

TA’. Via Tacito, 18. Roma. Tel. +39 06 94378141



sabato, 27 febbraio 2016 | ore 14:59

Un commento su “Roma. TA’, coraggio o follia cambiare formula e chef a un mese dall’apertura?

  1. Sono stata da Ta 5 giorni dopo la sua apertura dal momento che AMO il tartufo in tutte le sue forme.
    Tante tante pecche. Credevo pero’ si trattasse di “sviste” figlie della scarsa “maturita”.
    Mi sono dovuta ricredere…
    Ad ogni modo, pochi giorni dopo, ho mangiato un buon tartufo al ristorante novecento, zona Piramide.

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