Lucca. Vino, olio e arte all’agriturismo Colle di Bordocheo

Il panorama è quello tipico della Toscana: olivi e viti che disegnano le colline. Alle spalle, l’altopiano delle Pizzorne, che protegge Lucca e le sue colline dai venti del nord, regalando un clima adatto alle coltivazioni e piacevole per gli uomini. Non a caso qui sorgono le ville lucchesi più celebri: Villa Mansi, Villa Torrigiani, Villa Orlando, Villa Bruguier.

In questo angolo di Toscana l’Azienda Agricola e Agrituristica Colle di Bordocheo produce olio e vino rispettando la natura e l’atmosfera di eleganza che queste colline ispirano.

Forse è per questo che Barbara Chelini, proprietaria insieme ai fratelli dell’azienda di famiglia, ha sentito l’esigenza di ampliare la propria classica offerta agrituristica, ormai da molti anni punto di riferimento per chi cerca la tranquillità della campagna, utilizzando i propri spazi anche come luogo generatore di cultura. È nata così la Residenza d’Artista, un punto d’incontro dove le arti possono dialogare con la natura e gli artisti creare le loro opere, un luogo dove riflettere e fare ricerca.

A iniziare la nuova avventura di Colle di Bordocheo è arrivato Andrea Biagioni, giovane cantautore lucchese, finalista all’ultima edizione del reality XFactor, che ha scelto di ritrovare le energie e la concentrazione tra questi panorami e queste antiche pietre.

Barbara ha voluto presentare quello che spera possa diventare una sorta di ginnasio “dove poter organizzare incontri creativi coordinati da diversi e differenti livelli didattici”, insieme a uno dei suoi vini, Il Bianco dell’Oca Igt che ha ricevuto l’Oscar qualità prezzo nella Guida Gambero Rosso.

I profumi e la piacevolezza di questo bianco – un blend di Chardonnay, Sauvignon e Vermentino – per l’occasione sono stati abbinati a un’ampia presentazione di formaggi di capra prodotti dalla vicina Azienda Agricola Podere al Carli di Valgiano di Monica Ferrucci (che sicuramente andremo presto a trovare!).

Ma anche ai piatti di Nicola Orsi, patron dell’Osteria Canaiolo, come il raviolo asparagi, nocciole, limone e burro chiarificato. Chef appassionato, Orsi ha deciso di portare la sua cucina proprio su queste colline con un nuovo locale di prossima apertura. La Lucchesia con la sua tradizione culinaria offre molteplici spunti e regala, partendo dai prodotti tipici del territorio, ricette oggi riscoperte dai grandi chef come la minestra di farro alla lucchese che Gianfranco Vissani vi abbiamo presentato su queste pagine tempo fa.

Barbara Chellini ama le “contaminazioni”, e ama aprirsi alle aziende del territorio, anche quelle che hanno le sue stesse produzioni. Ma ama le produzioni dei suoi 30 ettari, di cui 10 dedicati all’allevamento della vite.

Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Vermentino, Trebbiano, ma anche Chardonnay e Merlot, sono i vitigni che danno vita a cinque vini, due bianchi, due rossi e un vino da dessert, Quinto – il “Sauternes di Lucca”, prodotto a tiratura limitata da uve di Moscato Bianco e Trebbiano in appassimento su pianta, che a mio avviso può accompagnare magnificamente molti dessert con le sue note eleganti.

Il consiglio per chi non conoscesse questa parte di Toscana, forse una delle più aristocratiche, è quello di mettere tra le mete dei fine settimana del 2017, qualche giorno da passare visitando Lucca e le sue ville, godendosi la pace delle colline di Segromigno e degustando non solo i bianchi ma anche i validi rossi prodotti dall’Azienda Colle di Bordocheo. Che siate artisti oppure no.

Colle di Bordocheo. Via di Piaggiori Basso, 123. Segromigno in Monte, Capannori (Lucca). Tel. +39 0583929821



martedì, 9 maggio 2017 | ore 17:52

Un commento su “Lucca. Vino, olio e arte all’agriturismo Colle di Bordocheo

  1. Vedendo tutti questi prodotti naturali, mi è venuto un certo languorino! A mio parere questi prodotti di nicchia, prodotti da piccole masserie, agriturismi e cantine dovrebbero essere valorizzati, perchè in un mondo dove ci si affida molto alle GDO, si sta pian piano perdendo dimenticando il valore dei prodotti tipici e naturali prodotti in maniera artigianale. Ciao Roberta, un saluto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.