Dialoghi d’estate/9 Il nero gustoso di Roma

Tempo di lettura: 3 minuti

E adesso cosa vi racconto, miei interlocutori estivi? Caro Alessandro, te ne stai tranquillo e sereno con la tua famiglia, immerso nel verde, con scenario le montagne più belle d’italia, ed ogni sera ti siedi a tavole meravigliosamente golose. Vincenzo, tu invece mi scrivi dinanzi alla finestra di casa che si affaccia sul mare azzurro più pulito dell’italica costa sgranocchiando ogni ben di Dio offerto dalla terra cilentana. Ed io? Di che colore vi parlo io?

roma-ferragosto

Il nero è il colore decisamente predominante della mia estate. Sono bloccato a Roma. 
La città in fondo la conoscete bene, ci vivete tutto l’anno, ma forse vi perdete il periodo migliore. 
Non vi racconterò del traffico che non c’è o dei varchi Ztl perennemente inattivi che consentono l’accesso libero al centro storico. Non vi racconterò quindi dei vantaggi di una grande città vuota ed un poco spenta. Roma in agosto è viva più che mai grazie a coloro che la frequentano. Vi vorrei riportare le mie considerazioni frutto 
delle lunghe passeggiate in bici per le strade romane. Mi sveglio, gonfio le gomme e mi metto a pedalare direzione centro storico. 
Guardo in basso e piano piano l’asfalto si trasforma in sanpietrino, ma il colore non cambia, il nero la fa da padrone. 
Alzo gli occhi e la cosa che più mi colpisce è il vedere in giro tante facce felici e sorridenti. 
Non sono quelli dei romani rimasti in città, bensì quelle dei turisti accecati dalle bellezze eterne. 
Quei turisti che amano Roma, intensamente come si ama una bella amante, consapevoli di poterla possedere solo per poco tempo. 
Sono loro, i turisti appunto, ad arricchire Roma di una luce nuova. E, tra questi sorrisi, consentitemi di raccontarvi con stupore ed un pizzico di ingiustificato orgoglio anche delle tante presenze avvistate di turisti brasiliani.

cristina-glass

Ne parlavo a cena ieri sera con Cristina Bowerman di Glass Hostaria e anche lei mi diceva di essere stupita dalla quantità di clienti brasiliani avuti quest’anno nel suo ristorante. E non mi soprende Cristina quando mi dice che sono persone gastronomicamente curiose e preparate. I brasiliani adorano il nostro cibo ed il nostro vino, hanno letteralmente “fame d’Italia”.

baccala

A proposito di nero, Cristina in questo momento prepara un baccalà da urlo, cotto ‘su misura’ ed appoggiato su uno sfondo nero di riso venere e fagiolini. Piatto serio ed elegante che vira sul ludico quando ci si avvicina alla polvere di olio e menta che lo accompagna. 
Cari Alessandro e Vincenzo, è anche grazie anche ad alcuni “ristolavoratori” come Cristina che non abbassano la saracinesca in Agosto se Roma è ancor più bella. Spesso parliamo delle loro virtu’ gastronomiche, io vi vorrei far rilevare anche il duro lavoro e l’attaccamento alla maglia di alcuni di loro.

cabrissacTra questi c’è anche Ale Roscioli che a mia domanda su quale fosse il periodo di chiusura del suo locale risponde testuali parole: “A Nicoli’, ma ‘ndo voi che vada? Qui se lavora, chiudo er 15 e riapro er 16!”. L’altra sera, a proposito di nero, in chiusura di una cena fatta di grandi prodotti come solo qui a via dei Giubbonari può accadere, 
avevo preso di mira in carta un grande vino del sud Italia. Si tratta del Fiano di Avellino Vigna della Congregazione prodotto dall’azienda Villa Diamante, nel caso specifico annata 2000. Qualche formaggio sarebbe stato decisamente il giusto abbinamento al vino. Con immensa gioia, arriva in tavola un piccolo gioiello di Francia, il Cabrissac, 
un caprino a cagliata presamica (lavorazione tipica dello stracchino) a doppia panna. Un bon bon fresco, dalla morbida e fitta consistenza, lasciato a riposare sotto uno strato di cenere, naturalmente di colore nero!

A presto cari amici

Nic

Foto: Nicola Massa, Francesco Arena

22 Commenti

  1. si si vabbé!!!
    mi appello al Tar dei Blog!!!
    possibile che i due dialoghi due da me pubblicati su scatti debbano uscire sempre di domenica di Agosto e pergiunta pure di ferragosto!!!
    Ditela tutta cari Vincenzo ed Alessandro, avete paura dei milioni di contatti che possono generare i miei racconti-:))))
    un caro ferragosto a tutti!
    ciao
    nic

  2. ha risposto a nicola massa: Benvenuto nel club degli autori della Domenica! Quelli che da soli sostengono il sito con pezzi di grande spessore! E generano milioni di contatti. Io non osavo aspirare al Ferragosto. Ma mi prenoto per Capodanno! 🙂

  3. ha risposto a nicola massa: A Nicò, se chiama gavetta! 😉
    Scherzi a parte che dovrei dí io che so abbonato alla domenica! Me prenoto per natale, vedrai che faccio Er record!
    Ciao A

  4. @Lorella: per questo anno il Ferragosto é stato mio e me lo tengo stretto. Vuoi mettere con Capodanno? Non c’é gioco! A Capodanno fà freddo, si sta in casa e quindi davanti al pc!

    @Daniela: parto domani e rientro da una breve gita sabato 21. Dal 22 sono a disposizione.

    @Alessandro: ancora co sta storia della gavetta…me sto’ a fà vecchio alessà!!!

  5. Cmq cari tutti, la cosa bella di scatti è che nun ce sta sabato o domenica, natale o ferragosto, fiacca o stanca… A noi ce piace raccontà, beve e magnà, nun ce fermiamo mai e nun facciamo ferie… Anzi le ferie sono un’occasione per girare di più! E ora vado a fare il solito pranzo di ferragosto in spiaggia: sagne e fagioli, pomodori con il riso, zucchini, verdure dell’orto, vino sfuso di Valentini e Cataldi Madonna e ogni ben di dio immaginiate… Una tradizione francavillese tutta da raccontare prossimamente! Manca solo Nicola… Che non capiti più!
    Ciao A

  6. ha risposto a Alessandro Bocchetti: Alessa’, su scatti non posso che confermare quello che dici. Noi continuiamo a fare la vita di sempre, Vincenzo ci da’ l’opportunita’ e lo spazio per raccontarla.
    Sul Ferragosto in spiaggia, che dire? Quest’anno e’ andata cosi’. Ubi maior minor cessat!!! Che non si ripeta mai piu’!!! Attendo news da Lido Serenella!
    Ciao
    nic

  7. Caro editorialista e caro correspondao, oltre a ringraziarvi per la dedizione che rivolgete a questa nostra piccola realtà anche in periodi di vacanza come ferragosto (e tutto agosto….) e ad assicurare che Natale, Capodanno e Pasqua saranno coperti, mi fa piacere fornirvi due dati: il mese di luglio ha fatto segnare un +11% degli accessi unici rispetto al mese di giugno. In questo momento stiamo viaggiando con un 7% in più rispetto al mese di luglio.

    Ah, dimenticavo, l’articolo più letto del mese di agosto è “Il rimorso della bestia” scritto da Alessandro e pubblicato…. domenica 1 agosto alle ore 11,00 🙂

  8. ha risposto a Vincenzo Pagano:
    cari Editor & company,spero Che siate riusciti ad alzarvi con le vostre gambe Dalla tavolata ferragostiana,ma spero Che sia stata una bellissima giornata ,come lo è stato per me.
    Sono molto contento del successo di Scattidigusto,e leggendovi si sente tutta l’amicizia Che vi lega e vi fà condividere le vostre esperienze con noi.
    Grazie a tutti voi ma soprattutto a Vincenzo Che ha realizzato questo bellissimo progetto.

    Ps . Confermo il rimorso Della bestia è il pezzo Che più mi ha colpito per I contenuti.
    Un abbraccio
    dino de bellis

  9. ha risposto a Dino de Bellis: Grazie Dino, siamo riusciti ad alzarci dopo una verticale sulla melanzana 🙂

    Mi fa piacere che tanti amici seguano scatti compreso te che sei il mio fornitore di ufficio con mensa inclusa, anzi mensa con incluso ufficio. E che mensa 🙂

  10. So di essere l’ultimo arrivato, il più’ giuovinciuello ed un “commentatore” abbastanza schivo su scatti, ma ci tenevo davvero a fare i complimenti al tris di eccellenza (Vince, Ale & Nic) che ci regala, tramite questi bei dialoghi, sempre nuove ed interessanti esperienze in giro per la nostra amata penisola! Grazie a loro non si smette mai di imparare…e di trovare validi stimoli per una ricca mangiata estiva! 🙂
    Concludo quotando in pieno Alessandro: scrivere, raccontare di cibo e tutto quello che ruota intorno ad esso per noi e’ un piacere…in particolare su Scatti! 🙂

    Attendo il prossimo dialogo con ansia!

    -Lorenzo-

  11. ufficialmente la mensa riapre il 26 con il nuoo menu, che ancora non so’, se volete provarlo io vaspetto…….
    ps io sul pranzo di ferragosto non ho scritto nulla perche dove ero io è stata fritta pure la sabbia:-))))

  12. agosto a Roma, due cene da glass e visite da roscioli: confermo, non si sta male per niente….
    e il menù estivo di Cristina è assai meglio della lotta per un ombrellone in prima fila…. :))))))

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