Lasagna e panino da Tesco. Du gust is megl che uan

Federalimentare si sveglia tornando dalle vacanze e si accorge che sui banchi di Tesco, il gigante della distribuzione britannica (primo nel suo Paese con oltre 2.000 punti vendita), è apparso in luglio un tramezzino che si chiama Lasagne. Un bell’italian sounding che richiama il piatto nazionale e che appunto fa montare lo sdegno alla Federalimentare (federazione di settore di Confindustria) che grida allo scandalo.

Saranno appropriati i tempi e le modalità di risposta affidata ad un comunicato dell’Ansa ripreso dal Telegraph? Che sia un’improbabile gourmandise lo si deduce dalla descrizione che il Guardian aveva rilanciato dal comunicato stampa aziendale Tesco in un articolo del 16 giugno 2010.

Tesco Lasandwich

Tra due strati sottili di pane bianco, un generoso ripieno di dadini di manzo in salsa di pomodoro ed erbe, strati di pasta cotta, guarnitura di crema di formaggio, ricotta e maionese (!)

Una roba che il quotidiano britannico aveva ribattezzato “lasandwich” stigmatizzando l’uso della parola e soprattutto il distinto odore di tonno, un inizio che non deponeva bene per un sandwich a base di carne! La consistenza, osservava già a giugno Rick Peters, è morbida, la salsa al formaggio funziona da lubrificante per un pane che si appiccica ai denti e deve essere levato a colpi di unghia, mentre il manzo è duro come quello di un hamburger cheap che sa di griglia finta. Insomma un tramezzino insipido, freddo, “premasticato”. Come è stato concepito un tale mostro gastronomico, si chiede il giornalista britannico? Tesco risponde che il lasandwich è perfetto per un pasto sostanzioso o per un intermezzo veloce prima della partitella o per il dopo-pub. In accordo con altre iniziative dedicate al calcio, l’autore si chiede se la linea sia quella della canzone O Sole Mio….

Girl eats sandwich

Il comunicato stampa di Tesco parla addirittura di britannicità del lasandwich per far leva sull’orgoglio nazionale, osserva il divertito-ormai incavolato Peters. Richiamo all’orgoglio che in questo caso sembra tanto fuori luogo quanto era stato lo sforzo di Marks and Spencer di lanciare un panino al prosciutto e fragola per rievocare i ricordi dell’infanzia (!) a soli 75 pence.

Un mondo lontano dalla classica età edwardiana e dall’orgoglio di una nazione cui qualcuno vorrebbe far trangugiare panini improbabili, si rammaricava l’estensore dell’articolo.

Ma sapete di chi è il merito o la colpa di aver fatto nascere il panino lasagnato? Per il Guardian da quando il Ministero italiano dell’Agricoltura aveva fatto il filo con McDonald’s per promuovere i prodotti italiani nel mondo, la gastronomia del Belpaese non era mai stata messa così a dura prova. Ma allora, fatto il McItaly, sarà possibile ogni “mostro gastronomico”?

Ah, l’indimenticabile ministro Luca Zaia. Bisognerebbe riportarlo a via XX Settembre a Roma e fargli lasciare Venezia. Lasagna e panino, Du gust is megl che uan…..

Presentation of McItaly

[Fonti: Ansa, Guardian, Telegraph]

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