Farmville, 13.400 contadini pronti ad entrare in Borsa

Siete commercianti di tartufi e di lana d’angora o allevatori di mucche su Farmville? Siete uno dei 13.400 utenti giornalieri che lavorano (senza fatica) la terra della fattoria virtuale più famosa del mondo?

Se si, allora siete protagonisti di un possibile sbarco in Borsa, quello di Zynga, l’editore californiano del popolare gioco (fondato nel 2010 da Microsoft e oggi disponibile su Facebook), il browser game in cui il contadino-da-casa pianta, raccoglie, alleva e commercia il frutto delle sue imprese agricole.

700 milioni di euro è la somma che la società conta di rastrellare sul mercato azionario e 15 miliardi di dollari la capitalizzazione potenziale dell’azienda a quotazione avvenuta, una cifra che farebbe balzare la società americana in cima alla lista dei editori di giochi per PC e console accanto a Activision-Blizzard, il numero uno.

A soli quattro anni dalla sua nascita Zynga (poker, Farmville e diverse “varianti” del gioco della fattoria virtuale) che ha da poco rilevato alcune case editrici di giochi, può contare su un “monte-utenti” di 232 milioni di unità e entrate che derivano soprattutto dalla vendita di beni agricoli virtuali come gli accessori per la fattoria. Insomma da voi, sempre che siate commercianti di tartufi, allevatori o contadini sulla terra Farmville.

Se invece la Borsa non vi interessa ma vi piacciono i prodotti buoni della terra, giocare a fare il contadino può fruttarvi ortaggi niente affatto virtuali.

Fonte: lemonde.fr

Foto: msereno1970.com

1 commento

  1. Gioco a Farmville da un anno e sono diventato addicted! Il mio terreno è espanso al massimo, ho trattori e diverse macchine agricole che alimento con la benzina pagata con soldi veri! E’ possibile che fra un po’ di tempo finirò in un gruppo di farmvillisti anonimi! :-))

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