I vegetariani, si sa, hanno due grandi qualità: la fantasia e la pazienza. Quest’ultima ci serve per esser sempre gentili con chi ci pone domande assurde, fuori luogo, antipatiche, irrispettose e poco velatamente ironiche. La fantasia ci serve per far vedere agli altri ciò che noi già sappiamo, cioè che non mangiamo solo brodo vegetale in inverno e pinzimonio in estate (tanto le mezze stagioni non esistono più, no?!). Accogliere degli amici per cena può essere un’occasione imperdibile per dimostrare la qualità della nostra alimentazione e per creare, come succede per ogni cuoca, piatti buoni, belli e sfiziosi.
Questo di oggi è un piatto particolare. E particolarmente semplice: riso, melanzane, erbette e nient’altro. Eppure, combinati insieme, danno luogo a questo equivoco culinario divertente e versatile. È visibile a occhio nudo che non si tratta del famoso e, qui da noi, modaiolo piatto giapponese. Ma come per l’originale, il finto sushi è molto leggero, adatto per un pranzo senza troppe pretese o un aperitivo in compagnia. L’esecuzione richiede certamente del tempo, ma se si possiede anche un minimo di manualità, tutto sarà semplice, veloce e indolore! Il cuoco avrà un piacere in più degli altri: prima di mangiarlo, infatti, lo preparerà e sarà artefice di tutte le fasi della preparazione, della trasformazione da semplice melanzana a specialità nippon-italian-fusion!

E ora passiamo alla ricetta!

Non-Sushi di Melanzane con Riso Basmati alle Erbe aromatiche

Ingredienti

150 g di Riso Basmati
Trito di Menta, Basilico, Prezzemolo, Erba Cipollina
Olio Extra Vergine di Oliva
Sale
Peperoncino

3 Melanzane Lunghe
Acqua
Olio Extra Vergine di Oliva
Paprika
Aglio
Prezzemolo

Il riso. Fai bollire il basmati e godi del profumo che spargerà per tutta la cucina.
Prepara il trito di erbette fresche e versalo in una padella capiente; aggiungi anche l’olio (sempre secondo gusti, ma consiglio di usarne poco: nel resto della ricetta non mancherà di certo! E poi il riso deve rimanere ben compatto), il peperoncino e fai scaldare. Scola il riso e ripassalo nella padella. Se ti sembra di averne usato poco, versa un filo d’olio a crudo.

È il momento delle melanzane. Le devi pulir bene, poi togli le due estremità e mettile da parte. Tagliale in due o tre pezzi, a seconda della lunghezza, e scegli i pezzi migliori. Inizia a svuotare i tocchetti di non sushi: con un coltellino piccolo e leggermente curvo, incidi la polpa e scava. Girale dalla parte opposta e continua a svuotare finché non avrai raggiunto lo spessore giusto: bordo sottile, ma non troppo da farle rompere. Continua con ogni pezzetto e metti da parte la polpa.
Sistema i tocchetti vuoti in un tegame capiente, aggiungi un bicchiere d’acqua, accendi il fuoco ad una potenza medio-bassa e copri con un coperchio. Dopo 10 minuti circa scopri e con delle pinze girale, mantenendole sempre in piedi. Cuoci per altri 5 minuti, sempre tenendo il coperchio sul tegame. Una volta cotte, aggiungi dell’olio extra vergine e corica le melanzane, facendole rotolare; sala a piacere e fa cuocere per cinque minuti, o anche meno, per lato. Toglile dalla padella e lascia asciugare l’olio in eccesso su un foglio di carta assorbente. Mettile da parte e fai raffreddare Questa operazione serve per dare sapore, spessore e consistenza ai tubi di melanzane. Ovviamente erano già cotte, ma così facendo le melanzane non saranno propriamente fritte e nemmeno bollite; questo bilancia il riso con la sua leggerezza e il suo condimento semplice. Comunque, se vuoi, puoi anche saltare questo gustoso passaggio.

La polpa delle melanzane, tagliata a pezzetti, versala in padella con olio, aglio e prezzemolo. Fai cuocere con il coperchio, altrimenti sarà necessario usare più olio. Una volta cotta mettila da parte e aspetta che si raffreddi.

Composizione. prepara una bella catena di montaggio disponendo secondo la tua comodità le melanzane, il riso e la polpa. Prendi un tubicino di melanzana e posalo in verticale su un piatto; con un cucchiaino, riempilo per metà di riso, abbondando e pigiando bene in modo da far tenere bene in piedi il finto sushi. Metti poi un sottile strato di polpa di melanzana e chiudi con altro riso, cercando di pareggiar bene la superficie. Ripeti l’operazione per ogni melanzana.

Poi arrivano i momenti migliori: quelli dell’assaggio, della disposizione in bella mostra e della valanga di complimenti che ti arriveranno da ogni commensale. A prescindere dalle scelte alimentari!

La presentazione in stile giapponese, ovviamente, è perfettamente in tema. Un leggero sapore mediterraneo anche nell’aspetto, tuttavia, dona allegria al piatto: puoi usare, ad esempio, delle stoviglie dalle linee semplici e lineari, in prevalenza bianche, ma con degli sprazzi di colori accesi e caldi. Come il sole che fa crescere le melanzane.

5 Commenti

  1. Che idea carina! Cogli nel segno quando dici che per i “carnivori” vegetariano e’ sinonimo di sacrificio e un piatto come questo e’ un bel calcio al luogo comune! Belle immagini, un servizio che “riempie”…

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