La settimana degli spicchi alle pizzerie, delle guide e degli chef

Al centro della settimana due appuntamenti autunnali che nessun appassionato o professionista del cibo perderebbe mai.

Si comincia con la guida Ristoranti d’Italia 2013 del Gambero Rosso che si è conquistata la ribalta nella ribalta con la storia degli spicchi alle pizzerie, l’eclisse di Napoli e l’onta di un ristoratore padovano di nome e veronese di fatto che sbaraglia la classifica pizzaiola.

Meno rumore ha fatto l’Espresso, se non fosse per quella frase di Renzi che fa gli onori di casa a Firenze “piccola e povera”.

Che poi sui punteggi di qualche chef le due guide abbiano opinioni diverse, leggetelo come un segno di pluralismo. E prendete come esempio Salvatore Tassa, ottovolante delle guide cartacee.

Ovvio comunque che la pizza, il cibo più globale del pianeta, tenga banco su queste pagine e in tv.

Così come è ovvio che a qualcuno sia venuto in mente di piazzare un forno a legna in aeroporto, tra il calpestio dei passeggeri in transito nella capitale mondiale della pizza.

E ad altri di far buon viso a cattivo gioco regalando una pizza a chi si presenta con la Guida che ha fatto arrabbiare tanti pizzaioli napoletani.

Nella settimana in cui anche le statistiche economiche festeggiano il cibo e un premier indaffarato trova il tempo per tagliare il nastro in casa Barilla e per parlare di lasagne, le ricette di Scatti di Gusto spaziano dal rustico con piselli, crescenza e patate di Miss Sciscetta, ricetta “riciclona” e veloce da mettere nel lunch box, al panino-tutto-italiano di Ciro Pepe con pesce spada e mille altre rarità culinarie.

Dagli involtini e crostatina ai funghi porcini, crema di tofu e zenzero di Donatella Papi (perché l’autunno ha i suoi rituali anche per il mondo veg) ai pennoni con salsa di senape selvatica,  emozionante full immersion nel mondo delle erbe spontanee con Gianni Ferramosca.

Fino al passato e presente del bignè, dessert-archetipo a chiudere il pranzo della domenica a tutte le latitudini sociali.

Vino e ristorante, l’accoppiata, si sa, è vincente. Alla prima voce non ci siamo fatti mancare una zaffata di iodio con la visita di Gregorio Di Agostini alla trattoria di mare Damiani e Rossi di Porto San Giorgio (Fermo).

Né il Metamorfosi di Roy Caceres, a Roma, con il bouquet di piatti più nuovi e interessanti scelti da Andrea Sponzilli.

Tra vini e distillati, Carlo Bertilaccio e Maurizio Valeriani hanno fatto le loro scelte a Enopoli mentre Frescobaldi cavalca il trend web 2.0 con la sua app Wine Emotion.

Guida Vini d’Italia 2013: ogni occasione è buona per stendere la classifica delle bottiglie buone e low cost.

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