Gianni D’Amato apre il Rigolettino a sette mesi dal terremoto

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Sono trascorsi sette mesi dal terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, scatenando tra l’altro una gara di solidarietà sul web per aiutare i produttori di Parmigiano Reggiano in difficoltà, e lo chef Gianni D’Amato ha riaperto in sordina un nuovo ristorante. Il Rigoletto, nella storica villa Manfredini, edificata dai Conti Cattanei-Facchini nel XVII secolo, ha subito notevoli danni e saranno necessari importanti lavori. Nel frattempo lo chef e la moglie Fulvia Salvarani hanno portato il Rigoletto in tour con una serie di appuntamenti che li hanno visti protagonisti nelle cucine di ristoranti come Eataly a Bologna e la Vecchia Posta a Ladispoli (Roma) in attesa di una decisione.

Che è arrivata con l’idea di destinare tre camere all’interno dell’ex hotel Nabila a cucina per il nuovo Rigolettino (tel. 0522.973197). In effetti, il ristorante nato dall’emergenza ha sempre funzionato ma con le cucine nella villa Manfredini che è però inagibile. In questo modo il Rigolettino è indipendente e potrà continuare a funzionare senza privare Reggiolo di una tavola famosa e apprezzata.

[Link: Gazzetta di Reggio]

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