servizio sala

Mangiare pollo senza essere polli. E senza essere spennati come un pollo. Faccio il verso alla campagna che ha lanciato il nuovo ristorante Coq a Milano con annunci come “C’è del nuovo nell’aia” e “Ci becchiamo presto”.

Coq Milano

Giochi di parole che preannunciavano un ristorante pop interamente dedicato al pollo. Che ho assaggiato in anteprima (venerdì sera c’è la festa di apertura e tutti possono assaggiare gratis il pollo che più pop non si può) insieme ad altri colleghi giornalisti e blogger nella prima sede di viale Sabotino.

L’ambiente è carino, anzi bello, mi sono subito trovato a mio agio con tutti questi colori. All’ingresso c’è il totem elettronico per chi ha fretta e vuole ordinare il take away: sceglie, paga con carta o bancomat e attende la preparazione.

chiamata pollo Coq

Per chi ha più tempo, ci sono le paline con i nomi per l’ordinazione. Si sceglie quello che più piace e lo si infila al proprio tavolo. I ragazzi in sala prendono l’ordine e poi aspettate il vostro turno. Quando il piatto è pronto, chiamano il nome all’altoparlante.

Ecco, se pensate a un fast food vi sbagliate: il pollo è fresco e preparato a vista per cui ci vuole un po’ di tempo prima che affondiate i denti nel vostro pollo ruspante italiano razza “collo nudo” dell’azienda marchigiana Fileni. Allevato all’aperto e cotto sulla brace in stile “sweet jerky”, recita la tovaglietta che riporta il menu e vi aiuta nell’ordine. Per chi avesse voglia di approfondire lo stile giamaicano ho giusto pronto un link: eccolo.

Coq Milano presentazione

Coq Nice Chicken si dichiara come il locale più ruspante di Milano e ci hanno spiegato anche il perché. Lo hanno fatto Enzo De Angelis e Handely Amos che, dopo aver preparato per 10 anni in Gran Bretagna e in Sud Africa il Nando’s con la sua Peri Peri Sauce, se ne sono andati in giro per l’Italia alla ricerca del pollo migliore per Coq.

Che vuol dire pollo allevato senza batteria e senza corse spasmodiche all’ingrasso, ma a terra e con la sola copertura per far vedere il giorno e la notte alle bestiole.

Il pollo migliore per il gusto italiano ha significato anche procedere a una marinatura non troppo speziata come si usa nelle ricette giamaicane. La particolarità è proprio questa: 12 ore di marinatura che consegnano alla griglia un pollo insaporito e pronto per essere cotto bene.

pollo ruspante Coq

È la cottura la caratteristica che più mi ha colpito: omogenea per tutto il pollo ruspante che ho diviso con il mio commensale facendo le prove con le salse a disposizione (buonissima la barbecue e particolare anche quella con il cacao).

salse Coq

Le salse saranno la vostra dannazione perché finirete con il passarci dentro tutto. In abbinamento ci sono dei barattoloni di acqua di zenzero che rinfrescano e purificano. O potete scegliere il cocco o l’ananas. O le birre che Coq, che fa parte del gruppo Sebeto e affiancato c’è un Rossopomodoro, si fa preparare dal birrificio campano Aeffe (“l’unica nota campanistica”, chiosa De Angelis).

Ho praticamente assaggiato (quasi) tutto e vorrei proporvi la mia classifica.

club coq

1. Club-Coq (8 €). Sandwich di pollo con pane integrale con prosciutto cotto, scamorza e salsa rosa. Buono l’intingolo, piacevole il pollo, b-u-o-n-i-s-s-i-mo il pane che ho scoperto da un insider essere il medesimo fornitore del bun di Ham Holy Burger. È un panettiere pugliese trasferito qui a Milano.

pollo ruspante Coq Milano

2. 1 Ruspante (14 €). L’intero pollo cotto alla brace esalta il format Pop(olare). Lo accompagnate con 2 contorni “intorno all’aia” e io ho scelto riso mix bianco e nero con lime e coriandolo insieme alla patata pop con carote e maionese alla senape (sono 4 i contorni disponibili). Come detto, la cottura del pollo vi conquisterà. Almeno io sono stato conquistato e probabilmente lo dividerete con il vostro commensale (ma c’è anche il mezzo pollo a 7,50 €).

pop corn di pollo pop corn pollo

3. Pop Corn di pollo (5 €). “Nell’aia” riservata agli sgranocchiamenti ci sono anche le pepite. Queste sono croccanti e sono un pericolo con le salsine a portata di mano. L’effetto caramella è già qui.

4. Trifle (3 €). Il dolce Enzo De Angelis lo ha pensato a sazietà. Voi lo ordinate e poi potete rinforzarlo con un altro passaggio (mica ci vorrà mettere all’ingrasso?!). Ogni settimana cambia, ma voi accorrete perché questa è la settimana della zuppa inglese (secondo me l’idea è partenopea e si abbina alle birre campanilistiche di cui sopra).

frittata alle erbe

5. Omelette alle erbe (6 €). Dove farsi un’omelette. Oltre a casa propria, dico. Qui da Coq la preparano al microonde (orrore!) ed è buonissima. Soffice e con il pane stratosferico. Forse dovrei metterla più su nella classifica ma poi mi attaccate per l’uso del malefico macchinario.

uova occhio di bue

6. Occhio di bue (6 €). Non vorrei ripetermi, ma l’uovo pop non è facile da trovare superato il tinello di casa. Qui lo portano nella sua padella e l’inzuppo del pane (ancora lui) è da godimento.

alette pollo

7. Alette fritte speziate (5 €). Se siete quelli che sono impazziti per scoprire la data di apertura di KFC a Roma, qui avrete pollo per i vostri denti. Sono alla voce beccare/sgranocchiare. Con una pannocchia (3,50 €) vi spostate oltreoceano.

wrap pork

8. Wrap-Pork (8 €). Una concessione a chi non piace il pollo (ma perché uno dovrebbe entrare in un ristorante di pollo se non gli piace il pollo? Probabilmente sta accompagnando la sua dolce metà che non può fare a meno del pollo). No-sì, l’idea del pulled pork mi piace, meno la tortilla che lo avvolge. Propongo a Sebeto di inaugurare anche un Porc dopo il Coq e di usare lo stesso panettiere per sfornare hot dog e affini. Intanto voi sapete che ci potete portare anche chi il pollo non lo vuole.

Dimentico qualcosa? Direi di no e vi ricordo che venerdì sera, come per tutti i nuovi locali del gruppo, c’è la festa aperta a tutti. Provate, è gratis, che vi costa? E sappiate dirmi che ne pensate.

Coq Nice Chicken. Viale Sabotino, 19. Milano. Tel. +39 02.36752836

4 Commenti

  1. Peccato che del pollo a collo nudo,originario della terra di Transilvania (Dracula docet) non ce ne sia la traccia ,soltanto una narrazione sulla parete in fondo…Sarà per me è importante l’origine e la tracciabilità.Sul resto nulla da dire..finalmente si mangia il pollo con le mani, ah che meraviglia..unico appunto le patate un po’asciutte

  2. Sono andata qui la sera scorsa con la mia famiglia e abbiamo trovato cibo inaspettato.
    Il pollo era secco e bruciato,insalata senza ulteriore condimento e mancante mais e carote,pannocchie precotte e riscaldate in un modo assurdo e c’erano delle ossa nelle pepite di pollo.
    Avevamo riferito tutto alla cuoca ma se ne fregò
    non ci verrò mai più

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