Errico Recanati brace

Lo street food nell’accezione più vera. In mezzo alla strada e a Colpi di Brace, come da titolo della manifestazione. Campania Mia, l’accorsata gastronomia di Ciro Arenella al Vomero, quartiere di Napoli qui nel tratto di via Belvedere che per gli abitanti del luogo è sinonimo di botteghe, costruisce un divertente happening.

C’è Errico Recanati, chef stella Michelin del ristorante Andreina, a governare le braci con una riuscitissima porchetta dalla cotenna croccante e dorata che fa concorrenza alle migliori realizzazioni romane.

Cogo Martucci Sorbillopizza fritta Sorbillo Martucci Cogo

E su un angolo di brace è finita anche la pentola del sugo che è arrivata sulle montanare fritte preparate dal duo Gino Sorbillo e Francesco Martucci dei I Masanielli di Caserta con la partecipazione straordinaria di un altro stellato, il giovane Lorenzo Cogo che, in procinto di trasferire il suo El Coq al centro di Vicenza, aveva sbagliato treno ed è sceso a Piazza Garibaldi.

Pizza quasi aerea e non c’è stato verso di carpire al pizzaiolo casertano il segreto dell’impasto steso in aria da Sorbillo.

mozzarella Fattoria Pagliucaprodotti Fattoria Pagliuca caserecce pasta Gentile

Ho assaggiato anche una mozzarella di bufala che vi segnalo ma che troverete solo qualche volta da Campania Mia: è quella del caseificio della Fattoria Pagliuca di Alvignano che ha il suo allevamento di bufale e lavora latte caldo. Ancora qualche accorgimento sulle temperature in “post-produzione” e la zona alta delle classifiche delle migliori mozzarella conoscerà un nuovo concorrente.

Mentre nulla ha da temere sul versante conserve e affini grazie alla nonna che mette sotto olio broccoletti e in vaso pomodori strepitosi per un sugo fresco.

zeppolone Leopoldo InfanteA Colpi di Brace e di pizza Campania Mia 3

Ho dato solo uno sguardo ai classici taralli di Marco Infante che sono una droga mentre non ho resistito alla tentazione di uno zeppolone formato mignon (per fortuna) con crema e fragoline e alle drammatiche code di aragosta con crema e panna.

C’è il fuoriprogramma della – straordinaria – pasta con le patate azzeccata di Teresa Ferraro sbucata in chiusura della serata con il suo pentolone e l’arrivo di un’altra guest star: Lucio D’Orsi che cura gli animi afflitti per la chiusura della festa con un paio di Gin Tonic elaborati a partire dal Big Gino.

Campania Mia promette qualche replica. Voi seguitelo e scoprirete cibi divertenti.

[Immagini: iPhone Vincenzo Pagano, Vincenzo Pagano, Salvatore Romano]

1 commento

  1. Se ci fossero ancora, i grandi Scarpetta, Viviani e De Filippo avrebbero già allestito una commedia che mettesse in scena i nuovi chef e pizzaioli ipermediatici.
    Ma viviamo nell’epoca del web, cioè dominata dal web, dove c’è appiattimento creativo e la satira e l’ironia non è vista bene.
    Vige un omologante frastuono ripetitivo e noioso, ormai.
    .
    Ma il Popolo, pur astenendosi, ha dimostrato a Napoli, ma anche a Roma e Torino, che si vuol cambiare musica e direttore d’orchestra.

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