Straordinario è diventato l’evento imperdibile di street food in Sicilia.

Venti cuochi provenienti da tutta Italia, tra cui alcune stelle Michelin, dodici produttori e maestri dello street food, sedici cantine dell’Etna hanno animato per una sera la Tenuta Barone di Villagrande a Milo, piccolo comune alle pendici del vulcano, e hanno celebrato un cibo da strada fuori dal comune.

L’iniziativa nasce sei anni fa da un’idea di Andrea Graziano, founder e creatore del marchio Fud Bottega Sicula, e di Barbara e Marco Nicolosi, proprietari della Cantina vitivinicola che ha ospitato l’evento.

La creatività gastronomica non è mancata a Straordinario. Il premio della critica per il miglior piatto, assegnato da giornalisti, chef e addetti del settore, è andato a Valentina Chiaramonte, chef di Fud Off, per il piatto Chorba, nato dall’integrazione   gastronomica tra la cultura araba e quella siciliana. “Sono felice che questo piatto abbia ottenuto un riconoscimento questa sera”, ha affermato Valentina Chiaramonte. “E’ un piatto di integrazione culturale, nasce in Africa e viene mangiato durante il ramadan, un cibo musulmano ma con tanti richiami mediterranei e siciliani.  L’integrazione è un tema che ci sta molto a cuore e su cui Andrea Graziano lavora ogni giorno, collaborando con tanti ragazzi che vengono da diverse parti del mondo, per aiutarli nel loro percorso formativo e lavorativo”.

Il premio per il piatto Straordinario 2018 della giuria popolare è andato a Accursio Craparo, chef stellato dell’omonimo ristorante di Modica, che ha cucinato Pane, cipolla e fegato insieme alla chef Giulia Carpino.

“Abbiamo lanciato un bel messaggio – dice Accursio Craparo – soprattutto per l’idea di contaminazione e integrazione, un concetto che sta sempre nei miei piatti. Per me l’importante è tirare fuori tutte le emozioni da una ricetta. La mia cucina non si sofferma solo sulla tradizione della mamma o della nonna ma cerca di sperimentare un nuovo linguaggio, la nostra tradizione è già contaminazione”.

Tanti i premi assegnati in questa quarta edizione della kermesse. A Gabriele Bonci, per aver fatto della pizza a taglio romana un’esperienza di valorizzazione dei prodotti del territorio; a Filippo La Mantia per la sua personale interpretazione della cucina siciliana; a Eugenio Roncoroni per aver portato internazionalità e contaminazione nella cucina italiana; a Simone Padoan per la sua celebre visione della pizza innovativa e lievitati gourmet; a Pasquale Torrente per il suo lavoro di promozione della cucina popolare; a Giacomo Gironi, fuori classe della sommellerie, per il suo innovativo lavoro di sala.

Tra i nostri migliori assaggi di lievitati il pane cunzato di Giuseppe Raciti, chef di Zash, e la schiacciata Sotto coperta del fornaio messinese Francesco Arena.

Raciti ha farcito la classica ciabatta siciliana di farina di semola di grano duro biologica con tre tipi di pomodoro (cuore di bue, datterino confit e pomodorini di Pachino secchi), mozzarella fior di latte, pepato fresco, basilico, olive nere, origano e olio evo Zammara.

Arena ha presentato una schiacciata a lievitazione naturale con farina al fico d’India e zenzero farcita con tuma, scarola, acciughe salate e cipolla.

Sempre apprezzato il panino con la porchetta di suino nero dei Nebrodi del produttore Giuseppe Oriti, che nel 2017 ha conquistato il titolo di Miglior Artista dello Street Food organizzato dai fratelli Cerea del ristorante tristellato Da Vittorio.

Tra i piatti più prelibati, Il reale di manzo dell’Ulmo preparato da Angelo Pumilia (La Foresteria), il Cappuccio di pomodoro di Massimo Giaquinta (Cortile Arabo), la Tartare di carne aromatica”di Lorenzo Ruta (Taverna Migliore).

“Straordinario nasce come street food fuori dal comune – spiega Andrea Graziano – perché sei anni fa non si faceva ancora tanto parlare di cibo da strada. Così abbiamo organizzato una sorta di sagra inusuale con gli chef stellati”.

Di Straordinario c’è l’atmosfera. E’ una grande festa, non solo un evento legato al cibo di qualità. I numeri della kermesse parlano chiaro. Con 800 partecipanti (a fronte di 4000 richieste pervenute), 12 mila assaggi serviti, 4 mila bicchieri di vino, Straordinario ha dimostrato quanto bene fanno alla Sicilia iniziative di questo genere che premiano le eccellenze enogastronomiche.

L’appuntamento è quindi per il prossimo anno e non mancheranno grandi novità.

Ma voi segnate in agenda il calendario degli eventi di fine estate e inizio autunno in terra di Sicilia.

Il calendario degli eventi in Sicilia

  1. Dal 7 al 9 settembre c’è Sicily Food Festival che si svolgerà a Cefalù (Palermo) con cooking show, degustazioni, musica.
  2. Il 14 settembre la Masseria Carminello di Valverde (Catania) ospiterà la IV edizione di Chicci, Riso e Uva di Sicilia, al quale prenderanno parte Tony Lo Coco, chef stellato de I Pupi di Bagheria, Rosanna Marziale chef stellata del Ristorante Le Colonne di Caserta, Paolo Carlini concorrente del programma televisivo Top Chef, e la chef Bianca Celano. Appuntamento imperdibile per gli amanti degli arancini siciliani.
  3. Dal 21 al 30 settembre a San Vito Lo Capo (Trapani) si svolgerà il Cous Cous Fest. Tra gli ospiti, lo chef tre stelle Michelin Norbert Niederkofler.
  4. Dall’11 al 14 ottobre, infine, il Messina Street Food Fest che si svolgerà nella città dello Stretto con tanti chef stellati, cibo da strada ed eccellenze del territorio.

[Immagini: Straordinario, Rossana Brancato]