L’appuntamento con le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana è a Napoli dall’8 al 10 luglio.

Si sfideranno i più talentuosi pizzaioli per aggiudicarsi l’Oro, l’Argento e il Bronzo nelle cinque specialità “Vera Pizza Napoletana”, “Gourmet”, “Gluten free”, “Pizza Fritta”, “Mastunicola”. E c’è anche una categoria speciale riservata agli Under 35 che si sfideranno a colpi di margherita e marinara.

Per partecipare alle Olimpiadi che festeggeranno anche il 35° compleanno dell’AVPN, l’Associazione Verace Pizza Napoletana, è necessario partecipare alle eliminatorie che si stanno svolgendo in Italia e all’Estero.

A Tuttofood si è tenuta una selezione dei più giovani che ha assegnato un podio valido come accesso alla fase finale e ha regalato ai tre finalisti biglietti aerei e soggiorno per le Olimpiadi offerti dagli sponsor Ciao (pomodori), Latteria Sorrentina (latticini) e Mulino Caputo (farine).

Ecco chi sono i tre finalisti.

Medaglia Oro eliminatorie Tuttofood

Vince la selezione Andrea Muru, 31 anni, pizzaiolo di Sanluri in provincia di Cagliari che lavora a Cabras (Oristano) alla pizzeria Sa’ Petrera (la pietraia).

La sua è una pizza napoletana contemporanea con impasto indiretto a partire da una biga e nutilizzo di Li.Co.Li.

Muru, che ha imparato a fare il pizzaiolo da autodidatta e si è fatto le ossa a Manchester, si aggiudica il biglietto aereo e il soggiorno a Napoli messi a disposizione da Latteria Sorrentina.

Medaglia di Argento eliminatorie Tuttofood

Il secondo gradino del podio è stato conquistato da Manuele Pellegrino, 28 anni, che vive e lavora a Torino alla pizzeria Pummarò in zona San Paolo.

La sua è una pizza napoletana classica, ma i clienti possono scegliere come base anche impasti integrali e con cereali.

Ha iniziato a fare la pizza nel 2012.

Si aggiudica il viaggio aereo offerto da Mulino Caputo.

Medaglia di Bronzo eliminatorie Tuttofood

Conquista l’ultimo posto disponibile a Tuttofood, Vincenzo Rega.

Giovanissimo, ha appena 16 anni, alterna lo studio (è al 3 anno del percorso alberghiero) con il lavoro al banco della pizzeria Lucia a Paullo (Milano) dove ha iniziato due anni fa.

La sua è una pizza napoletana tradizionale che ha imparato a preparare osservando il nonno sin da piccolo.

Per lui c’è il premio del soggiorno a Napoli offerto da Ciao.