Vecchio grembiule addio: l’immaginario collettivo di chi spignatta tra pentole e fornelli è destinato a cambiare drasticamente dopo la presentazione al pubblico del CalenDEArio 2019, al Coho Apartment di Roma: 12 mesi di scatti provocanti ambientati nelle cucine di ristoranti e sui banconi dei mixologist romani.

Infatti, a parte Antonella Mascolo ed Adriano Magnoli, pastry chef ed executive chef dell‘OFF di Roma, che nel mese di Ottobre 2019 rifanno il verso a  Catherine Zeta Jones e Aaron Eckhart nel film Sapori e Dissapori, di Scott Hicks, nelle immagini che raccontano i 12 mesi del CalenDEArio risuona tutta un’altra musica…

E’ chiaro già dalla cover, che ritrae Aureliano Procacci del Beliveat in compagnia della bellissima modella brasiliana Maria Teresa Gusman. Lui che nel suo ristorante al Pigneto ti accoglie alla mano e sorridente, ti parla della nonna e delle ricette di famiglia, in questa occasione ha tirato fuori un lato dark da seduttore navigato, ma confessa che “lì per lì, quando la modella ha cominciato a spogliarsi un po’ d’imbarazzo c’è stato eccome…

Spostare l’attenzione dal ‘food’ o dal ‘drink’ che domina nelle gallery di ristoranti e profili Facebook dei relativi chef e mixologist, per ridare spazio alle persone, traendo ispirazione proprio dalle componenti speziate e ‘hot’ di un impiattamento elaborato o un cocktail scenografico: questo l’intento del progetto, giunto alla sua quinta edizione, che ha richiesto diversi mesi di lavorazione.

In particolare, alcuni dei protagonisti del Calendeario 2019 sono stati individuati nel corso delle varie tappe di selezione di Cucinema 2019, concorso a eliminazione promosso dalla stessa Dea Comunicazione in collaborazione con Ciak si cucina, che proclamerà il vincitore assoluto il 3 marzo prossimo a Roma presso il Teatro Lo Spazio (dalle 18). Per ogni tappa, chef e bartender si sono sfidati , in coppia o da soli, a colpi di ricette e rivisitazioni dei piatti e dei drink apparsi in film celebri, e votati da una giuria di giornalisti, blogger ed esperti del settore.

Tra questi, anche Andrea Pasqualucci del Moma di Roma, protagonista del mese di dicembre. La nuova stella Michelin alla serata di presentazione è arrivato tardi, trafelato, reduce dal servizio al ristorante. “La stella Michelin ti cambia la vita” mi ha confidato. “Il pubblico è più esigente e le aspettative sono più alte, oltre ai nostri clienti soliti ora dobbiamo affrontare la sfida dei gourmand che vogliono verificare se questa stella ce la siamo meritata o no.”  Intanto proprio grazie alla stella, ci sono movimenti in vista al Moma, che sta pensando ad un ampliamento di brigata e di personale di sala. “L’alta qualità del Moma deve diventare uno standard, non può appoggiarsi solo su di me” conclude Pasqualucci.

Ora che i segreti sono stati svelati, le immagini dei 12 mesi e delle copertine che compongono il CalenDEArio 2019 saranno visibili sulla fanpage del progetto, insieme ai video di backstage, scatti extra e naturalmente le passate edizioni.

[Credits: Paolo Manzini, Luca Salvini, Born Studio 03, Guido Fuà, Eikona Studio, Giulia Lucarini, Carlo Ottaviano, Alessandro Scrocca]