“È un progetto culturale e non di carità” dice Massimo Bottura, presente all’inaugurazione a Modena della nuova sede de Il Tortellante in qualità di testimonial dell’Associazione Aut Aut, che ha dato vita a questa scuola che vuole dare un reale futuro lavorativo ai ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico. E lo fa passando attraverso il cibo, che sempre più è mezzo, progetto e oggetto di promozione culturale e umana. Ma non cibo generico: la pasta fresca, anzi, in particolare i tortellini. Siamo o non siamo a Modena?

Il progetto dell’associazione Aut Aut, Il Tortellante, nasce come scuola nel 2016, e diventa ben presto un’associazione di promozione sociale con lo scopo di migliorare l’autonomia e la socializzazione e insegnare un mestiere a questi ragazzi. E ha appena inaugurato la nuova sede, all’ex-MOI, il Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso, in via Borelli. Occupa due piani: al pianterreno c’è il laboratorio di pasta fresca, e al primo piano la parte residenziale, dove gli studenti (25 persone tra i 15 e 25 anni) risiedono, avendo anche l’occasione di sperimentare la vita domestica e in gruppo al di fuori della famiglia di origine.

Come dice Erika Coppelli, presidente de “Il Tortellante” A.P.S.,

“Volevamo che i ragazzi potessero vivere il centro storico, andare a fare la spesa al mercato, che si integrassero con la città, e questo luogo è perfetto perché i ragazzi, in questo modo, possono essere una risorsa per Modena.”

Mentre Bottura, diventato ormai un ambasciatore e un mentore del “buonismo alimentare”, in senso naturalmente (ed entusiasticamente) positivo (dobbiamo ricordare ancora i suoi Refettori, a Milano Napoli Parigi e chissà dove altro?), aggiunge:

“Cerchiamo di garantire un futuro ai nostri ragazzi, questo è un progetto che profuma di libertà e cambiamento, una rivoluzione capace di migliorare il loro futuro, migliorando anche un po’ tutti noi.”

Il Tortellante infatti ha come motto programmatico “Pasta Libera Tutti”. Che non è male, come programma.

Il progetto è sostenuto da Saint-Gobain, da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da Unicredit. E da Massimo Bottura, sostenitore della prima ora: già nel 2016, all’apertura, insegnava i “trucchi del mestiere” ai ragazzi, insieme alle sfogline, come si vede nel filmato.

Il Tortellante. Via Borelli, 82. Modena.

[Link: Gazzetta di Modena]