A girare per Milano – indovinate? – si scoprono cantieri più o meni piccoli o grandi – e dietro alle tavole di compensato il più delle volte si trovano ristoranti, pizzerie, friggitorie, pasticcerie…

Ho appena raccontato della nuova pizzeria Così fa Antonino Esposito – ora vi racconto cosa fanno gli altri.

Iyo raddoppia anzi triplica

In principio era Iyo; poi era Iyo unico stellato etnico d’Italia; poi è diventato anche Aji, street food elegante; e adesso diventerà anche Iyo #2. O perlomeno, le tavole di compensato che chiudono l’ampio spazio in ristrutturazione parlano di NEXT OPENING IYO.

In realtà, il locale avrà probabilmente lo stesso nome, ma sarà un ristorante giapponese, anziché cinese. L’ennesimo locale targato “Liu”, ovvero la famiglia di bravi ancor più che fortunati imprenditori che conta già in tutto 4, 5 con questa, insegne: oltre a Iyo-Aji (Claudio), Gong (Giulia) e Ba Asian Mood (Marco).

Giusto – ma dov’e sarà, dov’è il nuovo locale? Alle ex-Varesine, al termine del ponte che arriva da piazza Gae Aulenti, a destra di Besame Mucho, sopra Briscola, affacciato sul ristorante di Andrea Berton (nella foto). In uno dei “diamanti”.

Iyo #2 aprirà probabilmente verso fine estate.

Roberto Conti lascia Trussardi e si sdoppia

Lo racconta un giornalista, Dominique Antognoni: Roberto Conti lascia il Trussardi alla Scala in direzione Parma, dove dal 1° marzo si occuperà delle cucine dell’Hotel de Ville, anzi, del Ristorante Parmigianino. Ma anche in direzione Vigevano, dove aprirà un suo ristorante. Seguirà lo chef, a quanto pare, anche parte dello staff. In uscita anche il general manager, Carlo Tinelli.

Sandra Tasca apre Tàscaro Cucina Veneta

Praticamente, sarà un “bel bàcaro veneziano” in versione milanese, a Porta Venezia, il Tàscaro di Sandra Tasca. Aperto a pranzo e a cena, sabato orario continuato, domenica chiuso. In via Sirtori, una di quelle viuzze attorno a Porta Venezia, che pullulano di nuovi locali per tutti i gusti. Al posto di un vecchio ristorante eritreo.

L’apertura è prevista per il 19 febbraio: i lavori fervono.

Al posto di Aromando ritorna Molina

Aromando, simpatico bistrot dall’aria retrò, ha chiuso già da tempo. Ma riaprirà presto, non più come Aromando, ma con la vecchia insegna pre-Aromando: Molina Milano. Storica pasticceria che occupava questi stessi locali fino al 2007, e che riapre “a casa”. Ovvero in via Moscati, all’angolo con via Canonica.