Fortunatamente sto bene, ed è questa la cosa più importante.

Su Facebook, il post di Ornella Buzzone, chef dell’hamburgeria Public House di Caserta e foodblogger di Fatto in casa è più buono, rassicura i suoi follower sul suo stato di salute.

Ornella Buzzone è stata vittima di un vero e proprio raid punitivo da parte di alcune donne appartenenti ad un locale nella stessa zona, riferisce Caserta News.

“Non è mai semplice raccontare cose del genere, ma non voglio dilungarmi molto. Voglio soltanto ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato affetto e vicinanza.
La vita va avanti, il mio locale Public House va avanti, più forte di prima.
Contro la violenza e gli abusi io rispondo con L’AMORE e il LAVORO.
Continuerò con la stessa passione di ogni giorno, la passione che metto come ingrediente magico in ogni singolo burger.
Grazie a tutti”

Il messaggio non nasconde la gravità dell’accaduto. Gelosia per un’attività fiorente che Ornella Buzzone ha saputo costruire sulla strada dell’hamburger anche con ben altri protagonisti della scena gastronomica casertana come Rosanna Marziale.

La chef stella Michelin del ristorante Le Colonne ha contribuito al menu del Public House con Mozzapane, 200 grammi di hamburger di sola Chianina IGP con foglia di mozzarella, fiocchi di crema di ricotta e basilico, melanzane fritte, pesto di basilico fresco con olio Extravergine d’Oliva, datterini e crema di datterini arrostiti.

Hamburger di qualità che probabilmente non sono stati digeriti dalla concorrenza.

“Venire barbaramente picchiata, offesa e minacciata è una violenza che non auguro a nessuno. Temo che tutto ciò vada ricollegato alla mia fiorente attività che alcune persone mal digeriscono. Non mi farò fermare da questa violenza”, ha infatti spiegato al giornale casertano la Buzzone.

Gli avvocati Armando Corsini e Gennaro Caracciolo hanno immediatamente sporto denuncia per conto della loro assistita e si dovrà solo attendere i risultati dell’indagine per comprendere i motivi dell’aggressione.