La colpa è tutta di Pipero, l’anfitrione e proprietario dell’omonimo ristorante stella Michelin di Roma, che ha costruito la sua fortuna (anche) sui ciclopici piatti di pasta alla carbonara.

Un prezzo ogni 50 grammi per accontentare la clientela più famelica alla ricerca di un super piatto da incorniciare. Ne vuoi 50 grammi, ne vuoi 250? Da Pipero si poteva fare e la performance quantitativa non era scissa da quella qualitativa, anzi.

Tant’è che la Rossa Michelin non si è fatta influenzare (alcuni dicono in realtà il contrario, ma in positivo) e assegnò il macaron alla tavola del Pipero nazionale.

Carbonara quindi uguale Roma, ma l’amicizia di Alessandro Pipero con Salvatore Marco Grasso, discendente della storica pizzeria Gorizia al Vomero e creatore del format Olio&Pomodoro con due locali a via Cilea e a via Scarlatti, nel medesimo quartiere collinare della pizzeria di famiglia, ha fatto la frittata.

E così è andata in scena la serata a base di champagne, un altro dei mantra di Pipero che trova d’accordo Grasso, nella pizzeria di via Scarlatti.

Champagne Boizel da una parte e carbonara dall’altro.

Un menu ad hoc inconsueto per una pizzeria.

Partito con montanarine e formaggi.

E con una fetta di Mica pizza & fichi, variante di stagione che si fa apprezzare su un impasto tradizionale della pizza borghese, al piatto, del Vomero.

E poi la carbonara. 0 in condotta: Pipero ti abbiamo copiato la carbonara che non lascia spazio a dubbi. Com’è? Lontana dall’archetipo capitolino imposto da Pipero stabilmente nelle top ten stilate negli anni.

Piace di più la pluma iberica a bassa temperatura.

Si chiude con le graffe calde e zuccherate.

Un divertissement, sia chiaro. Da Olio&Pomodoro andateci per la pizza che si rinnova nella farcitura al cambio di temperatura e di umori.

La troverete buona e con ingredienti di qualità.

Per la carbonara se ne riparlerà. Forse. Sul punto nulla ha detto Salvatore Marco Grasso che ha al suo arco frecce di successo come L’Antiquario, speakeasy in zona Chiaia.

Olio&Pomodoro. Via Alessandro Scarlatti, 38. Napoli. Tel. +39