Incredibile, falso, vero, impossibile. Sono i commenti che hanno seguito la messa in onda del lancio di una pizza napoletana a quote siderali.

Un lancio con pallone aerostatico che ha portato la pizza napoletana a più di 30 mila metri d’altitudine e il pazzesco filmato sulle Iene, la trasmissione Mediaset che di solito ha il dente avvelenato contro le fake news.

Autori dell’impresa, Bernardo D’annolfo e il suo socio Salvatore Firenze della pizzeria L’acqua e la farina 2018.

Siamo in Belgio nella campagna vicino La Louvière dove i due hanno residenza e bottega.

“La pizza napoletana ha conquistato il mondo, non ha più confini e noi volevamo farla vedere da un’altra prospettiva”, spiega Bernardo D’annolfo.

Così, ottenuti i permessi per mettere in orbita la pizza spaziale, alle 12:30 del 6 ottobre Cape Canaveral Pizza ha avviato il conto alla rovescia per il primo lancio di una pizza napoletana.

Ovviamente non poteva che essere una tradizionale Margherita con impasto classico e farina Saccorosso del nostro sponsor Mulino Caputo, che per i pizzaioli astronauti garantisce massima spinta, chiamata a un test inusuale.

E poi fiordilatte di Agerola, olio extravergine di oliva e l’immancabile foglia di basilico chiamata a comporre la bandiera italiana dell’inusitato veicolo spaziale.

La pizza è stata saldata a un trampolino trasparente e le immagini sono spettacolari.

L’atterraggio è avvenuto in Olanda e un GPS ha permesso il recupero della pizza napoletana spaziale.

Le Iene si sono assicurate l’esclusiva e il video è diventato virale.

Ora tocca a voi guardare con attenzione il video, realizzato dalla Jonny Polotto Production, della pizza napoletana sparata in cielo a un’altezza mai vista prima.