11 settembre. Nuova inaugurazione a Milano. Cosa sarà mai, si chiederanno i nostri lettori. Suspense… rullo di tamburi… UNA PIZZERIA! (mormorio fra i lettori). ‘O Fiore Mio.

Nonostante il nome, non è la solita pizzeria che viene su da Napoli e circondario campano: questa volta, la madrepatria è Faenza.

La pizzeria O’ Fiore Mio nasce infatti a Faenza nel 2011, e da lì parte in questi giorni con una serie di piani di battaglia che prevedono dopo l’apertura di Bologna, un primo asse Faenza-Milano, asse da riempire di pizzerie. Dovrebbero essere 15 in tutta Italia nel giro di 4 anni. La prima della nuova serie appunto a Milano, in piazza Argentina, con inaugurazione stasera alle 18.30 dopo un brevissimo periodo di rodaggio soft di 5 giorni.

La seconda, sempre a Milano, è prevista per la metà di ottobre. Sempre a ottobre sarà inaugurato a Faenza il nuovo grande grande laboratorio di 450 metri quadri che preparerà e rifornirà tutte le pizzerie presenti e future del gruppo (tutte rigorosamente e programmaticamente a gestione diretta: niente franchising) guidato da Davide Fiorentini.

Le pizze in teglia saranno precotte e distribuite nei locali. Per chi sta arricciando il naso, questa è un’ottima strada per garantire la qualità alta che è al primo posto del manifesto di ‘O Fiore Mio. D’altronde abbiamo positivi esempi cui rimandare come il Trapizzino di Stefano Callegari e soci che da Roma è volato in altri continenti.

A dirigere tutte le operazioni in sala impasto è il pizzaiolo executive del gruppo Jonathan Trombini, vecchia conoscenza dei lettori di Scatti di Gusto, che si occupa anche della formazione del personale dei punti vendita.

A Milano, non vedrete laboratori o impastatrici, ma il prodotto pronto per essere farcito con l’impostazione della pizzeria di Bologna.

“Ogni pizzeria avrà in menu una o due pizze del territorio”, spiega Trombini, che per Milano ha messo a punto La Bauscia con crema di riso allo zafferano, Luganega, Taleggio e germogli.

Il primo passo per dare una spinta in più ad ogni pizzeria. Anche se ‘O Fiore Mio vuole guardare agli altri lievitati, i cornetti fatti con il burro e come il dio gastronomico comanda, e il pane, nuova frontiera del prodotto alimentare di qualità di cui Trombini è fedele sacerdote.

Nel frattempo, ecco il menu e i prezzi della pizzeria al taglio che vedrete stasera con la Alito Fresco che fa da pendant alla Bauscia nella provocazione del nome.

Il primo locale di Milano è una pizzeria da asporto di piccole dimensioni che può funzionare proprio in virtù del laboratorio di Faenza. A questo seguirà una pizzeria con posti a sedere e con la pizza tonda che verrà sfornata dal Neapolis del nostro sponsor Moretti Forni. E ci saranno appunto i cornetti e il pane secondo il nuovo modello di pizzeria allargata agli altri lievitati.