Gino Sorbillo è pronto per dire la sua nel mondo della pizza napoletana contemporanea con una nuova pizzeria a Napoli.

La location è quella di Lievito Madre al Lungomare, la pizzeria che ha dato il via a un progetto di espansione del nome del pizzaiolo più mediatico d’Italia oltre la sede storica di via Tribunali, meta di moltissimi appassionati della pizza.

Non si ferma insomma Gino Sorbillo. Dopo l’annuncio di una nuova Zia Esterina dedicata alla pizza fritta in piazza Nilo al crocevia di tutti i flussi turistici del Centro Antico di Napoli, Sorbillo riparte da Lievito Madre al Mare che, oltre ad avere una succursale di prestigio come quella a piazza Augusto Imperatore a Roma, segna un nuovo inizio nella storia della pizza napoletana.

La pizza di Sorbillo diventa contemporanea e lo fa con un nuovo layout che sconvolge l’attuale assetto della pizzeria con i due ingressi all’incrocio tra piazza Vittoria e via Partenope, cioè il lungomare interamente pedonalizzato e con una nuova pizza.

La Pizza Offerta ®

Pizza Offerta – Offered Pizza è il nuovo marchio (registrato) di fabbrica della ditta Sorbillo. Ancor prima di parlare di stile di pizza c’è da parlare del nuovo concetto di pizza che viene esportato in zona nobile dal cuore di Napoli: la pizza offerta è la nuova versione della pizza a 8 giorni e della pizza sospesa che i napoletani possono offrire agli sconosciuti pagando e lasciando in sospeso una pizza a chi ne ha bisogno. Una versione diversa rispetto alla pizza ad 8 giorni che significa mangiare la pizza oggi e pagarla dopo 8 giorni. Una “rateazione” utilizzata per dare sollievo alle difficoltà economiche degli abitanti del quartiere.

Con la Pizza Offerta si entra in una nuova dimensione: i clienti potranno regalare un tavolo con le pizze ai propri amici.

Un’idea geniale che applica i principi di marketing di fidelizzazione e di viralità nel mondo reale e non si limita a quello virtuale e dei social di cui Gino Sorbillo è maestro.

“Con la Pizza Offerta vogliamo lanciare ancora più forte il messaggio di una pizza napoletana che diventa motivo di attrazione ulteriore per quanti hanno intenzione di visitare Napoli. La Pizza Offerta come ambasciatrice di quell’arte dei pizzaiuoli napoletani riconosciuta patrimonio dell’Unesco che si materializza in un dono da fare alla persona cara, che parla direttamente alla pancia e aumenta il senso di condivisione proprio della pizza e che diventa possibile anche se siamo a distanza”, spiega Gino Sorbillo.

Ma come sarà la pizza napoletana contemporanea di Sorbillo sul lungomare?

La nuova pizza contemporanea di Sorbillo

Nasce dall’esperienza maturata in tandem con il Mulino Caputo e che ha dato vita alla nuova farina Nuvola. Uno studio sui grani germinati che ha creato con Gino e Toto Sorbillo e l’apporto di Vincenzo Iannucci a una farina dalle caratteristiche nuove pur restando semplicemente una macinazione di grano.

pizza a portafoglio farina Nuvola

Le caratteristiche sono quelle del cornicione alto e alveolato, leggero e pieno di aria (da qui il nome Nuvola) che consente impasti diretti, con biga o con poolish secondo la filosofia e la manualità di ogni pizzaiolo. Una #pizzapulita che sul Lungomare avrà ulteriori specifiche.

Infatti, i clienti nell’area davanti al banco pizza da 5 metri con doppio forno potranno chiedere il servizio “Ta fai Tu”. Potranno farcire la propria pizza con ingredienti a crudo che saranno posizionati davanti al tavolo-pizza-buffet. Ci saranno i latticini di Latteria Sorrentina e le selezioni di Villani Salumi e di Perrella Distribuzioni, pomodoro La Fiammante, olio extravergine di oliva Olitalia e come nel locale Olio A Crudo di Milano potranno scegliere l’olio adatto per la propria pizza che possono mettersi stesso loro a crudo.

Dunque un’interazione completa e innovativa tra pizzaioli e consumatori che porta ancora più in alto l’asticella della personalizzazione della pizza con la possibilità di costruire percorsi di degustazione e di divertimento al bancone di lavoro.

Sarà questa la formula della pizza contemporanea che avvicina il concetto di consumo della pizza a quello del Kaiten-zushi, il nastro del sushi che avvicina chi prepara le pietanze e chi le mangia?

A gennaio lo sapremo.