Otto pizzaioli, tutti giovanissimi, si sono dati appuntamento a Palazzo Petrucci, sul mare di Posillipo a Napoli lunedì 27 maggio, per il tradizionale appuntamento che fa scoprire le nuove tendenze delle pizze per l’estate.

In questa settima edizione, il focus è sugli Under 30 e difatti gli 8 protagonisti hanno età comprese tra i 17 e i 29 anni.

Ad aprire la manifestazione “Una Pizza per l’Estate by Mulino Caputo”, l’appuntamento, giunto alla settima edizione, è una scoperta di Scatti di Gusto.

Alessandro Esposito, 17 anni che ha iniziato ad “ammaccare” e condire pizze a soli 11 anni, imitando il fratello maggiore, con cui oggi lavora nella pizzeria di famiglia, “Carmela e i suoi fratelli”, a Napoli.

Un altro protagonista del panorama della pizza partenopea – messo in luce ancora da una volta da Scatti di Gusto – è Davide Ruotolo, pizzaiuolo del ristorante stella Michelin di Palazzo Petrucci. Figlio di un medico, si è fatto guidare dalla sua passione per l’arte bianca e oggi crea gli abbinamenti che affiancano le proposte “stellate” della cucina di Lino Scarallo.

Nel pacchetto di mischia c’è anche una pizzaiola, Sara Palmieri, giovane irpina specializzata negli impasti senza glutine che già si è messa in evidenza nella scorsa edizione dedicata appunto alle donne.

Da Salerno arriva un’altra giovane promessa, Marco D’Elia il “sous pizzaiolo” di Giuseppe Pignalosa dell’omonima pizzeria di Salerno che si sta facendo valere sul palcoscenico della nuova pizza salernitana grazie a una pizza canotto croccante di ultima generazione: per lui impasto diretto con la farina Nuvola e combo segreto con un’altra farina del Mulino Caputo.

Star della nouvelle vague della pizza canotto è Salvatore Lionello, già campione mondiale nella categoria Gluten Free, Pizza in Teglia e Acrobatica che ha aperto assieme al fratello Michele una pizzeria diventata punto di riferimento per l’architettura degli interni al pari di quella di Pignalosa a Salerno: la “Pizzeria Lionello – Gli artigiani della pizza dal 1989”, a Succivo.

Vincenzo Iannucci, nato nel quartiere della Sanità, fa base a Pompei, presso la pizzeria “Resta cu mme” e, da qui, gira il mondo, forte dei cinque master di istruttore conseguiti con l’Accademia pizzaioli, insegnando a realizzare impasti speciali, utilizzando Nuvola, la nuova farina di Mulino Caputo.

Ciro Urzitelli della pizzeria a Fuorigrotta targata “Add’ò Guaglione”, è figlio d’arte. Il padre, Salvatore, è custode di antiche tradizioni. Una famiglia da sempre impegnata nella preparazione degli impasti e delle farciture di qualità.

Vincenzo Capuano, famiglia di pizzaiuoli da tre generazioni. Vincenzo è partito dalla periferia di Napoli per gestire una pizzeria in Piazza Vittoria e fornire consulenza a nuove pizzerie.

Ospite d’onore della manifestazione sarà, come da tradizione, lo chef Gennaro Esposito, il due stelle Michelin de La Torre del Saracino di Seiano.

Un’edizione “young”, in cui l’aggettivo “giovane” non si riferisce solo all’età dei partecipanti, ma anche allo stile della manifestazione: una kermesse pomeridiana che affianca l’arte bianca alla mixology e che vedrà abbinare alle pizze i cocktail elaborati dal barman della casa, Francesco Fontana.

[Immagini: Vincenzo Pagano, Roberta De Maddi. Immagine di copertina: Vincenzo Finizola]