La pizza di Agostino Sechi, titolare della pizzeria Da Agostino in corso Trieste 66, aveva accompagnato per trent’anni gli abitanti del quartiere. E quando è venuto a mancare a inizio giugno di quest’anno, è stato un enorme lutto per tutti, grandi e piccini.

Ma poco dopo la sua morte la famiglia Sechi ha deciso di rimettere a posto il locale, dargli una rinfrescata e ripartire, ma sempre tenendo a mente l’impasto e la pizza di un tempo, quello che finiva nelle cartelle dei bimbi della scuola materna ed elementare Settembrini e dei ragazzi del liceo Giulio Cesare, che ad “Ago” avevano anche dedicato uno striscione commemorativo. La pizza a taglio, insomma, che ha reso famosa questa locale in tutta Roma.

Oggi a la guidare il nuovo locale, inaugurato ieri, è il figlio Roberto Sechi che specifica che la pizza a taglio – da provare quella con le patate – rimarrà la protagonista. A far da contorno, c’è un format tutto rinnovato che comprende anche una caffetteria, una gastronomia con due cuochi e un angolo pasticceria coi dolci preparati in casa quotidianamente da mamma Elena, colonna portante dell’attività.

L’arredamento è più moderno, a tratti urban grazie a dettagli vari e al nero – mentre il logo del locale è diventata una dolce caricatura di Agostino Sechi, considerato il nonno dei bambini di tutto il quartiere.

Insomma: la famiglia Sechi, acquisendo anche il locale accanto, ha fatto diventare l’ex pizzeria Da Agostino quello che già era prima: un punto di incontro del quartiere. Solo che ora, per i suoi abitanti, ci sono anche caffè, cappuccini, cornetti, dolci e torte, aperitivi e pasti caldi. Oltre alla pizza, appunto, che rimane il nucleo dell’offerta: la ricetta dell’impasto, ovviamente, non è cambiata e la più buona tra tutti i gusti, secondo i frequentatori più assidui, è quella con le patate.