Se da un lato mancano ancora gli ultimi dettagli per un’apertura da red carpet, dall’altro la filosofia di 7 cereali di via Isonzo a Roma è chiara sin da subito: 100% biologico.

Niente SE e niente MA, ma soprattutto niente compromessi per Alessandro Salaris, noto pizzaiolo e chef della capitale, con all’attivo importanti consulenze ed avviamenti di locali legati all’alimentazione sana e al benessere: agli abitanti dell’urbe, infatti, Ape Regina, Life, Gaia Bio, Mondo Bio, Zuccallegra non suonano di certo nuovi, come del resto la sua ultima esperienza presso Cbo.

Un’unica cosante, nelle sue esperienze, la maniacale attenzione non solo alla materia prima biologica, ma anche alla sostenibilità: nel nuovo locale di via Isonzo, dunque, avrete la possibilità di scoprire esclusivamente piccoli produttori (nella quasi totalità laziali), verdure biodinamiche, alternative vegane, oli extravergine pluripremiati dalle Guide di settore, vini di piccoli vignerons “etici”. Ma l’elenco continuerebbe all’infinito, con arredi ecocompatibili, mobili ricavati da materiali di riciclo, detergenti e saponi biologici…Sarebbe sufficiente questo a giustificare una sosta presso 7 cereali, in un panorama ristorativo globale ancora non pienamente consapevole dei costi sociali impliciti in talune scelte e produzioni massificate o “finte” artigianali. Ma se non dovesse conquistarvi con questa profonda filosofia di vita, Alessandro saprà di certo colpirvi con la sua cucina di “sostanza” e “tecnica”, in cui si ritrova la sua forte passione per il mondo enogastronomico, la consolidata conoscenza degli ingredienti e tutto il valore aggiunto di un’esperienza empirica maturata sin da bambino, quando si divertiva a preparare salumi, formaggi e farine presso l’azienda agricola “Paradiso” dei nonni.

Non saprebbe scegliere tra lo stare trai fornelli e lo stare dietro un forno, così come i clienti farebbero difficoltà a decidersi difronte alle numerose proposte di questo locale, aperto dalla tarda mattinata sino a sera: salumi e formaggi “naturali”, pane di farine non raffinate e lievito madre, focacce farcite, primi piatti talvolta più tradizionali talaltra più intriganti, secondi e insalate.

E la pizza, che qui diventa quintessenza della capacità di Alessandro e del suo amore per il proprio “mestiere”, un equilibrato blend tra la sua anima di pizzaiolo e vocazione di chef. L’impasto, con farine biologiche di 7 cereali, è una sapiente e piacevole lavorazione ad altra idratazione (80-83%), lunga maturazione (72 ore), realizzata con lievito madre. Curiosa, ma vera, la scelta di far riposare l’impasto in una “grotta naturale” sottostante al locale, che per Alessandro garantisce il livello ottimale di umidità e temperatura. Come dargli torto, se il risultato è una pizza dal sapore fragrante, a metà strada tra romana e napoletana, dalla alveolatura ben evidente, soffice e al tempo stesso dal mordente scioglievole.

Dal menu, potrete scegliere tra le romane, classiche, gourmet, vegane, fritti dagli abbinamenti “veraci” e “divertenti”, nonché generosi pizBurger (di fatto, un burger realizzato con l’impasto della pizza). A ciò si aggiunge un menù giornaliero che spazia dai primi alle insalate, passando per i contorni, preparati dall’Alessandro “chef” di ritorno dal mercato e secondo fantasia. Da bere, intelligente selezione di birre del territorio, bevande analcoliche e vini ovviamente bio.

Capitolo prezzi: la Marinara e la Margherita di base costano 8,50 e 9 €. Le romane, cioè  Cacio e Pepe, Gricia e Amatriciana tra 11 e 12 €, Gourmet a 13 €, Ortolane tra 9 e 11 €.

Pochi i posti a sedere, che offrono tuttavia una “finestra” sulla cucina e sul forno.

7 Cereali. Via Isonzo, 13. Roma. Tel. +39 0647547700