Non ha fatto in tempo ad aprire all’Eur che i proprietari di Bakery House, Viviana Lorenzini e Stefano Rocchi, sono pronti a portare la golosa colazione americana anche a Torino.

Una città che i due, coppia anche nella vita, considerano in grande fermento, dalla storica tradizione culinaria e aperta a nuove proposte food.

L’apertura è prevista per metà novembre in via Carlo Alberto 26, all’angolo con via Cavour.

“L’aspettativa è quella di trasmettere a Torino e a tutti i torinesi il concetto di vero american food rigorosamente homemade e di far vivere l’atmosfera del classico brunch americano”, spiegano i fondatori del locale che è nato nel 2012.

Pochi dubbi sul menu, che sarà uguale a quello che a Roma, a quanto pare, ha riscontrato così tanto successo nei locali di corso Trieste e di Ponte Milvio, tanto da aprire il terzo locale all’Eur (dove è sbarcato anche il secondo locale targato Mama Poke): l’indirizzo è viale America 89-91 e anche in questa american bakery sono tra i 50 e i 60 i posti a sedere.

“Anche qui abbiamo scelto di restare fedeli al concetto originario di bakery senza creare ibridi tra prodotti di altre tradizioni culinarie e, soprattutto, perché abbiamo puntato molto sulla qualità dei nostri prodotti rigorosamente homemade. Tutto senza tralasciare l’estetica di ogni singolo piatto e in particolare la cura dei dettagli nel locale, per creare un ambiente caldo e accogliente, aggiunge Stefano Rocchi.

Che insieme alla moglie punta, come sempre, a un menù all day che parte con l’american breakfast: french toast (4.50 €), waffles (6.50 €), scrambled eggs and toast (8 €) e gli immancabili pancakes (da 5.50 €) che dal lunedì al venerdì sono anche personalizzabili. Si sceglie la base tra classica, cacao o vegana, poi la guarnizione che può essere alla fragola, ai frutti di bosco o alla banana e infine il condimento come il miele, il classico sciroppo d’acero, il cioccolato, la nocciola e la marmellata ai lamponi.

Poi si passa a waffles salati, burger al piatto (da 10.90 €), bagels (da 9.50 €) classici e special gourmet, le bowls di riso e di quinoa (8.90 €), i sandwiches (da 9.90 €), le salads e i fritti (da 3.50 €) da gustare insieme a smoothies (5 €), centrifughe, succo d’arancia, lemonade, birra e vino al calice. Dal lunedì al venerdì è previsto anche un menù lunch, a prezzo fisso di 8.50€, composto da un insalata o un bagel da comporre e farcire a propria scelta e acqua.

I dolci, da mangiare a colazione, merenda o a fine pasto sono cheesecake (4.50 €), red velvet cake (4,50 €), carrot cake, apple pie, cinnamon bun, muffin (2.50 €), cupcake (2.50 €), cookie nella versione classica e vegan (1 €), brownie (4 €). Accompagnano caffè, cappuccini, cioccolate, tè.

Il sabato e la domenica il locale è solito riempirsi: dalle ore 9.30 fino alle 16, c’è il brunch (alla carta): alle proposte tradizionali salate e dolci si aggiungono dei piatti speciali.