La Calabria è in grande spolvero. La nuova stella Michelin al Qafiz di Nino Rossi porta a 5 il numero totale.

Eppure molti sono convinti che Calabria a tavola significhi soltanto mangiare piccante.

Noi su Scatti di Gusto vi abbiamo dato mappesuggerimenti per mangiare bene sul mare e nell’entroterra in tutte le stagioni.

E ora voglio suggerirvi a Strongoli la Fattoria San Sebastiano, azienda agricola appartenuta in passato ai principi Pignatelli e poi ai baroni Giunti, in cui sono stata per un evento di cucina russa.

All’inizio del ‘900 la fattoria è acquistata dalla famiglia Romano che ha mantenuto tutte le strutture originali, pratica l’agricoltura biologica e produce olio, ortaggi, agrumi e grano Senatore Cappelli.

Ora è guidata da Piero Romano, terza generazione, che nel 2014 ha aperto un ristorante, trasformando questo luogo antico in un posto dove scoprire i sapori e i piatti di una volta accompagnati da vini del territorio e di altre regioni.

Tre sale che posso accogliere fino a 200 persone, personale ben informato e sorridente. Il menu è unico per tutti e si decide giorno per giorno, a volte pesce, altre volte carne, con un occhio alle tradizioni locali.

Comunque dovete essere una buona forchetta per arrivare fino in fondo.

Quando capita il menu di pizze e focacce, c’è una preparazione che merita una menzione speciale: la focaccia con i fiori di sambuco. Qui in Calabria i fiori sono conservati sottolio e poi si aggiungono alla focaccia, soffice e alta, e incredibilmente profumata.

La cena inizia con antipasti, freddi e caldi, una decina in tutto.

Affettati misti, formaggi, bruschettine, giusto per solleticare il palato.

Frittelle di cavolfiore e broccoli e salsiccia.

Cavolfiore dorato, un fritto molto asciutto.

Cestini di ricotta e ‘nduja, delicatatamente piccante.

Gamberi nella sfoglia e girelle con la sardella, piccoli sfizi croccanti.

Involtini di verza croccanti e bombette di carne.

Insalata di mare con i piccoli crostini, buonissima.

Mini parmigianina e funghi ripieni di formaggio, piacevoli, ma normali.

Polpette al sugo. Un comfort food vero. Oltre la bontà delle polpette, c’è la dolcezza del sugo dovuta ai pomodori locali, talmente dolci che sembrano frutta.

Peperoni e patate , un piatto simbolo calabrese, e noi vi avevamo già dato la ricetta giusta.

Flan di broccoli e salsiccia. Soffici e deliziosi.

Seguono uno o due primi (a seconda del mercato e dell’ispirazione dello chef). Cavatelli con la salsiccia e i funghi cardoncelli. Funghi molto saporiti e consistenti che ho apprezzato.

Maccheroni con la ‘nduja, burrata e melanzana.

Un secondo di carne o un prosciutto cotti al forno e affettati direttamente in sala, o un pesce di mare di grandi dimensioni sporzionato davanti ai commensali. Arrosto di vitellone con scaglie di formaggio e funghi cardoncelli.

Chiusura con le frittelle. Leggerissime, soffici, piene di zucchero.

Il prezzo del menu varia da 20 a 35 € a persona, vino di casa compreso.

Per le feste natalizie, qui sono in programma il pranzo di Santo Stefano, il cenone di San Silvestro e il pranzo dell’Epifania,  i cui menu sono ancora da definire.

Fattoria San Sebastiano. Località Pié della Scala. Strongoli Scalo (Kr) Tel. +39 366 2582527