Quando incontri una cucina come questa di Giovanni Sorrentino a Santa Maria La Carità, popoloso paese di recente costituzione ai confini con Sant’Antonio Abate, patria delle conserve di pomodoro e santo del focarazzo, Lettere, le propaggini dei Monti Lattari, sei sempre più propenso a ritenere che la guida Michelin non sbagli un colpo.

Eh sì, perché Gerani è un ristorante compreso nella lista dei 257 Bib Gourmand che la Rossa annuncia con il simbolo dell’omino che si lecca i baffi e lo fa a prezzi vantaggiosissimi.

La piazza è quella principale del paese con il municipio in struttura quasi futuristica e la chiesa ristrutturata contigua con l’ingresso del ristorante.

È qui, in un locale accogliente che lo chef officia il rito di una cucina legata agli elementi del territorio in una formula semplice ma non pedissequa della tradizione.

Piccolo benvenuto con il pomodoro che subito appare in tavola ad ammantare lo stuzzichino della polpetta e il pane con le alici a ricordare la vicinanza del mare.

Ed eccolo Giovanni Sorrentino che si dichiara con Bufalo e Bufala, (10 € come tutti gli antipasti) tartare fresca di carne di bufalo e stracciata di bufala con senape rustica, gnocco fritto e grattugiata di mandarino. Il piatto della congiunzione dei territori di cui Santa Maria La Carità è espressione e delle cucine – anche stellate – frequentate dallo chef.

Altro antipasto centratissimo. Elogio all’Orto è un tortino di verdure con fonduta di provolone e battuto di olive nere. Piacevolissimo nel suo essere confort food contemporaneo.

Tripudio. Il mezzanello allardiato (12 €, come tutti i primi) è goduria pura: pasta spezzata, pomodoro sontuoso, lardo stagionato, punta di peperoncino, aglio, prezzemolo e pecorino romano. L’equilibrio con una personalità convincente, cottura millimetrica della pasta, sapore lungo. Ne mangereste una pentola intera.

Rientra in un canone di normalità la faraona (15 €, come tutti i secondi), qui non in versione suprema ma come sovracoscia accompagnata da lardo su purè di patate, sugo di arrosto e nocciole.

Riprendiamo quota con Poire, una pera poché con biscotto alla nocciola, mousse alla ricotta, gelato al cioccolato fondente e zenzero (6 €, come tutti i dessert).

Meno performante il tortino al cioccolato con gelato all’arancia candita.

Chiusura “di stagione” con chiacchiere e sanguinaccio.

E un bravo a Giovanni Sorrentino che fa del rapporto qualità prezzo l’arma definitiva per conquistarvi.

Troverete un menu della tradizione con 4 portate (tra cui Elogio all’Orto e Mezzanello Allardiato) a 30 € e un menu Sorpresa con 6 portate a 40 € e un servizio attento e cortese

Pronti a mettere la bussola in direzione Gerani?

 

Gerani. Via Petraro, 1. Santa Maria La Carità (Napoli). Tel. +39 081 874 4361