Mettere piede per la prima volta a Los Angeles per una comune mortale di Sant’Anastasia (Paesi Vesuviani, Napoli) che a 15 anni davanti allo specchio praticava il suo inglese immaginando di dare un discorso agli Oscar è stato incredibile (e non solo perché l’ho fatto da sola).

Ma i sogni cambiano e a 30 anni la mia priorità non è stata andare all’Osservatorio Griffith a guardare la scritta Hollywood, a scattare il selfie all’entrata del Kodak Theatre o a passeggiare per Beverly Hills per sentirmi Elle Woods; a 30 anni ci sono andata per vivere la città, per conoscere gli americani più gentili e solari (cosi mi hanno sempre descritti i californiani) per sentirmi la stessa comune mortale però nella Città degli Angeli, e soprattutto ci sono andata per mangiare.

La straordinaria varietà e qualità dell’offerta gastronomica di Los Angeles è una delle cose che maggiorente mi ha sorpreso. A qualsiasi ora, in qualsiasi angolo di questa grandissima metropoli se si ha un languorino nothing is impossible. Certo, la maestosità di LA spaventa e non sempre è facile orientarsi, specialmente nel mondo del food ed è per questo che ho messo in fila alcuni dei posti che ho amato durante la mia vita da comune mortale in LA, alcuni consigliatomi da persone del luogo e altri scoperti per pura casualità.

DOWNTOWN

Personalmente quando ho guardato dal finestrino dell’aereo Los Angeles mi è sembrata più grande di tutto il sud Italia, in effetti è la seconda città più popolate degli Stati Uniti e tra le più vaste in termini di superficie. Per questo motivo ho cambiato albergo 2 volte per poter accorciare le distanze, altrimenti degli 8 giorni che avevo ne avrei passati 3 interi in bus, metro o taxi.

Prima tappa: il centro città, Downtown.

1. Grand Central Market

A mio avviso non c’è viaggio a Los Angeles senza il Grand Central Market, luogo dove fare colazione, pranzo, cena, aperitivo e spuntini perché di qualsiasi cosa si ha voglia questo mercato ce l’ha.

Il Grand Central Market è come la città di Los Angeles un melting pot di culture che convivono felicemente dove basta scegliere un chiosco per potersi sentire in Cina, Giappone, Messico, Francia, Filippine o in India.

Hamburger, taco, sandwich, seafood, formaggi, pane, pizza, carne BBQ, insalate, birre artigianali, salumi, zuppe, spezie: un paradiso gastronomico che raccoglie in un unico luogo cucine e persone dal mondo e che nel 2017 ha compiuto cento anni di vita.

Prezzi: dai 4 ai 30 $

Grand Central Market. 317 S. Broadway. Los Angeles (California) 90013

2. Chicas Tacos

La vicinanza al Messico ha fatto di Los Angeles una delle città in cui tacos, quesadillas y burritos sono cibi “tipici” e facili da scovare in ogni angolo. Tra chioschi mobili, e piccoli spot la cultura dello street food messicano si è fatta largo creando una vera e propria “succursale dei sapori” qui a Los Angeles.

Ma non tutti offrono ciò che si propone Chicas’ Tacos: ingredienti freschi, biologici e mai congelati in un menu audace ispirato ai vivaci sapori del Messico. Un piccolo e accogliente chiosco nel centro città sorto nel 2016 sotto la direzione dello chef Eduardo Ruiz che ogni giorno propone squisiti taco con pollo marinato, maiale brasato, manzo alla barbacoa, bistecca al pepe e Jackfruit saltato.

Prezzi: 4,5 $ a Taco

Chicas Tacos. 728 S. Olive Street. Los Angeles (California) 90014

3. Hama Sushi

Tra i quartieri più suggestivi del centro c’è Little Tokyo, un vero e proprio pezzo di Giappone in piena Los Angeles dove tra negozi, librerie, ristoranti e bar ci si può immergere completamente nella cultura nipponica.

Qui si trova uno dei migliori sushi bar della città, Hama Sushi, che all’entrare vi da il benvenuto con alcune informazioni chiave: Only Sushi and Sashimi. No Tempura. No Teriyaki. No Noodles. No Rice Alone. No Foto. No Video. Più chiaro di così. Con l’aspetto di un classico ristorante giapponese, questo piccolo angolo di Tokyo serve strepitosi piatti di sushi e sashimi dove autenticità e qualità sono regole basilari.

Imperdibile il sashimi di tonno alalunga (Albacore), il sushi di anguilla, ventresca di tonno e ricci di mare.

Prezzi: dai 4 ai 10 $ per il sushi (a pezzo) e dai 12 ai 14 $ per il sashimi

Hama Sushi: 347 E 2nd Street. Los Angeles (California) 90012

SANTA MONICA

Chi non conosce la famosa ruota panoramica simbolo di Santa Monica, le lunghe spiagge e i tramonti più cinematografici del mondo? Santa Monica sembra una città a parte con il suo vero stile californiano tra surf, sole, spiagge, scuole di yoga, sushi e strade limpide.

4. Cassia

In questo accogliente e moderno ristorante nel cuore di Santa Monica convivono/coesistono due anime molto forti: da un lato l’energia di una brasserie francese e dall’altro i vibranti sapori del Sudest Asiatico (gli chef Bryant & Kim Ng sono cino-singaporiani), una fusione di due culture gastronomiche che creano un equilibrio unico e convincente.

Ci si può quindi divertire nel selezionare dal menu i classici di una brasserie francese come i piatti di salumi caserecci, bistecche o pesce fresco dal seafood bar a vista oppure tuffarsi nelle classiche preparazioni sudest asiatiche come la zuppa Laksa, i noodles Kon Loh Mee o il Jasmine Rice.

Non mancano pietanze che rappresentano fusioni perfette dei due mondi come il ricco bollito francese Pot au feu che chef Bryant realizza “alla vietnamita” o il delizioso Merluzzo nero con brodo di acciughe e insalata di erbe. Accanto a un’offerta gastronomica così ampia ma ben curata e per niente dispersiva, non può mancare una versatile offerta beverage con birre artigianali, un accurata selezione di champagne e vini e impeccabili cocktails creati alla vista del cliente.

Prezzi: Antipasti dai 12 ai 18 $, Carne e pesce dai 30 ai 47 $, Insalate 18 $, Piatti di salumi dai 25 ai 45 $, dolci da 10 a 16 $, cocktail 14-16 $.

Cassia. 1314 7th St. Santa Monica (California) 90401

MANAHATTAN BEACH

Semmai vi dovesse capitare di perdere l’aereo come è successo a me perché pensavate che il vostro volo fosse alle 12:01 e invece era alle 00:01 (colpa del a.m./ p.m.) non disperate perché è la disavventura migliore che vi possa capitare. American Airlines conosce bene le “abitudini” dei suoi passeggeri europei e vi troverà un posto sul volo successivo per soli 23 dollari. E se il volo successivo è dopo 12 ore non c’è modo migliore di spendere questo tempo nella meravigliosa Manhattan Beach (la zona più vicina all’aeroporto di Los Angeles e oasi di felicità).

5. Fishing With Dynamite

Chef David LeFevre dopo anni di esperienza in diverse cucine del mondo e molti riconoscimenti ha aperto Fishing With Dynamite, piccolo e accogliente ristorante/seafood bar che riflette le sue radici, i suoi viaggi e le sue passioni.

Il menu è suddiviso in “Old School” con piatti tipici di diversi Stati (come il Maryland Blu Crab Cake- torta di granchio blu del con sottaceti fatti in casa o la New England Clam Chowdah- zuppa di vongole con cracker di ostriche e bacon) ,”New School” con piatti con influenze sia asiatiche che mediterranee, (come il Polpo grigliato alla spagnola, la Bagna cauda piemontese o il Riso Koshihikari con dashi, capesante e granchi blu) e “After School” (la sezione dei dolci). Il tutto accompagnato da un cocktail bar strepitoso guidato dal bartender Ken Gray che solo guardandovi negli occhi saprà prepararvi drink su misura.

Il ristorante ha uno spiccato senso dell’umorismo che si evince dal nome del ristorante e da alcuni dei nomi dei piatti in carta, ad esempio il “The Mothershucker” (dal verbo “shucker” “sgusciare”), un vassoio enorme di crostacei che vi terrà impegnati per almeno 40 minuti; e da alcuni dei nomi dei drink che omaggiano film e musica come “I‘m so Samantha” (Sex and The City), “Be water my friend” (Bruce Lee), “The Ghost of Tom Joan” (Album di Bruce Springsteen).

Prezzi: piatti principali dai 9 ai 25 $, dolci a 9 $, cocktail a 12,5 $

Fishing With Dynamite. 1148 Manhattan Ave. Manhattan Beach (California) 90266

Los Angeles: 15 info tascabili

  1. Tutti sono amabili, felici ed educati
  2. Ci sono parcheggi ovunque
  3. Hollywood Boulevard è sporca
  4. Le palme sono in ogni dove
  5. La lingua più parlata è lo spagnolo (non l’inglese)
  6. Assistere a una partita di baseball nel Dodger Stadium è un esperienza unica
  7. I bus driver sono delle persone gentilissime
  8. La mancia è obbligatoria (ma tranquilli si può scegliere tra il 10-15 o 20%)
  9. Non c’è un tassista proveniente dagli USA
  10. I motel sono innumerevoli (proprio come nei film)
  11. Venice Beach è il paese dei balocchi
  12. I prezzi sono senza iva quindi fino alla cassa non saprete quanto pagare
  13. Gli autobus sono incredibilmente puntuali
  14. Molti negozi rilasciano gli scontrini solo via e-mail
  15. Sono tutti pazzi per il sushi

[Testo: Francesca Nappo. Immagini: Francesca Nappo, Doc Searls, Rick Poon, John Linden, Melanee Singha, Anne Fishbein, Amparo Rios in apertura, Andrea Alonso, David Marcinek, Jakob Layman, Mike Baker]