Molto Ristoroleggero è un nuovo locale, aperto a Milano in via Pietro Calvi, a poche decine di metri da corso XXII Marzo.

Molto Ristoroleggero è un fast food che propone un healthy food che è anche un eco-friendly food, interamente basato su proteine vegetali, a leggera impronta ambientale.

Molto Ristoroleggero sono i tre colori-guida del menu, Orange, Green e Red, che corrispondono a proposte selezionate in base al colore degli alimenti e alle loro proprietà nutraceutiche.

Molto Ristoroleggero è materie prime di qualità, in parte biologiche, per una cucina vegetale accessibile e sfiziosa anche per i più giovani e per i palati più complessi.

Molto Ristoroleggero è anche caffetteria e yogurteria, con dolci (biscotti e torte preparate giornalmente) e macedonie, e smoothie e centrifughe nelle tre tinte “aziendali”.

Molto Ristoroleggero è un progetto di Pietro Torchio (al centro nella foto), responsabile di Think Well: “Quella che abbiamo ingaggiato è una sfida: abbiamo scelto una formula semplice e colorata per attirare chi fino a oggi non ha considerato un’alimentazione con un basso impatto ambientale e davvero salutare per l’essere umano. Vogliamo che le persone provino e decidano”.

Molto Ristoroleggero è l’architetto Paolo Daniotti, che ha dato al locale luminosità, colori chiari, un arredo semplice e funzionale ma con un bell’effetto complessivo di posto in cui è piacevole fermarsi, essenziale, in cui non ci si senta oppressi da concept e messaggi: un bancone-vetrina, un mobile frigorifero, una cucina a vista.

Molto Ristoroleggero è un giovane chef che prepara ogni giorno burger, tramezzini, baguette e zuppe, ma anche le torte e i biscotti, le brioche e gli altri dolci, sempre seguendo le linee-guida del locale, dalla gamma gusto-cromatica alle qualità organolettiche degli alimenti privi di proteine animali.

Marco Bartolo Scrivano viene dall’Alberghiero IPSAR G. Brera di Milano, ha lavorato al Maio Restaurant della Rinascente e al So Natural di piazza Sant’Agostino, e segue gli insegnamenti di Valter Longo, ideatore delle Diete della Longevità e Mima-Digiuno.

Molto Ristoroleggero sono tramezzini (tramez), baguette (baghèt), burger e zuppe (zup), ciascuno con declinazioni diverse nei 4 colori-guida del menu. Il prezzo invece rimane lo stesso, 5 € per tramez e baghèt, 6 € per burger e zup.

Ci sono stato e ho assaggiato solo la parte caffetteria – tornerò per baguette e burger, anche perché stanno mettendo alla prova una serie di panifici per trovare quello che meglio corrisponda alle loro esigenze.

E sono molto tentato dalle zup – cosa vi devo dire, sono un onnivoro.

Il biscotto era buonissimo. La torta – una pere cioccolato rivista in chiave Sacher, mi sembra di capire (acqua, latte di riso, farina, fecola, zucchero di canna, olio di semi, acqua di ceci, bicarbonato, vaniglia, pere, cacao, cioccolato fondente, amido, zucchero a velo) – forse va perfezionata: molto buono il sapore, ma troppo cioccolatoso, e mi sarei aspettato più frutta (i due grossi pezzi in superficie tra l’altro risultavano leggermente secchi).

Non male il cappuccino, bella l’idea di servirlo in un bicchiere compostabile. Ma il sottile bastoncino che mi avete dato invece di un normale attrezzo a forma di cucchiaio, con cui eventualmente raccogliere la schiuma o lo zucchero rimasti nel bicchiere, proprio non mi piace. Quando tornerò ad assaggiare i panini e le altre torte, me lo porterò da casa.

MOLTO ristoroleggero. Via Pietro Calvi, 34. Milano. Tel. +39 3484623494.

[Immagini: Molto, iPhone Emanuele Bonati]

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