Nuova apertura a Roma Nord, nel quartiere Flaminio. Diliscando è un nuovo ristorante di pesce, elegante, dal design curato, dove tutto ruota intorno alle materie prime e ai pezzi unici di arredamento dai colori del mare.

Diliscado è un locale non molto grande, in viale del Vignola, con le ampie vetrate e una parete piena di bottiglie di vino. Tavoli di legno pregiato e niente tovaglie, poltroncine e divanetti di morbido velluto blu petrolio, un banco bar in ceramica di Vietri al centro della sala e i preziosi lampadari in rame, come se fossero le reti stilizzate, creano un’atmosfera intima e raffinata.

In tutto  ci sono 56 posti a sedere, di cui 6 al banco, e un tavolo sociale quadrato per 8 persone. A realizzare il locale è stato Ittielle&Co.

I menu e la carta di vini sono i pezzi unici, fatti a mano dallo stesso designer che ha curato l’intero arredamento. In carta di vini, arricchita da una buona scelta di bollicine e alcune etichette estere, ci sono solo vini dalle cantine non troppo convenzionali, selezionati dal proprietario, Alessandro di Pinto, che è anche un sommelier.

Oltre il menu tradizionale ci sono la carta dei dolci, la carta dei caffè e la carta degli aperitivi per iniziare la serata e proseguire altrove o fermarsi a cena.

Potete scegliere tra una selezione di 3 ostriche e una flûte di bollicine (12 €), un carpaccio o una tartare di pescato del giorno (10 €), un cartoccio di fritto di paranza (10 €), oltre che la mortadella di cinta senese con misticanza e tartufo nero o il pecorino di Enna con zafferano e pepe (9 €).

Il menu è prevalentemente di pesce, ma ci sono alcune portate di carne e vegetariane.

Tra gli antipasti spiccano Alici di Cetara con burrata di Paestum e verdure marinate alla menta (11 €).

Carpaccio di tonno con cipolla rossa in agrodolce, capperi cucunci e indivia (12 €). Non mancano le proposte interessanti come ceviche di ombrina al lime e jalapeno con melone invernale e corallo nero (14 €), aguglia arrostita in carpione con insalata di mele annurche, noce e sedano con vinaigrette al mosto d’uva (10 €) o animella scottata con carciofi fritti cacio e pepe e maionese al timo (11 €).

Tra i primi,  Agnolotti “Diliscando” con ristretto di pesce e carpaccio di ricciola (14 €), Spaghettone Felicetti con sarde, finocchietto e mollica (12 €), Lagane di grano arso fatte in casa con fagioli del purgatorio (11 €) o Cappellacci ripieni di coda alla vaccinara nel suo brodetto e fave di cacao (13 €)

Anche i secondi promettono bene: scaloppa di pescatrice arrostita con provola, guanciale e crema di zucca (20 €), baccalà in pastella con insalata di puntarelle e maionese di acciughe (18 €) o guancia di manzo brasata con purè di patate e castagne glassate (18 €).

Nella carta di dolci, tutti a 7 €, si notano Dilisù, Fondente al cioccolato bianco con salsa ai frutti rossi e crumble alle mandorle e Bignè craquelin con crema al pistacchio e buccia di arancia candita.

Questa è la carta dei caffè, e mi piace l’idea di descrivere le diverse varietà in modo un po’ più poetico e un po’ meno tecnico.

Appena aperto, Diliscando si propone anche come un luogo dove festeggiare l’arrivo del nuovo anno, e troverete il menu di Capodanno nella nostra selezione.

Diliscando. Viale del Vignola, 7-9. Roma. Tel. +39 06 8913 1376