State ancora scartabellando tra le ennemila foto di zeppole di San Giuseppe che le vostre timeline di Instagram e di Facebook rimbalzano a getto continuo?

Dopo aver letto in lungo e in largo sul web (e su Scatti di Gusto) come preparare le zeppole a casa in versione fritta, al forno e mista, vengo in soccorso con due indirizzi di Napoli che si sa è la patria della zeppola.

Sperimentati in mattinata e promossi a pieni voti per la settimana della zeppola iniziata ieri e che prevedibilmente non si chiuderà prima degli ultimi cartocci di domenica prossima.

1. Ranieri Pasticceria

Non solo pasticceria, ma anche bar, diventata famosa per le torte quadrate (e per la pastiera che supponiamo da qui a poco furoreggerà) inventate da Gianluca Ranieri, ha in vetrina al Vomero le classiche zeppole fritte e anche al forno a tutto vantaggio di chi vuole placare i morsi della coscienza.

Qualche variazione con le farciture come quella azzeccata al pistacchio.

La classica fritta non teme confronti.

Ranieri Pasticcerie. Via Cilea, 67. Napoli. Tel. +39 081 560 2887

2. Leopoldo dal 1940

Il marchio è quello storico in principio a via Duomo che incasina un po’ la vita ai non napoletani per via della divisione familiare.

Meglio indicare la pasticceria come quella di Marco Infante che rispetta la tradizione con la classica fritta e al forno e nel confronto con la pasticceria di Gianluca Ranieri al Vomero perde qualcosina alla voce amarene e crema.

Non ha limiti, invece, alla voce diversificazione tanto da lasciare interdetto anche il più smaliziato degli appassionati di dolci.

Risultato, guantiera ampia a coprire le invenzioni quasi criminali.

Come la zeppola al babà dedicata agli abitanti ad altissimo tasso di napoletanità.

Poi ci sono Fragola, MamaCheBueno, Arachidi&Caramello, Nuvola, Scurnosa, Mmeriùsa (invidiosa, cioè con la pastiera), Bugiarda, Zeppola&Panzarotto (di cioccolato bianco), Nocciomandorlacchio, Crema&Cioccolato,  Munaciello (cioè una zeppola con cuore di panna e copertura di cioccolato) e M’briacata (cioè una zeppola ricoperta di cioccolato bianco al caffè, guarnita con crema pasticciera al caffè, panna fresca montata, chicco di caffè e “pipetta” di Baileys per ubriacarla).

C’è anche un zeppola box studiato per riempirlo con le zeppole preferite.

Consigliato il mix.

Leopoldo dal 1940. Via Chiaia, 258. Napoli. 

PS. E dopo Ranieri e Infante, consigliata una settimana detox.