Meno male che c'è l'alimentare. In controtendenza rispetto alla crisi-recessione, a ottobre, secondo dati dell'Istat, il comparto mette a segno un +0,7%
Benzina più cara del cibo. Il calcolo è presto fatto: se gli Italiani spendono in media 2453 euro a famiglia, 471 euro se ne vanno in trasporti,
Meno mane che c'è l'agroalimentare, dicevamo qualche giorno fa. E meno male che c'è il vino, aggiungiamo oggi, dopo aver preso visione dei dati Istat,
Luci e ombre di fine recessione. Consumatori cauti, ancora in attesa di segnali positivi robusti ma sempre più innamorati del biologico e degli acquisti