Scatti di vino (634)

Vini Naturali. Scatti di Gusto e Casa Caterina ti regalano una cena eretica

Chiara Valzania

Abbinamenti: audaci equilibrismi tra Borgogna e cucina romana

Lorenzo Abussi

Abbinamenti: la cucina di acqua dolce di Maurizio Serva e i vini Parusso

Sara De Bellis

Roma. Vinòforum e Scatti di Gusto vi regalano l'ingresso quando volete

Simona D Alessandro

Rieti. La birra ReAle compie otto anni e la festa è a Borgorose

Adriano Desideri

Caso Ruby. Donne e bottiglie per assaggiatori di vini pregiati

Daniela Dioguardi

IBF Roma. 20 birrifici e la conferma dei soliti ottimi noti

Adriano Desideri

Veronelli risuscitato. La vita è troppo corta per bere vini cattivi

Paola Cutini

S.Pellegrino e Scatti di Gusto vi regalano il Roma Food&Wine Festival

Scatti di Vino

Baccalà e Rossese: Ka Manciné, du Nemu, Maccario Dringenberg

Paola Cutini

 tutti gli articoli

19 Giugno 2013 ore 16,03

#maturità2013 ovvero come ti instagrammo la dieta migliore per gli esami

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 14,07

10 regole contro le intossicazioni alimentari, anisakis e frutti di mare in primis

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 12,18

Crisi e lavoro. I ristoranti chiudono ma il futuro è della food economy

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 10,19

Antonella Clerici ci ripensa: maestri del pesce al Charleston di Mondello

Antea Raucci 

19 Giugno 2013 ore 09,23

Mediterraneo, scuola di cucina e ristorante siciliano in Palestina che sa di film

Scatti di Gusto 

18 Giugno 2013 ore 15,38

Milano. Il pollo fritto del Kentucky ha trovato casa in un locale low cost

Emanuele Bonati
2

18 Giugno 2013 ore 14,09

Sale a 800 € al chilo per rendere migliore la birra Corona

Antea Raucci
2

Eataly Roma. Vieni a vedere se le 3 birre Dogfish convincono anche te

DI - CANALE Scatti di vino - sabato, 7 luglio 2012 | ore 13:39

Eccola la linea americana del Birreria Eataly Roma con Sam Calagione, non presente fisicamente per motivi logistici, che ha voluto fortemente che a Eataly Roma fosse contemplata una rappresentanza delle sue birre, oltre alla Joint venture con Birra del Borgo e la loro My Antonia.

Leonardo Di Vincenzo, Teo Musso e Brooks Carretta ci introducono in questo viaggio stars and stripes, allacciatevi le cinture (che dopo vi servono….).
Dopo una chiacchierata introduttiva  a base di Duchessa, la Saison al farro di BdB, e Nora , birra antica dai sentori mediorientali di Baladin senza luppolo sostituito da una resina della famiglia della mirra, Leonardo e Teo raccontano di Eataly, del progetto e delle loro birre, specificando che la loro volontà è di creare un laboratorio dove usciranno dei prodotti one-shot (una botta e via…) e di instaurare altre collaborazioni con altri amici produttori, mentre la Golden Ale Birreria la si può definire la birra ufficiale di Eataly Roma, presente sia nel brewpub che in tutti i ristorantini del megacentro capitolino.

I nomi di queste collaborazioni saranno quelli di grandi donne di oggi e del passato, così come nella tradizione di Baladin e infatti la Tina (la Dark Mild) è dedicata a Tina Turner mentre la speziata ambrata Urma è una variazione di Uma Thurman.

Ma passiamo a Sam Calagione: 3 sono le birre presenti a Eataly Roma, grandissima la volontà di Sam di esserci, nonostante una produzione che riesce a coprire solo il mercato americano, così come accade per molti produttori artigianali d’oltreoceano.

Raison d’être, birra ispirata alle grandi tradizioni belghe ma…. una Barley Wine non barley Wine che funziona come una Barley Wine…
Prodotta con zucchero di canna belga e uva passa verde, si presenta ambrata carica con riflessi rubino, la schiuma non persistente, al naso è profumatissima, consistenza di mescita, odore e sapori ipercomplessi la fanno sembrare una Barley Wine, ma la gradazione comunque alta ma di soli 8° (mica cotica!) non la inseriscono nello stile, anche se Brooks ci fa sapere che una volta l’ anno viene brassata una versione a 12° e allora sì, siamo nel mondo delle Barley Wine. Questa ale è nata come l’ alternativa definitiva ai rossi per accompagnare le T-Bone Steaks, le nostre fiorentine, e potremmo dire che sì, si cono riusciti.

La seconda birra è la India Brown Ale, come recita il sito “ Un incrocio tra una Scotch Ale, un India Pale Ale e una Brown americana, indiana Brown Ale è ben luppolata e maltata allo stesso tempo (è magia!)”. Prodotta con malto aromatico e zucchero di canna biologico con un dry hopping in stile IPA, si presenta rubino scurissima con un ampissimo cappello nocciola sopra, alla mia domanda se fosse caffettosa la risposta è stata no, infatti è cioccolatosa sia al naso che in bocca, complessa nei sapori e nella speziatura, rimane nonostante gli oltre 7° alcolici beverina e gustosa.

E siamo arrivati alla birra che mi ha conquistato (e messo KO ma non lo diciamo in giro…), la Midas Touch, Malto, Miele, Uva Moscato, Zafferano… e 9° (nove, sì). Prima delle birre serie “Antica” di dogfish, prodotta con gli ingredienti che sono stati ritrovati intorno la tomba di Re Mida, antichi di 2700 anni, è una birra dolce e secca al contempo. Sam ci dice dal suo sito che questa è una birra che trova i favori sia dei bevitori di birra che di quelli degli appassionati di chardonnay, si sposa con piatti di pesce e carni bianche, oltre che con piatti asiatici come il riso al curry.

Color albicocca  brillante, al naso frutta esotica, che poi ritroviamo in bocca accompagnata da altri sapori, tra cui lo zafferano appunto,  che ne affievoliscono il maltato e la fanno chiudere secca. Delle 3 presenti a Eataly Roma senza dubbio la mia preferita anche se i 9° non la rendono indicata a bissare la bottiglia (soprattutto in caso di guida).

Birre proposte a un prezzo nettamente superiore la media, ma la difficile reperibilità unita alla grandissima qualità espressa nel bicchiere danno ragione alla spesa.

Provare per credere!




9 commenti all'articolo: “Eataly Roma. Vieni a vedere se le 3 birre Dogfish convincono anche te”

  1. 1
    Neganoli scrive:

    Se la Nora fosse prodotta senza luppolo, come scritto e sottolineato, non sarebbe classificabile come birra.
    Inoltre il luppolo oltre alle proprietà aromatizzanti e amaricanti è un conservante naturale.
    Dovrebbe essere prodotta con il minimo di luppoli consentiti dalla legge (se non vado errato).

    Attenzione a quello che scrivete.

    • 1.1
      Adriano scrive:

      Non te lo dico che l’ ha descritta così Teo Musso, così la responsabilità e la colpa di tale e siffatta contraffazione e alterazione della verità sarà solo mia.
      Perche’ ho capito che io, solo io, sempre io, anche io, nient’altro che io, proprio io ero il vitello dai piedi di balsa inventore di una storia falsa.
      La quantità di luppolo presente è talmente minima giusto per le doti conservatrici che praticamente la si può definire senza luppolo, se ho scritto solo senza luppolo perchè il gusto non è dovuto dal luppolo non penso che domani mattina mi vedrò alla porta la polposte e la FFGG…

  2. 2
    cicciopasticcio scrive:

    Ma questo prezzo “superiore alla media” non è quantificabile?

  3. 3
    Alis scrive:

    Ma le birre possono essere acquistate anche da asporto o è obbligatoria la consumazione in loco?

  4. 4
    Alis scrive:

    Confermo solo consumazione in loco!

  5. 5
    fantomas scrive:

    desideri caro ste birre saranno squisite sicuramente ma e’ noto che tu sia un incompetente…lo sanno anche i muri…quindi non ti atteggiare …non saresti in grado di distinguere birra dall’acqua piu’ scura del po

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree Plugin


18 Giugno 2013 | ore 14,09
Antea Raucci 2
10 regole contro le intossicazioni alimentari, anisakis e frutti di mare in primis

Risotto estivo con moscardini e zucchine, quasi paella de' noantri

Schiscetta perfetta. La ricetta da mangiare - e leggere - in pausa pranzo

10 prodotti novità: melanzana senza semi per la parmigiana, ad esempio

Dieta. Mai più notti col barattolone di Nutella grazie a una ricerca italiana

Vini Naturali. Scatti di Gusto e Casa Caterina ti regalano una cena eretica

Abbinamenti: audaci equilibrismi tra Borgogna e cucina romana

Abbinamenti: la cucina di acqua dolce di Maurizio Serva e i vini Parusso

Roma. Vinòforum e Scatti di Gusto vi regalano l'ingresso quando volete

Rieti. La birra ReAle compie otto anni e la festa è a Borgorose

Antonella Clerici ci ripensa: maestri del pesce al Charleston di Mondello

Mediterraneo, scuola di cucina e ristorante siciliano in Palestina che sa di film

Milano. Il pollo fritto del Kentucky ha trovato casa in un locale low cost

Il Pizzarotto di Mc Donald's più che pizza è reincarnazione della rustichella

MasterChef 3. Risultati, foto della prova di frittura e i 5 migliori fritti di Napoli

#maturità2013 ovvero come ti instagrammo la dieta migliore per gli esami

Crisi e lavoro. I ristoranti chiudono ma il futuro è della food economy

Sale a 800 € al chilo per rendere migliore la birra Corona

Nigella Lawson piange. Il marito Charles Saatchi le mette le mani al collo

Settimana di novità: Bistrot 64, Rebelot, giardino Oliver Glowig, guida Michelin

Nigella Lawson lascia il marito. Litigio vivace o gioco finito male?

Barilla, Mulino Bianco, Ferrero le marche più amate, ma si cerca qualità

Cena in bianco a Torino, sabato 22 giugno. Ecco come partecipare

Milano. Bmw in strada e De Manincor in cucina per il nuovo Andrea Berton

Autogrill. 10 motivi per credere che la sosta in autostrada sia gourmet

scattidigusto.it - v.2012/1.3
vincenzo@scattidigusto.it
Powered by O'range srl